WILIER. Addio Lampre, ma noi continueremo sulla nostra strada

| 30/10/2012 | 16:12
Wilier Triestina rende nota la rottura contrattuale provocata dal Team Lampre-ISD, la cui naturale scadenza era prevista a fine 2013. Il Team Lampre-ISD ha deciso di legarsi ad altra società venendo meno agli accordi esistenti con Wilier Triestina.
Wilier Triestina non sarà quindi più lo sponsor tecnico della squadra (fornitura di biciclette, ruote e materiale di consumo). Una doccia fredda per l’azienda di Rossano Veneto che aveva già pianificato copiosi investimenti pubblicitari per l’intero 2013.
L’azienda proseguirà comunque ad investire per innovare e mantenere gli alti standard qualitativi dei prodotti e per assicurare la solidità del marchio. Wilier Triestina si impegnerà inoltre a dare vita a nuovi progetti sportivi professionistici in grado di assicurare ed incrementare la visibilità del marchio a livello nazionale ed internazionale.
A dare conferma e a sostenere la necessità di proseguire con questo tipo di investimenti sono i numeri che hanno caratterizzato il primo semestre del 2012: l’azienda ha avuto un incremento notevole del numero di biciclette vendute fatturando il 15% in più rispetto allo stesso periodo del 2011. Un dato significativo che Wilier Triestina saprà sicuramente mantenere e migliorare nel 2013.

comunicato stampa
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COMMENTI
nulla di nuovo
30 ottobre 2012 16:45 cimo
Purtroppo cari amici della Wilier Triestina a questo mondo non c'è più rispetto per niente e nessuno, nemmeno quindi per accordi scritti.

30 ottobre 2012 18:35 limatore
ma che avevano pianificato...!! si sapeva da prima da prima di Agosto che sarebbero passati a un'altra ditta.... che farà anche da secondo nome. Magari adesso vorranno monetizzare la rottura del contratto..?

A livello tecnico ci rimette la Lampre....
30 ottobre 2012 19:25 Bartoli64
.... questo è poco ma sicuro.

Ma non è una novità, è già qualche tempo che un pò tutto il livello in generale della Lampre scende inesorabilmente.... purtroppo.

Bartoli64

cara wilier
30 ottobre 2012 20:03 AERRE56
ancora una volta gli interessi prevalgono sulla moralità, se i poi quest'ultima non c'è gli interessi hanno vita facile.

il nano ghiacciato

Wilier
30 ottobre 2012 20:08 giulia92
Lo sponsor tecnico sarà la Merida che vuole entrare nel mondo professionistico, ho acquistato la nuova 07 e vi assicuro che è un gioiello rispetto agli assemblati di Taiwan. Continuate lavorando sulla qualità non ci saranno problemi, grande Wilier Triestina

Maurizio

x Bartoli64
30 ottobre 2012 21:06 Andy77
Ci rimette l'italia dei costruttori ma non gli atleti della Lampre perchè le bici Merida, quasi identiche a quelle piu famose americane, non hanno nulla di meno della azienda WT. E aggiungo purtropppo perchè una volta noi italiani con Colango, Pinarello, De Rosa e gli stessi Wilier eravamo al top e dominavamo il mercato delle bici. Oggi non è cosi: TREK, SPECIALIZED-MERDIA, GIANT, CERVELO Sono FORTISSIMI

Lampre/merida
31 ottobre 2012 00:52 LORY
scusate... ma mi sto domandando..se non arrivava merida che fine faceva la Lampre!!????
castaldello avrebbe salvato la baracca?? o e' stata una scelta obbligata per il troppo costo che presentava sostituire ISD !!
mha... meno male che e' arrivata merida...altrimenti mi sa che 70 persone erano a spasso!!
Buona serata
lory

X Wilier
31 ottobre 2012 07:22 cargoone
Meglio così, io le avrei fatte pagare le bici alla Lampre!!! Per quello che hanno fatto in questi ultimi anni dovrebbero meritere delle grazielle al massimo, forse è questo il motivo della rottura, perchè l'azienda produce solo bici da corsa e non da passeggio!!!

Grande Wilier, meglio rifornire una squadra di giovanissimi piuttosto che la Lampre.

Cargo

Mah....
31 ottobre 2012 07:34 Partanna
Che ci rimetta sul piano tecnico e' da dimostrare ( visto la provenienza della TOTALITÀ dei telai, i gruppi quelli sono...le ruote idem...) di sicuro la Lampre nn ci rimette a livello economico visto che Merida entrerà' oltre che con il materiale,con una sostanziosa somma ...sostanziosa al punto di fare il secondo nome. In questi momenti di ristrettezze economiche nn si può certo biasimare la Lampre.
Un appunto....Merida sono 3 anni che si sta preparando a questo passo e' tra le 3 maggiori aziende PRODUTTRICI ( producono anche per altri) di telai a livello mondiale, nn credo proprio si farà trovare impreparata.
Buona giornata a tutti.

X Andy77
31 ottobre 2012 09:04 Bartoli64
Caro Andy77,
sono in parte d’accordo con te. I costruttori italiani, un tempo dominatori assoluti di tutto il mercato, si sono un po’ troppo seduti sugli allori, in particolar modo per ciò che riguarda il “customer care”.

Qua da noi, spesso e volentieri, una volta acquistato un telaio (sborsando fior di soldoni) ti lasciano sovente abbandonato a te stesso se hai un problema (e di problemi coi materiali superleggeri se ne verificano tanti).

Nel resto d’Europa e nel mondo, invece, sanno fare un’assistenza post vendita di tutt’altro livello e ti rispondono con sollecitudine ad ogni problema.

Io stesso, dopo aver corso una vita con telai italiani, mi sono spaventato di come le case nazionali ti trattano se ti capita una rottura (senza parlare poi dei costi e dei tempi), ed ho così optato per un magnifico telaio “made in Germany”, anche perché conosco la precisione ed il rigore di quel marchio.

In ogni caso mi spiace che la Lampre lasci la Wilier, in particolar modo perché lo ha fatto rompendo un accordo contrattuale.

Quando al loro nuovo marchio che ti devo dire? Di certo posso affermare che qualche anno fa quello stesso marchio NON era al livello dei nostri (e chi ci correva me lo ha detto senza remore).

Una buona giornata a te.

Bartoli64

Etica e rispetto delle regole.
31 ottobre 2012 09:44 Bastiano
Ci sono aspetti sia etici che di rispetto degli impegni sottoscritti. Io non ci vedo nulla di male nell'azione risarcitoria che la Willer lascia intendere nel suo comunicato, dal punto di vista commerciale credo che, visti i risultati ultimi della Lampre, abbiano tutto da guadagnare da questa interruzione, ora sarà interessante vedere che squadra hanno scelto per fornire le loro bici. Sarebbe bello vederli al fianco di una squadra italiana, visto che le pro-tour sono già tutte fornite. Se invece fanno abbinamenti al risparmio, vorrà dire che hanno proprio la vocazione dei buon samaritani nello schivare i successi.

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