KATUSHA. Una situazione imbarazzante per tutti

| 19/12/2012 | 09:12
Il caso Katusha mette sempre più in imbarazzo il mondo del ciclismo. Pur senza poter entrare nel merito della questione, anche perché nessuno conosce i dettagli del problema se non i diretti interessati, certamente possiamo dire che la situazione è imbarazzante: di fronte ad un grave (non può essere diversamente) problema di carattere etico che ha portato all’esclusione del team dal World Tour, come farà l’Uci a concedere la licenza Professional? L'alternativa, altrettanto imbarazzante, è costringere un team milionario come quello russo a chiudere i battenti... 
E la situazione imbarazzante anche per la Rcs: come può decidere il Giro d’Italia di lasciare a casa una squadra italiana per aprire le porte ad un team che eticamente è stato bocciato dalla Federazione Internazionale?
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COMMENTI
Etico?
19 dicembre 2012 10:58 geo
Ma bravi giornalisti, mi sapete spiegare quale è il problema etico che ha escluso la Katusha? Mi sembra una notizia a metà. Grazie

Astana
19 dicembre 2012 12:30 paree
..Ma scusate ho letto sulla gaza che un motivo è la vendita della Liegi di Kolo, ma Vino che l'ha comprata è etico? e mi risulta sia nello staff Astana?

basterebbe parlar chiaro
19 dicembre 2012 23:52 lattughina
La mancata concessione della licenza World Tour alla Katusha sembrerebbe di nautura essenzialmente etica. Benissimo, che significa allora??? Significa tutto e niente .... bisognerebbe parlare chiaro per dare un significato proprio all'aggettivo 'etico' e invece la UCI viaggia enigmaticamente, anzi, oscuramente senza rendere chiare e pubblcihe le ragioni per cui un team con tanto di licenza World Tour fino al 2015 è in bilico di chiudere i battenti. Ci vuole trasparenza dei modi di agire e nelle motiviazioni che conseguono alla presa di decisioni soprattutto se sono gravi come sembrerebbe in questo caso. Ma tutto sembra avvolto nel mistero più assoluto .... siamo a livello della massoneria!

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