FINETTO. «Sto valutando l'ipotesi di passare alla mtb»

| 08/02/2012 | 13:47
Mauro Finetto (classe 1985), professionista su strada dal 2008, sembra sia rimasto senza un contratto per il 2012. La sua giovane età e le buone qualità fin qui dimostrate non gli hanno consentito di trovare una sistemazione, un po' una sorpresa tra gli addetti del settore.
"Si diciamo che mi sono scontrato con talmente poca serietà da lasciarmi sbigottito" - riferisce Mauro - "poi c'è da dire che la sfortuna ci ha messo "lo zampone", e mi sono trovato per molte volte nel posto sbagliato al momento sbagliato e spesso con personaggi sbagliati. Ora sto aspettando qualche colpo di scena e nel frattempo sto valutando un possibile approdo nella MTB.
Il mondo del cross country mi è sempre piaciuto ed è sicuramente più adrenalinico del ciclismo su strada. Sto valutando molte cose ma credo che piuttosto che trovare una sistemazione poco dignitosa, per la mia serietà e la qualità dei miei risultati fino ad ora ottenuti, preferirei passare alla mtb su strada, preferirei fare una scommessa e lanciarmi nella disciplina dell'XC".
"O la va o la spacca" - conclude Mauro - "mi prendo ancora un po' di tempo per fare tutte le valutazioni del caso e nel frattempo molte ore di mtb per affinare la tecnica". Già alcune squadre di MTB ne hanno approfittato per contattarlo ma ancora nessuna firma ufficiale. Anche Bottecchia sembra interessata considerando che quest'anno sponsorizza il Team KM Sport, squadra gestita dai suoi 2 fratelli. I principali risultati di Finetto sono il 6° posto al Giro di Lombardia da neoprofessionista (dove è stato in lizza fino all'ultimo per la convocazione mondiale) e le 3 vittorie l'anno successivo (la piccola Amstel in Belgio e 2 tappe al Giro di Turchia) che gli hanno consentito il passaggio al Team Liquigas, lasciando la CSF Navigare (ora CSF Colnago) con cui aveva corso i primi 2 anni da professionista.

http://www.maurofinetto.it
Copyright © TBW
COMMENTI
Assurdo
8 febbraio 2012 14:19 coffettifun
Assurdo che un corridore di prospetto come Mauro sia ancora senza squadra. Ma sarà mai possibile che prima o poi chi gestisce il ciclismo comincia a gurdare oltre il mero interesse economico ? ( non si possono vedere squadre pro tour che ingaggiano Iraniani e gente che dopo 20 km si stacca e altresi vedere gente come Mauro a piedi ).
Un ragazzo d'oro con fior di risultati, in tutte le categorie , mai avuto problemi di nessun genere a livello doping...... Non so cosa pensare....

8 febbraio 2012 14:35 dopatodichianti
finetto come fai a pretendere di trovare squadra se non sei mai stato squalificato per doping, mai un inchiesta giudiziaria, manco una misera perquisizione dei nas a casa!?!?! mettiti in fila dietro ai "campioni"!

in effetti....
8 febbraio 2012 14:56 Fra74
..è molto strano, cmq, Mauro Finetto dimostra una certa dignità che me lo fa apprezzare ancora di più, piuttosto che correre "a gratise" su strada...preferisce percorrere altre strade...Bravo Mauro, complimenti, chissà che il mio amico DRINN-DRINN non legga questo post...e ce faccia un pensiero...suvvià...ROBERTO DAMIANI...tu ci credi nei giovani....
Francesco Conti.

8 febbraio 2012 15:14 gibinho
vorrei proprio che qualcuno mi spiegasse come può essere che un corridore del calibro di Mauro Finetto non abbia ancora firmato un contratto per il 2012...lo trovo davvero assurdo!!!vorrei anche sapere con che criteri i direttori sportivi formano le loro squadre, dato che dovrebbero vedere anche loro le corse e dovrebbero aver capito le qualità di questo corridore. Le squadre dovrebbero fare a gara per avere Mauro Finetto, evidentemente correre onestemente, con passione, essendo sempre competitivo e vincendo non è abbastanza..sicuramente meglio guardare alle convenienze economiche e preferire ai corridori puliti, altri trovati positivi per doping, che oltrettutto i giornalisti fanno passare per eroi!!!

8 febbraio 2012 15:23 froome
Caro Finetto, mi dispice che tu sia a piedi perchè sei un ottimo corridore, ma se tu fossi rimasto con Reverberi adesso non saresti in questa situazione.

8 febbraio 2012 15:47 cannonball
L'altra ''importante'' squadra italiana del Pro Tour è troppo impegnata a ingaggiare ucraini, ungheresi e polacchi provenienti da squadre ignote e che nella loro carriera hanno fatto solo gare di livello tecnico scarso. Per corridori validi come Finetto non hanno posto, no.
E oltre a questo, ecco un'altra dimostrazione che per trovare posto ed essere corteggiato dalle squadre basta essere rientrante da squalifiche per doping...quelli trovano squadra subito!!

CARO CANNONBALL
8 febbraio 2012 17:03 azalai
che l'altra squadra italiana ingaggi corridori mediocri ucraini purtroppo è normale, quelli della ISD ucrainiappunto ci mettono i soldi e parecchi (sembra) ed in cambio vogliono far crescere il loro movimento. totalmente d'accordo con te riguardo agli ingaggi scandalosi di vecchi dopati vedi rebellin, di luca e cosi via...

