2010, Piergiorgio Camussa correrà con la Voralberg Corratec

| 16/11/2009 | 15:52
Dopo una breve parentesi nel circuito Granfondo col Team Viner, Piergiorgio Camussa si appresta a rientrare nel mondo professionistico nella stagione 2010.
Il corridore bosiese, unico professionista della provincia di Alessandria, ha infatti sottoscritto in questi giorni un contratto annuale con il team professional austriaco Vorarlberg-Corratec.
«Sono veramente felice di poter rientrare a correre tra i professionisti e lo sono ancora di più per poterlo fare in questa squadra - sottolinea Piergiorgio -. Sin dal primo incontro ho notato infatti molta professionalità e serietà nei dirigenti del team i quali hanno creduto in me sia per i miei valori sportivi che per quelli personali. Il team Vorarlberg Corratec inoltre ha un ottimo programma gare che si addice molto alle mie caratteristiche e  mi permetterà di correre sia in Italia che all’estero.
Credo che in questo ambiente serio e professionale possa sicuramente fare bene, e possa ripagare la fiducia della team e di tutti i miei fans che mi seguono durante l’anno. Colgo l’occasione per ringraziare il mio manager Andrea Camussa che, oltre ad avermi aiutato in questo 2009 abbastanza difficile, è stato importante per la firma di questo contratto».
Aggiunge Andrea: «Ho incontrato personalmente i dirigenti del team e ho da subito condiviso le loro metodologie e il loro concetto di gestione e di marketing. Il team Vorarlberg Corratec è una squadra importante che adotta il passaporto biologico e che corre gare di interesse mondiale (ad esempio nel 2009  Giro delle Fiandre e Giro di Svizzera). E’ un team che vuole migliorare anno dopo anno e coinvolge in questo percorso di crescita sponsor, fornitori, atleti, staff e tifosi, creando sinergie tra loro. Parlando e collaborando tra persone serie, abbiamo raggiunto in breve tempo l’accordo per Piergiorgio per la stagione 2010».

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COMMENTI
Finalmenteeeee
16 novembre 2009 18:18 discesaesalita
Finalmente questo ragazzo ha trovato una degna sistemazione, questo è uno di quei atleti che danno la dimostrazione del bassissimo livello tecnico dei nostri manager,direttori sportivi ecc.
In questa stagioneper quel poco che ha gareggiato non è mai uscito dai primi 20 , sempre nel vivo della gara, ragazzo esemplare per professionalità e serietà , quello che non piace si vede ai dirigenti italiani, poi è stato costretto a fare le gran fondo , non è mai arrivato , questo è un buonissimo segno per chi può capire. Sono certo e mi auguro che lasci un segno e dia una bella lezione a tutti, e non è l'unico ragazzo, purtroppo ce ne sono altri che forse dovranno smettere, sono troppo seri oppure non hanno doti, questo è il ciclismo.

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