INCIDENTE. Cassani: «La mia vita si è presa un'ora di pausa»

| 27/03/2012 | 10:43
Davide Cassani è stato vittima di un incidente in bicicletta ieri sera a Milano. Ecco come lo racconta su facebook.

Cari amici, sono in letto di ospedale dopo aver passato una notte abbastanza buona. Faccio un passo indietro. 18.45 di ieri sera
Sto tornando a casa, sono in bicicletta tranquillo e sereno, pedalo e mi sto godendo la bella giornata primaverile. Non ci sono macchine e la strada è tutta mia. All'altezza del parco Lambro, prima del passaggio sotto la tangenziale una curva a destra e una sinistra, mi piacciono un sacco perchè assomigliano a quelle del circuito di Imola dove correvano le formula1, è una vera e propria variante bassa. Arrivo alla rotonda, mi alzo sui pedali. La mia vita si prende un'ora di pausa, la mia mente no è come se vivessi un sogno di una notte qualunque. Sto bene sono sereno e non ho la minima percezione di quello che mi è successo. Sto continuando a pedalare, invece sono sdraiato sul ciglio di una strada. Sono nel bel mezzo di un bellissimo sogno invece ci sono medici ed infermieri a soccorrermi. Sono in un mondo che sto costruendo io con la mia mente che continua a girovagare senza fermarsi un attimo, ma lei non sa nulla di quello che mi è capitato. Sono privo di sensi in mezzo ad una strada dove la mia vita si prende un attimo di pausa. Forse qualcuno deve decidere se posso restare qua o trasferirmi da qualche altra parte. Un'ora, forse sono io che devo fare la scelta o molto più probabilmente qualcun altro che sta sopra di noi o forse molto più semplicemente quelle magnifiche persone che di lavoro salvano vite umane, quelle che sono lì sopra di me. Io non sto facendo nulla non è compito mio, continuo a girovagare nei miei pensieri a incontrare facce conosciute gioire per una pace che solo io provo. Non c'è dolore, niente. Un'ora, 60 minuti che svaniscono in un attimo poi di nuovo il mondo, la luce, gli alberi, Ester che dal sogno si materializza sopra di me ha il viso terrorizzato, le chiedo cosa è successo, ma le parole solo a tratti riesco a comprenderle. Mi ritrovo in una corsia del Pronto Soccorso, ora sento tutto anche il male in viso. Ho già fatto TAC radiografie e se Dio vuole ho solo perso 1 ora della mia vita, forse perchè dall'altra parte non mi hanno voluto, hanno deciso che devo stare ancora qua e con uno zigomo e un piatto orbitale rotti aspetto cosa decideranno i medici. Operazione o meno questo non conta. Sono qua parlo, penso scrivo e posso continuare a stare vicino a tutte le persone che amo e che mi vogliono bene.
P.S. D'ora in poi userò il casco anche con la bicicletta da passeggio.

Davide, naturalmente ti facciamo "in blocco" gli auguri di una pronta guarigione. E ti aspettiamo presto in gruppo. La redazione di tuttoBICI e tuttobiciweb
Copyright © TBW
COMMENTI
Cassani
27 marzo 2012 10:58 padre58
Auguri di una pronta guarigione.

27 marzo 2012 10:58 foxmulder
Che dire... Auguri di pronta guarigione e complimenti per come ha saputo raccontare la sua storia...
Aggiungo un'altra riflessione: è un piacere, pur nella sfortuna generale del contesto, vedere come un uomo di cinquant'anni riesca ancora a tornare bambino ogni volta che si rimette sopra una bicicletta (e dopo esserci rimasto sopra per una vita) immaginandosi curve da circuito e gettandovisi dentro con la bici da passeggio. Questo è amore per il ciclismo in tutte le sue forme.

in bocca al lupo
27 marzo 2012 10:58 superpiter
forza Davide...

VICINO A DAVIDE
27 marzo 2012 11:33 matteo51
SONO VICINO A DAVIDE CASSANI...GLI AUGURO DI TORNARE PRESTO A COMMENTARE LE GARE IN TV CON LA SUA ESPERIENZA E GRANDE SAGGEZZA CHE RENDE I SUOI COMMENTI SEMPRE PRECISI E MAI DI PARTE...
MA APPARTE QUESTO COSA GLI è SUCCESSO?
ABBIAMO CAPITO UNA CADUTA...OK...MA COME?????