8 febbraio 2012 17:12 dopatodichianti
froome spiegati meglio, a cosa ti riferisci?

La liquigas si ripete
8 febbraio 2012 18:47 cesco381
Se non sbaglio e' il secondo atleta che inspiegabilmente resta fuori dal team liquigas! mah!! Finetto e' sempre stato un corridore serio come pochi. Questo in quell'ambiente non lo avvantaggia,almeno così sembra. Aspettiamo che non dobbiamo vedere un'altra telenovela simile a quella tedesca di alcuni anni fa.

ma dubitare, mai?
8 febbraio 2012 19:06 excalibur
va bene stare dalla parte dei corridori, ma possibile che nessuno abbia mai il dubbio che per una volta un team manager abbia ragione? Non dico nella circostanza, ma dubitare, mai? se nessuna squadra ha fatto a Finetto un'offerta seria, ci sarà pur un motivo? chiediamocelo prima di sparare sentenze... comunque, viva finetto e speriamo di rivederlo presto in gruppo

Pro-Tour?????
9 febbraio 2012 05:58 valentissimo
Forse è il caso di chiederci se è davvero la Pro-Tour lo sbocco ideale per un giovane? Ne abbiamo già visti troppi che si sono rovinati con quel tipo di scelta scellerata.

Per dopatodichianti
9 febbraio 2012 08:20 froome
Finetto è andato via dalla squadra di Reverberi con la scusa che nella Liquigas avrebbe fatto corse più importanti. Con Reverberi aveva ancora il contratto e mi risulta che per andarsene abbia pagato una penale. In quella squadra sarebbe stato valorizzato molto meglio, mentre ha preferito l'oscuro lavoro del gregario che come si sa non sempre paga.

figliol prodigo
9 febbraio 2012 09:30 falco
Mirko Rossato lo conosce bene e sa del suo valore.Potrebbe riprenderlo nella squadra di Reverberi.

9 febbraio 2012 11:34 markos
Molto probabilmente stando nella squadra di Reverberi Mauro avrebbe potuto essere maggiormente valorizzato e apprezzato, visto che alla liquigas non gli è stata data la fiducia che meritava. Ma se il motivo per cui Mauro ha cambiato squadra è stato quello di fare corse più importanti, è giusto che un'altleta faccia esperienza..anche perchè se non ricordo male l'anno in cui poi Finetto ha cambiato squadra, Reverberi per il caso Sella non era stato invitato a molte gare ..L'importante è che ora Sella corra e Finetto no!!!Spero di rivedere presto Mauro Finetto combattivo e determinato come sempre!!!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È tutto di Josh Burnett il finale della Baku-Khankendi Azerbaijan Cycling Race. Con un finale tutto cuore e coraggio, infatti, il neozelandese della Burgos Burpellet BH è andato a trionfare in solitaria nella frazione conclusiva della corsa azera (la...


La tappa conclusasi a Potenza - nomen omen - non ha mancato di riservare in tutta la sua forza dirompente uno dei classici del ciclismo in salsa eroica: la corsa piena di colpi di scena, mentre le intemperie del meteo...


Sono tornati a miti consigli, hanno pensato bene di fare una marcia indietro in piena regola, chiamiamola pure una vera inversione a U. Le squadre che saranno chiamate a disputare il prossimo Giro NetxGen non dovranno più pagare alcunché: nessuna...


Sesta tappa del Giro d'Italia, frazione tutta campana e probabile nuovo arrivo in volata: si disputa oggi la Paestum-Napoli di 142 km con soli 500 metri di dislivello. per seguire in diretta il racconto dell'intera tappa a partire dalle 13.50...


Lo Swatt Club, ormai lo sappiamo, è una realtà fatta per vivere con intensità, cuore e senza filtri ogni tipo di sfida ed è così, senza mai porre un freno alle emozioni e all’immaginazione, che in questi ultimi anni...


Le maglie nere: gli ultimi della classifica generale, i primi della classifica sentimentale. Perché le maglie nere appartengono ai gregari, in perenne lotta con il tempo massimo e le energie minime. I più umani e i più umili. I più...


Il sogno della maglia rosa di Giulio Ciccone è durato poco, ma resterà comunque uno dei momenti più emozionanti della sua carriera. L’abruzzese ha vissuto il suo unico giorno da leader del Giro d'Italia in condizioni durissime, segnate da pioggia,...


Doppio appuntamento di ciclismo stasera a Raisport. Alle 19.30 Radiocorsa, per vedere tutto quello che non è Giro d’Italia: Tro Bro Leon, vinta da Filippo Fiorelli, Tour of Hellas, con il secondo posto di Domenico Pozzovivo, Vuelta di Spagna femminile...


A seguito della nomina, formalizzata in occasione del Consiglio federale del 9 maggio ad Ameglia, di Antonio Marano presidente della società di servizio della FCI, il presidente Cordiano Dagnoni e il segretario generale Marcello Tolu hanno incontrato l’attuale Presidente della...


Grazie al suo istinto da killer, ha regalato alla squadra Top Girl-Fassa Bortolo la prima vittoria del 2026. Irma Siri, la ragazza col viso da “amica della porta accanto”, ha trionfato a Offida nella prima prova del Giro delle...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024