NIBALI. «Dove sono i corridori con le palle?»

TWITTER | 23/03/2014 | 18:58
Vincenzo Nibali è stato protagonista di una grande Sanremo, la sua è stata una delle pochissime azioni degne di nota. Il siciliano affida ad un tweet esplicito il suo pensiero: «Ho aspettato per una buona compagnia!! Da solo sapevo che era difficile !! Ma dove sono i corridori con le palle di una volta??». Più chiaro di così...
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COMMENTI
...le gambe!!!
23 marzo 2014 21:45 LUCA
...ha pienamente ragione vincenzo...ma oggi credo che ai corridori che dovevano anticipare la volata siano mancate le gambe!!!...cosa che non sono mancate a nibali...grazie vincenzo...continua cosi'!!!

23 marzo 2014 22:27 limatore
Nessuno è andato perché era uno dei meno pericolosi a questa Sanremo. La condizione non si trova da un giorno all'altro!

Mhaaaaa....
24 marzo 2014 08:12 The rider
Bella azione di Nibali, ma come al solito (remember Lombardia?) non ha fruttato nessun risultato.
Caro Nibali, se nessuno ti è venuto dietro forse perchè pensavano che fosse un'azione scriteriata, lo ha affermato anche lo stesso Cancellara.
Ed alla fine hanno avuto ragione gli altri.

Pontimau.


Ma dov'erano anche gli Astana?
24 marzo 2014 10:06 Bartoli64
Il credo che a Vincenzo il “colpo ad effetto”, prima o poi, riuscirà ed allora si che rideremo…

Azione scriteriata la sua? Forse si, però non dovrebbe essere Cancellara a dirlo visto che con le sue condotte di gara (spesso troppo “muscolari” ma troppo poco “tattiche”) ha gettato alle ortiche fior di vittorie, e non è un caso se, proprio alla Sanremo, ieri ha collezionato l’ennesimo podio.

I campioni come Nibali corrono così, scattano, tirano e vanno come se la sentono in quel momento, senza troppi calcoli, per questo sono così amati dalla gente.

A Vincenzo (o meglio ai suoi tecnici) vorrei però chiedere di non domandarsi se esistono o meno corridori con le “balls”, piuttosto di chiedersi dove fossero i compagni dello Squalo messinese al momento del suo attacco(?)

Dopo la Cipressa, infatti, Nibali aveva messo tra sé ed il gruppo più di 40 secondi ma non c’era nemmeno un uomo in maglia Astana a scompigliare almeno un po’ l’organizzazione del suo inseguimento.

Dopo l’ottimo De Marchi, come tutti hanno potuto vedere, il gruppo ha avuto tutto il tempo di organizzarsi tra la fine della Cipressa ed il Poggio, tratto di strada nel quale sono stati spesso condotti gli attacchi più insidiosi (e talvolta vittoriosi) della Classicissima.

Non è proprio quella la gara dove si può lasciare da solo il proprio capitano quando mancano ancora 25 km. all’arrivo.

Bartoli64

concordo
24 marzo 2014 11:18 fedaia66
con Bartoli.l'Astana quest'anno ha iniziato andando molto piano.ieri credo che Nibali sia stato uno dei pochi corridori,se non l'unico, a non avere comapagni di squadra nel gruppo principale dopo la Cipressa

24 marzo 2014 13:24 extremo1
Effettivamente Nibali è rimasto solo,la squadra non c'era era impossibile dargli una mano, infatti anche altri corridori hanno preferito non richiare, il suo sctatto è stato micidiale nessuno era in grado di seguirlo,si sono risparmiati per poter poi fare la volata.Nessuno della squadra è stato in grado almeno di ostacolare gli attaccanti in modo da permettere a Nibali di accumulare un po' di vantaggio in più.Anche se è stata una corsa di un giorno, penso che i ds dovrebbero rivedere non poco gli schemi tattici.

ma non è che...
24 marzo 2014 14:51 cimo
magari nibali in gruppo non risulta godere di molte simpatie??

Gilbert Rast Battaglin
24 marzo 2014 17:57 VDBZ
Tutti a scattare come morti sul Poggio. Se vuoi provare e rischiare segui Nibali sulla Cipressa. Come si dimostra da anni la Sanremo non si vince su Poggio, salita veramente facile per chi ha già passato la Cipressa.

Come ho già avuto modo di dire in precedenza
24 marzo 2014 18:51 teos
A Nibali con contesto la scelta dell'attacco, la più giusta per le sue caratteristiche e la più spettacolare per noi seduti comodi in poltrona, ma mi rammarico che abbia buttato alle ortiche l'ennesima classica a causa della spia della riserva accesasi troppo presto.. Liegi, Lombardia, Sanremo.. tante sono ormai le classiche che non sono riuscite ad entrare nel suo già bellissimo palmares e che hanno come m.c.d. l'attacco da lontano. Vincenzo si conosce meglio di chiunque altri quindi io ho poca voce in capitolo, però, l'impressione è che non abbia la sparata solitaria a lunga gittata come un Cancellara a Roubaix, quindi dovrebbe forse starsene più tranquillo nella pancia del gruppo sino all'ultima asperità per poi far valere la sua classe sull'ultimo strappo delle suddette classiche. Magari poi perde lo stesso, ma almeno lottando sino all'ultimo KM con concrete speranze di vittoria..

Comunque bravissimo a prescindere da tutto, perché ancora una volta ci ha fatto alzare in piedi dalla nostra comoda poltrona. Uno dei pochi che ancora riesce a farci scattare, almeno tra i nostri portacolori..

tirreno adriatico
24 marzo 2014 21:04 terry
Uno era alla Tirreno Adriatico dove ha percorso 30 km da solo,con le salite di Passolanciano ed il muro di Guardiagrele...ed ha vinto!

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