UCI. Nuove regole, pene più severe per atleti e team

DOPING | 06/01/2015 | 22:17
Il 1° gennaio è entrato in vigore il nuovo Codice Mondiale Antidoping e di conseguenza l'UCI ha apportato modifiche al proprio Regolamento Antidoping.
Oltre alle nuove regole, ci saranno anche novità sul piano pratico per realizzare controlli più "intelligenti" e migliorare l'efficacia e l'imprevedibilità dei controlli. La maggior parte di questi sono realizzati dalla Fondazione Antidoping del Ciclismo su mandato dell'UCI e, dovunque possibile, in collaborazione con le Agenzie Nazionali Antidoping.
Secondo quello che prevede il Codice della Wada 2015, l'UCI concentrerà i propri sforzi sugli atleti di livello internazionale - coloro che figurano nell'elenco RTP - mentre le organizzazioni nazionali si occuperanno degli atleti di livello nazionale con le quali comunque l'UCI continuerà a collaborare.

- La durata di conservazione dei campioni da parte dei laboratori della Wada passerà da otto a dieci anni, accrescendo così la finestra di riesami potenziali.
- La "associazione vietata” diventa un nuovo tipo di VRAD (Violazione del Regolamento Antidoping). Un corridore può essere punito per i suoi rapporti con persone squalificate da una qualsiasi Organizzazioen Antidoping.

Sanzioni più severe
Punizioni più severe sono state introdotte dal codice e precisamente:
- sospensione di 4 anni per una prima violazione intenzionale del codice antidoping (presenza, utilizzo, tentativo di utilizzo o possesso di una sostanza vietata) per sostanze di doping pesante come steroidi, ormone della crescita, Epo, doping ematico.
- sospensione di quattro anni per gli atleti che si rifiuteranno di fornire un campione o che fuggono o che falsificano il procedimento di raccolta del campione.
- sospensione provvisoria obbligatoria per qualsiasi risultato di anomalia e per le violazioni legate al passaporto biologico;
- l'Uci può procedere con una sospensione provvisoria per qualsiasi altra violazione.

Maggiore flessibilità
· i corridori risultati positivi dopo aver ingerito una sostanza contaminata, qualora possano provare di non aver commesso una infrazione volontaria, possono beneficiare di sanzioni più leggere che andranno dalla ammonizione alla squalifica per due anni
- sanzioni alleggerite per l'uso di sostanze vietate fuori competizione e nel quadro di una attività sportiva non legata allo sport di alto livello (cure mediche o droghe leggere).

Ritorno alle competizioni
- Dopo l'annuncio di un ritiro, un corridore che figura nell'elenco RTP se vorrà tornare alle corse dovrà informare l'UCI sei mesi prima e rendersi disponibile ai controlli antidoping.
- dopo una squalifica, un corridore di livello internazionale dovrà sottoporsi a tre test di reintegrazione nei sei mesi precedenti al suo ritorno alle corse. Il corridore avrà l'obbligo di informare l'UCI della sua intenzione di rientrare alle corse e i controlli antidoping saranno effettuati dalla CADF con spese a carico del corridore stesso.

Obbligo di informare
I corridori e il personale delle squadre sono tenuti ad informare di qualsiasi avvenimento che possa costituire una violazione del regolamento antidoping di cui possono essere testimoni e collaborare all'inchiesta che ne seguirà.

Sospensione di una squadra
L’UCI ha adottato nuove misure legate alle squadre e alle loro responsabilità:
- se due corridori di una stessa squadra saranno colpevoli di una VRAD, la squadra sarà sospesa per un periodo determinato dalla Commissione Disciplinare Uci. La sospensione potrà andare da 15 a 45 giorni.
- In caso di una terza infrazione, la sospensione potrà andare da 15 giorni a 12 mesi.
- Prevista per le squadre WorldTour e Professional una ammenda pecuniaria in caso di due positività un un periodo di 12 mesi: l'ammenda sarà del 5% del budget annuale della squadra.

Programma di localizzazione
Dal 1° gennaio 2015 i corridori potranno scegliere un periodo di 60 minuti a partire dalle 5 del mattino. Prevista una sanzione in caso di tre mancati controlli in un periodo che va dai 12 ai 18 mesi.
 