27 marzo 2012 12:27 lele
Grande Davide, anche nella sfortuna!
I migliori auguri di pronta guarigione e che il tuo messaggio venga ascoltato da tutti quelli che ancora oggi preferiscono l'immagine alla sicurezza di un leggerissimo, variopinto casco.
A voi di Tuttobiciweb, Giornali e riviste del settore,evitate di pubblicare foto con professionisti ed amatori senza casco.
Saluti dai monti.
Lele

Davide Cassani uno di noi!
27 marzo 2012 12:29 magico47
Davide uno come pochi,

altruista,bravo,serio,onesto capace di trasmettere bontà anche dopo una disavventura molto seria come questa.
Ti saremo vicini come sempre.

Un saluto cordiale e sportivo di pronta ripresa alla tua vita normale.

Loriano


Riprenditi presto!
27 marzo 2012 13:12 The rider
Un grosso in bocca al Lupo a Davide Cassani, voglio che sappia che gli appassionati di Ciclismo gli sono vicino.

Pontimau.

27 marzo 2012 14:41 rupitta
Ciao davide tanti auguri. Il casco lo devi mettere sempre. A mia figlia 5 anni fa a salvato la vita. Devono metterlo d'obbligo a tutti quelli che vanno in bici

E questo pezzo l'avrebbe scritto lui?
27 marzo 2012 14:46 pickett
In un letto d'ospedale,poi,il giorno dopo un gravissimo incidente...Ma fatemi il piacere!

Grande pickett!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
27 marzo 2012 16:32 pilo67
Se l'avesse scritto lui..................è stato curato con medicinali ampiamente scaduti................."robaccia"...........ahahahaha
P. Lottini
P.s.: comunque un grosso "in bocca al lupo" a Cassani.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Axel e Lotte hanno detto sì. In segreto, senza proclami e con pochi intimi al loro fianco, il figlio di Eddy Merckx (nonché team manager della Hagens Berman Jayco, devo team della Jayco AlUla) e la pluri-iridata Kopecky si sono...


Al termine di una tappa impegnativa, in cui Giulio Pellizzari ha accumulato 18 minuti di ritardo dal vincitore Jonas Vingegaard, è arrivato per il marchigiano il sostegno del presidente di Lega, Roberto Pella. «A nome mio personale e della Lega...


Jonas VINGEGAARD. 10 e lode. Parte in progressione da seduto quando al traguardo mancano 6, 6 km, gli risponde solo Gall, che gli resiste per poco, pochi metri, poi il danese si alza sui pedali e cala il sipario: altro...


Ma dove sono, dove si nascondono quelli che soltanto due anni fa schifavano il Giro perchè un tizio lo ammazzava senza pietà, in tutto e per tutto, in lungo e in largo, sopra e sotto. Non bisogna avere una memoria...


Si chiama «Il Giro di Scarpa» ed è un gioco come quelli che faceva continuamente Michele, una sfida di quelle che lanciava ogni giorno ai «ciclosonàti» - così chiamava lui gli amatori - che incontrava nei suoi allenamenti, sulle sue...


Quarto arrivo in alta montagna del Giro e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Con i rivali incapaci di rispondere alle sue accelerazioni: al traguardo Gall è secondo a 1’07” e in classifica adesso l’austriaco è lontano 4’03” dal fenomenale danese. «Avevo...


Una delusione profonda, una resa anticipata, netta, clamorosa. E un distacco di 18 minuti al traguardo che cancella qualsiasi tipo di ambizione. Giulio Pellizzari sale alla ribalta della tappa numero 16 del Giro d'Italia ma non certo come si sarebbe...


Quarto arrivo in salita al Giro d’Italia 2026 e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Come sul Blockhaus, Corno alle Scale e Pila, anche a Carì (traguardo della sedicesima tappa partita da Bellinzona) il danese della Visma Lease a Bike...


La Rai precisa che, con la frase «cercano di spendere il minimo possibile», Davide Cassani si riferiva al dosaggio delle energie degli atleti e non a una politica aziendale. Problemi per Vingegaard: dopo aver rivelato di voler provare il vino...


La piccola grande storia di "riscatto in 15 giorni" di Moschetti, rimanere in 5 corridori al Giro d'Italia, grandi fughe e una discreta classifica, un ranking UCI che vede la squadra più avanti non solo di tante Professional ma di...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024