MISTERO PANTANI. L'OROLOGIO FERMO SVELA L'OMICIDIO?

APPROFONDIMENTI | 13/10/2014 | 11:28
È una nuova puntata, e non sarà certamente l'ultima, ce ne saranno delle altre, perché l'avvocato della famiglia di Marco Pantani - Antonio De Rensis -, presenterà a giorni un nuovo documento, dopo aver depositato nel luglio scorso un'istanza per fare in modo che la Procura di Rimini riapra l'inchiesta sulla morte del Pirata con ipotesi di omicidio volontario.

L'avvocato, tra le tante anomalie che ha riscontrato e catalogato, ne ha trovata un'altra: il Rolex Daytona del corridore «potrebbe aver registrato l’ora nella quale qualcuno ha spostato il cadavere, entrando nella stanza e forse mettendola a soqquadro per la messinscena finale - scrive questa mattina il collega Francesco Ceniti su “La Gazzetta dello Sport” - . E il mistero diventa sempre più fitto: c’è un documento ufficiale mandato dal professor Fortuni al pm di allora Gengarelli che collima alla perfezione con l’orario sospetto: 17.05».

E sempre Ceniti scrive. «Quando la polizia consegna alla famiglia gli effetti personali di Pantani considerati non importanti per l’indagine, c’è pure il Rolex. E’ al polso di Marco ormai cadavere, ma nessuno prende le impronte o ordina una perizia (cosa che potrebbe accadere ora se il professor Tagliaro, incaricato da Rimini per una nuova consulenza, chiederà di esaminarlo). L’orologio è fermo alle 17.05 del 14 febbraio. Non è un problema di carica: si è rotto un meccanismo come scopre mamma Tonina quando lo porta in un negozio di Rimini. Può il Rolex aver continuato a camminare per ore, bloccandosi poi per fine carica? Non può, perché quel modello una volta indossato e mosso anche solo per pochi minuti va avanti per almeno 12 ore. Può essersi rotto parzialmente nella caduta del Pirata per poi fermarsi alle 17 e 5? Non può, perché qualunque guasto meccanico blocca le lancette quasi istantaneamente. E allora qual è l’ipotesi? Presto detta: qualcuno può aver fatto sbattere il polso di Pantani (contro il pavimento, un mobile o la scala) mentre spostava il cadavere. Tesi confortata da altri due aspetti. Il primo: il professor Avato dopo aver esaminato le foto dell’autopsia segnala una ferita al polso compatibile con una forte botta o una compressione. Il secondo: sempre Avato evidenzia tracce di trascinamento del cadavere osservando il sangue intorno al Pirata, tracce lasciate tra le 15 e le 18 del 14 febbraio. Dopo non sarebbe stato possibile : il liquido ematico era diventato cemento. E arriviamo al fax di Fortuni».

Una vicenda piena di lati oscuri e moltissimi interrogativi. Anche se fatichiamo a comprendere come si possa esaminare un orologio a distanza di oltre dieci anni. O meglio, si può certamente farlo, ma con quali certezze scientifiche fatichiamo a comprenderlo. Ma di questo lasciamo che se ne occupino i periti di parte e la giustizia.


Copyright © TBW
COMMENTI
Basta che tristezza
13 ottobre 2014 19:14 discesaesalita
Lasciatelo riposare in pace....

Per "discesaesalita"
13 ottobre 2014 19:37 Melampo
... mi dovresti pagare i diritti d'autore ...

Per l'n-esima volta, dove n è un numero grande a piacere, ...

L A S C I A T E L O R I P O S A R E I N P A C E ! ! !

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Mantova ed il suo Teatro Bibiena hanno tenuto a battesimo la Scuola Ciclismo Mincio Chiese del ventennale. Un traguardo importante e prestigioso per una realtà nata dalla sinergia tra passione, esperienza e competenza di singole realtà ciclistiche del territorio che...


Il team UCI WorldTour XDS Astana Team e il team UCI ProTeam Laboral Kutxa-Euskadi Women’s Team hanno firmato un accordo di cooperazione tecnica e sportiva per la stagione 2026 con la volontà di costruire un'alleanza strategica a lungo termine tra...


La stagione è appena cominciata ma in casa Visma Lease a Bike si sta attivamente lavorando per costruire il futuro del team. Il sito olandese WielerFlits, infatti, anticipa che la formazione di Vingegaard e Van Aert è alla ricerca di un...


Fino a 15 anni fa parlare di ciclismo in Oman non solo era difficile, ma era praticamente impossibile. Poi è arrivata A.S.O con la sua corsa a tappe, un’idea folle in un paese in cui quasi nessuno andava in bici;...


Si conclude dopo appena tre giorni il primo scampolo di stagione di Maxim Van Gils. Il belga infatti, come ha annunciato nella tarda serata di ieri la Red Bull-BORA-hansgrohe, ha riportato la frattura del bacino in occasione della violenta...


E’ risaputo, il mondo del cinema è sempre a caccia di storie e in un periodo come questo in cui i biopic sono ormai una moda, ecco che anche il ciclismo diventa il bacino ideale da cui attingere. Tra i...


Lo abbiamo visto correre per l’ultima volta lo scorso ottobre in Olanda e, dopo un periodo di problemi che ha segnato gli ultimi due mesi, Tim Merlier sta recuperando bene e il suo rientro alle corse potrebbe arrivare con la...


I nuovi fanalini Magicshine ME 2000 V2.0 e ME 1000 V2.0 rappresentano l'ultima evoluzione della linea di prodotti destinati esclusivamente alle E-Bike, elementi ottimizzati sotto ogni punto di vista per garantire all’utente una migliore fruizione e l’integrazione ideale. 2000 e 1000...


Dal 28 febbraio al 5 aprile 2026 il Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo inaugura la nuova stagione riaprendo con la mostra temporanea «Montagne da leggenda. Storie di campioni», un percorso espositivo che mette in dialogo gli scenari del...


L’attesa è finita: sono ufficialmente aperte le iscrizioni alla 1a Granfondo “La Franco Ballerini”, che si terrà domenica 14 giugno 2026. Le registrazioni resteranno attive fino all’11 giugno 2026, data di chiusura delle iscrizioni. La manifestazione propone un percorso a...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024