Caso Bani, il papà critica Santilli e la FCI

GIUSTIZIA | 13/04/2013 | 09:19
Egr. Direttore di tuttobiciweb Le chiedo la gentilezza di voler pubblicare questa mia replica all’articolo della FCI per mano dell'avv. Santilli

Con incredibile velocità la F.C.I. per bocca dell'avv. Santilli non ha perso l'occasione per fare dichiarazioni completamente fuori luogo ed invece di prendere spunto da questa storica sentenza per favorire nuove iniziative nonchè normative atte a contrastare la lotta al doping, fa uso di contorsionismo lessicale per difendere l'indifendibile.
Egr. Avv. Santilli, dovrà ammettere che la sentenza della Sua Procura Federale (di per sé importantissima ) era però limitata alla sfera etica e morale mentre la sentenza del Tribunale di Empoli entra di prepotenza nei fatti reali.
Riporto qui di seguito il dispositivo integrale del capoverso A per cui sono stati condannati i due dirigenti : reato p.p. dagli artt. 81, 110 cp. ; 1 e 9, l. 14.12.2000, n° 376, per avere, in concorso tra loro e con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, procurato, somministrato o comunque favorito l'utilizzo di farmaci o di sostanze biologicamente o farmacologicamente attive idonee a modificare le condizioni psicofisiche dell'organismo, al fine di alterare le prestazioni agonistiche degli atleti del Team ciclistico Ambra Cavallini Vangi ed in particolare quelle di Bani Eugenio che, il 24.06.2009, in occasione della competizione di ciclismo "Settimana Tricolore Juniores M." tenutasi in Imola, veniva trovato positivo alla gonadotropina corionica (hCG).
Appare chiarissimo anche ai profani come, in questa sentenza, si faccia espresso e palese riferimento alla positività di mio figlio in relazione alla somministrazione di sostanze che hanno modificato e alterato le condizioni psicofisiche e agonistiche nella gara in questione. E di cosa si sta parlando se non di doping?
Forse sarebbe stato utile che Lei, Egr. Avv. Santilli, fosse stato presente alle varie fasi del processo perchè forse avrebbe evitato di lanciarsi in pretestuose quanto infondate interpretazioni di una condanna oltremodo chiarissima nei termini. Questa è, invece, l'occasione per la FCI di porsi organizzazione trainante per dare un nuovo impulso alla lotta al doping partendo proprio dalle categorie giovanili e per costruire veramente una nuova cultura dello sport... ammesso che lo si voglia veramente

Fabrizio Bani
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COMMENTI
Signori sportivi che vergogna la FCI con questo “cicloamatore” Avv. Santilli
13 aprile 2013 11:43 pietrogiuliani
Volete chiarirvi i fatti e darvi un idea con nomi e cognomi dei condannati e soprattutto le valutazioni di Eugenio Capodacqua, un serio e competente giornalista che ha seguito la vicenda Bani e Fanini per primo ed è credo il giornalista di riferimento nell’intero movimento sportivo al mondo per la lotta al doping. Andate su sportpro…e magari anche Tuttobici pubblichi il suo articolo.

Forza Bani e famiglia
e forza Fanini

Questa è la nostra FCI.
13 aprile 2013 11:52 Bastiano
Io credo che ora più che mai, il presidente Di Rocco e l'Avv. Santilli, farebbero bene a porgere, ognuno per le proprie passate responsabilità, delle scuse sincere e sentite, promettendo magari di cercare di non ricadere sugli stessi errori.

13 aprile 2013 19:18 tex
la fci ha perso ancora una clamorosa occasione per tentare un cambiamento di rotta ; ma non si accorgono di quanto sono ridicoli.

FCI EQUIVOCA COME SEMORE SUL "CASO BANI"
14 aprile 2013 09:22 renzobarde
E' meraviglioso leggere quel che scrive Fabrizio Bani. Tanto più chi lo conosce può valutarne le prese di posizione con ancora maggiore soddisfazione. Stupisce che la FCI voglia assumere sul caso Bani un comportamento davveri sbagliato. Ma, come al solio, la verità viene sempre a galla. W Bani e tutta la sua famiglia splendida. Renzo Bardelli

Ma dove era
14 aprile 2013 13:18 Zenzero
Una famiglia splendida???????????ma dove era quando a suo figlio gli davano di tutto?????Siamo e siamo stati genitori di ciclisti e vigiliamo su di loro.......non vogliamo risultati a tutti i costi per poi denunciare chi li ha fatti andare così forte....Bani adesso basta hai rubato al ciclismo fin troppo tempo,giriamo pagina.........

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