GAND-WEVELGEM. Torna alla vittoria Tom Boonen, Bennati secondo

| 27/03/2011 | 16:14
Botta e risposta. Dopo il Gp di Harelbeke di Fabian Cancellara, ecco oggi la risposta di Tom Boonen nella Gand-Wevelgem, corsa già vinta dall'ex campione del mondo nel 2004. Il belga, che oggi ha regalato a se stesso la secondo vittoria stagionale (tappa al Giro del Qatar), ha preceduto in volata il nostro Daniele Bennati e Tyler Farrar. Bravo e sfortunato in questo inizio di stagione il velocista aretino che con quello di oggi ha portato a cinque i suoi secondi posti. Per l'Italia del pedale, prosegue la lunga astinenza con le classiche: dal Lombardia 2008, non vinciamo una gara di cartello. Per intenderci una classica Monumento o una similare, proprio come la Gand-Wevelgem.

Boonen era il grande favorito dai bookmakers ma si era presentato al via con il broncio per non essere stato allineato ieri all'Harelbeke, magari per centrare il pokerissimo. La sua gara, poi, ha rischiato di essere compromessa ai -75 dall'arrivo, quando è rimasto coinvolto in una caduta ed aveva atteso la sua ammiraglia per oltre due minuti. Per fortuna l'andatura del gruppo non era granchè elevato ed è rientrato con
scioltezza, non pagando così quei problemi meccanici patita anche (e senza conseguenze) da Cavendish e Gilbert, due grandi delusioni di questo primo 'assaggiò della Campagna del Nord.

La prima fuga di un certo peso la organizzava il campione di Francia Voeckler assieme al connazionale Zingle, al belga Van Vooren e agli olandesi Schmitz e Timmer, che ben presto rinunciavano all'azione.
Voeckler restava solo sul Kemmel, l'asperità più nota e difficile da affrontare con il suo tratto in pavè, ma da dietro il gruppo chiudeva puntuale. Ecco allora, ai -38 dalla fine, mettersi in mostra il talento puro come quello di Peter Sagan: il 21enne sloveno della Liquigas-Cannondale scappa ancora sul punto più duro della corsa e si porta appresso il polacco e compagno di squadra Bodnar assieme ad una vecchia volpe come Chavanel, che lavora per Boonen, ed il britannico Stannard (Sky). Quest'ultimo, dopo essere stato sempre a ruota, tenta l'allungo decisivo ai duemila metri dal traguardo ma viene risucchiato sul più bello dalle pedalate di Boonen, che regala al Belgio il 48esimo centro in questa
corsa.

ORDINE D'ARRIVO

1º Boonen (Quick Step) 4:36:13
2º Bennati (Leopard) m.t.
3º Farrar (Garmin) m.t.
4º Greipel (Omega) m.t.
5º Van de Walle m.t.
6º Devenys m.t.
7º Eisel m.t.
8º Godaert m.t.
9º Lars Boom m.t.
10º Baden Cooke
Copyright © TBW
COMMENTI
UN SOLO ISCRITTO DEL TEAM LEOPARD?
27 marzo 2011 17:06 trame
GRANDE BENNA COMUNQUE,TUTTO SOLO FINO ALLA FINE!BRAVO LO STESSO, ESSERE LI DA SOLO E FARE SECONDO E QUASI VINCERE.ARRIVERA arriverà!

Complimenti
27 marzo 2011 17:46 Ruggero
Anche oggi Pozzato sempre nel vivo della corsa !!!
Mah...........

Già...
27 marzo 2011 19:52 foxmulder
Pozzato si stava nascondendo... Settimana prossima vince il Fiandre.
O no?

POZZATO
27 marzo 2011 20:17 ale63
SI STARA' PREPARANDO PER LA ROUBAIX..... POVERETTO.. ALE

Pozzato
28 marzo 2011 08:13 Ruggero
Forse dovrebbe cominciare a vincere qualche corsetta di poco conto prima di arrivare alle classiche,visto che siamo a fine narzo e di vittorie neppure l'ombra.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Sepp KUSS. 10 e lode. Elementare, Watson. I più forti vincono e gli altri applaudono. Se il capitano pratica un altro sport, la Visma Lease a Bike non è da meno. E il 31enne luogotenente americano ribadisce che potrebbe essere...


Bella tappa, la più bella del Giro senza Vingegaard, con la gente di classifica finalmente in prima linea alla ricerca di miglioramenti zona podio, anche se qualcuno raccoglie peggioramenti (citofonare Arensman). Un tappone talmente bello, talmente combattuto, che difatti in...


E alla fine, sotto il sole di Alleghe, Giulio Ciccone si veste con la maglia azzurra di miglior scalatore: l’ha tolta a Vingegaard passando primo sui passi Duran, Coi, Forcella Staulanza e soprattutto Giau-Cima Coppi, più il secondo posto sul...


Torna a vincere Sepp Kuss, lo statunitense del Colorado fedelissimo gregario di Vingegaard e vincitore della Vuelta 2023. Ha avuto il via libera dalla maglia rosa e, dopo una giornata in fuga, a 2 km dall’arrivo piomba su Ciccone, lo...


La 19esima tappa del Giro d'Italia, l'attesa competizione dolomitica da Feltre ad Alleghe, rende fede al suo status di "tappa regina" con 5000 metri di dislivello concentrati tra 6 GPM e 151 chilometri: Giulio Ciccone (Lidl Trek) sogna il colpaccio...


Manca un giorno al via del Giro d'Italia Women by ITA - Italian Trade Agency, organizzato da RCS Sport in collaborazione con la Federazione Ciclistica Italiana, che scatterà da Cesenatico per concludersi, dopo nove tappe, 1179.7 km e oltre 12.000...


Al secondo giorno di corsa e alla prima gara del suo 2026, Olav Kooij riassapora subito il dolce sapore della vittoria conquistando la prima tappa della Boucles de la Mayenne 2026. Ai box per tutta la prima parte della...


Altra giornata ventosa e caotica al Tour of Lithuania 2026 ma Alexander Konychev e il suo China Anta - Mentech Cycling Team ancora una volta hanno risposto presenti. Con il prezioso contributo di tutti i suoi compagni, infatti, il...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di Giro d'Italia e di tanto ciclismo giovanile con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini e Dario Cataldo. Come sempre a fare il padrone di casa Jacopo Forcella. Se la volete vedere o...


«Iniziata la tappa del giorno dei giorni» (Tommaso Mecarozzi, conduttore di Giro Mattina, presenta come decisiva la tappa di una corsa decisa da un pezzo). Lo sponsor Regina informa che la scritta sulla maglia rosa del Giro femminile è relativa...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024