Il Tribunale Antidoping UCI
Per migliorare il sistema antidoping, il Consiglio Direttivo dell'UCI ha approvato nello scorso mese di settembre la creazione di un Tribunale Antidoping che tratterà in prima istanza i casi degli atleti sui quali l'UCI avrà giurisdizione, ovvero i corridori di livello internazionale.
Il Tribunale sarà composto da giudici, esperi in lotta al doping, indipendenti dall'UCI che avranno l'obiettivo di garantire agli atleti una procedura coerente, secondo un calendario stabilito e breve. Questo garantirà uniformità di giudizio e dovrebbe ridurre in maniera significativa il numero di ricorsi al TAS.
Il Tribunale tratterà i casi dei corridori di livello internazionale, casi che finora erano affrontati dalle singole federazioni. Queste ultime continueranno ad esaminare i casi degli atleti di livello nazionale.
Per accelerare il trattamento dei casi, è previsto il ricorso alla videoconferenza.
Copyright © TBW
COMMENTI
Follie
7 gennaio 2015 17:47 siluro1946
Quanto costa tutto ciò? Quanti nuovi "consulenti"? Chi pagherà tutto questo?
A chi conviene? Quanti nuovi sponsor faranno a gara per entrare in questo regime? Speriamo che sponsor, organizzatori e ciclisti professionisti capiscano che si devono organizzare, al di fuori di organizzazioni che onestamente non so come definire, se non nell'essere volgare e violento

15 gennaio 2015 20:32 geom54
allo

15 gennaio 2015 20:38 geom54
occorre informare anche la nuova D.M.R. per ripristinare la lama con la cesta.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Qualche giorno fa Matteo Malucelli ce lo aveva detto, ci avrebbe riprovato di nuovo ed è stato di parola. Dopo due vittorie di tappa e un secondo posto il corridore del team XDS Astana si è preso la frazione conclusiva...


Filippo Ganna ha lavorato sodo negli ultimi giorni a Montichiari, l'obiettivo dei mondiali su pista di Shanghai si avvicina a grandi passi. Domani sarà al via della Coppa Bernocchi, ultima gara su strada della sua stagione ma che potrebbe anche...


Il gran finale delle prove in linea dei Campionati Europei di Lubiana, in Slovenia, è affidato come da tradizione alla categoria Elite uomini, chiamata a chiudere la rassegna continentale con la gara più attesa del programma su strada. per seguire...


Ora ci siamo davvero, è finalmente tempo della Coppa Agostoni-Giro delle Brianze 2026. Le 22 squadre partecipanti (9 WorldTour, 7 Professional e 6 Continental) hanno ormai sciolto tutte le riserve riguardo i corridori che domani, domenica 4 ottobre, porteranno a...


Penultimo appuntamento con le prove in linea ai Campionati Europei di Lubiana, in Slovenia. A salire sul palcoscenico continentale saranno le donne della categoria juniores, chiamate ad assegnare una delle maglie più prestigiose della rassegna europea. per seguire in diretta...


Il dato essenziale, importante e qualificante, della carta d’identità di un veterano, ultra-veterano, nome che ricorre nel presente del ciclismo italiano come quello di Giuseppe Pagani. Alla voce nato a…. appare Legnano il giorno 8 settembre 1930. Agevole e facile...


I grandi nomi della Coppa Bernocchi non parlano solo straniero. Dopo l’annuncio dell’australiano Michael Matthews, fresco dell’argento mondiale nella prova in linea di Montréal, la classica legnanese cala una seconda carta pesantissima, questa volta tutta italiana. Il 5 ottobre, alla...


Mapei è stata inserita per il secondo anno consecutivo nella classifica World's Best Employers 2026 pubblicata da Forbes in collaborazione con Statista. Il ranking include 900 aziende selezionate tra organizzazioni con oltre 1.000 dipendenti e una presenza internazionale. L'indagine ha...


Non ha corso, ma è stato grande protagonista al fianco dei corridori sulle strade del Giro dell'Emilia femminile e maschile. Non ha corso perché il suo compito è quello di aiutare gli atleti e tutti noi a stare meglio grazie...


Si disputa oggi il Campionato Europeo su strada in linea uomini elite e Remco Evenepoel si presenta con un obiettivo chiaro: colmare l’unico vuoto rimasto nella sua bacheca. Dopo il deludente Mondiale di Montréal, il campione belga arriva nella capitale...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra