Di Rocco: «Per Thomas solo una drammatica fatalità»

| 11/09/2010 | 16:08
«Purtroppo è stata solo una drammatica fatalità, ma la sicurezza anche nelle corse giovanili è garantita e in Italia anzi è cresciuta».
Dopo il grave incidente subito ieri da Thomas Casarotto al Giro del Friuli Venezia Giulia il presidente della Federciclismo Renato Di Rocco risponde cosi' alle polemiche. Il giovani ciclista vicentino è caduto in un tratto di discesa della terza tappa urtando contro lo specchietto di un suv parcheggiato ai bordi della strada. E sono in molti a dire che il veicolo non avrebbe dovuto essere in un tratto così pericoloso.
«E' vero che le grandi corse ciclistiche hanno piu' assistenza per quanto riguarda la sicurezza - spiega Di Rocco - con scorte piu' abbondanti. Oltretutto queste hanno un potere piu' coercitivo perche' indossano le divise. Ci piacerebbe avere anche nelle gare minori le scorte della polizia stradale, ma non è possibile».
Nelle corse giovanili vengono impiegate motostaffette comunque autorizzate dalle prefetture locali.
«Sono riconosciute dal Ministero dell'Interno e fanno dei corsi con la polizia stradale. In più ci sono anche i direttori organizzativi, che sono altre figure riconosciute, oltre ai volontari della Protezione civile. Pero' e vero nel mondo giovanile si fa un po' piu' di fatica... ».
Tra l'altro per i giovanissimi (fino ai 12-13 anni) la Federazione ha già avviato una nuova politica con la costruzione di impianti chiusi e dunque più sicuri. «Sono percorsi transennati dai 600 ai 2 km con un minimo di logistica - spiega Di Rocco -. In cinque anni ne abbiamo realizzati 84».
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COMMENTI
USO DEL CASCO - CRITICA REDAZIONE TUTTOBICI
11 settembre 2010 17:08 Pantera88
Vedo nel link accanto che in edicola è disponibile la rivista, viene fotografato in prima pagina un ciclista senza casco.
Un cattivo esempio.

senza casco
11 settembre 2010 19:37 FORCING
quQUEL CICLISTA IN COPERTINA E' UN CATTIVO ESEMPIO ANCHE COL CASCO

parole, parole, soltanto parole
11 settembre 2010 19:42 velenoso
Parole, parole, soltanto parole. dirocco, ci dica in concreto cosa avete fatto per aumentare la sicurezza ? La risposta è facile: nulla. Quando capitano tragedie del genere nel ciclismo la colpa non è mai di nessuno, ma solo delle "fatalità". Presidente, ci faccia il piacere e abbia per lo meno rispetto per le condizioni del ragazzo e la smetta di raccontare frottole !

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