| 01/11/2009 | 20:57 Si è conclusa a Manchester la prima prova di Coppa del Mondo su pista 2009-2010. Nessun podio per l’Italia, qualche piazzamento di valore e, soprattutto, preziose indicazioni sul lavoro da svolgere in vista dei Mondiali del 24-28 marzo a Copenaghen. Tra le prestazioni pregevoli degli azzurri si aggiunge oggi il sesto posto di Elia Viviani nello scratch (nella foto). In finale anche Fabio Masotti, tredicesimo e molto generoso nel sostenere il compagno durante il difficile torneo vinto dal russo Ivan Kovalev sul polacco Lukasz Bujko e l’ucraino Sergiy Lagkuti. Brava Elisa Frisoni nel keirin, settima assoluta e prima della “finalina”. L’azzurra si conferma nel gruppo d’élite e la sua costanza potrà regalarle presto le soddisfazioni che merita. La vittoria è andata alla lituana Simona Krupeckaite, che nella finale da 1 a 6 ha folgorato sulla linea la cinese Shuang Guo e l’australiana Anna Meares. Nelle altre finali ha fatto il pieno la Gran Bretagna, esaltata dal pubblico di casa al punto che il quartetto dell’inseguimento maschile non si è limitato a vincere stroncando nella finale i malcapitati spagnoli, ma ha proseguito all’attacco del record mondiale siglato a Pechino. Obiettivo fallito per poco più di un secondo, 3’54”395 contro 3’53”314, ma basta e avanza per capire con quale impegno i britannici si stanno preparando alle Olimpiadi casalinghe di Londra. Impressionante anche il potenziale espresso nella velocità: dopo la doppietta di Chris Hoy nel keirin e nella velocità, la Gran Bretagna è salita sul gradino più alto del podio nella velocità a squadre con il terzetto in maglia Sky e sul secondo con quello in maglia nazionale, lasciando alla Germania soltanto il terzo gradino. Alla Gran Bretagna anche l'inseguimento a squadre donne, dove il Gs Fiamme Azzurre ha concorso con Monia Baccaille, Tatiana Guderzo e Marta Tagliaferro classificandosi al 10° posto in 3’39”992. Per chiudere in bellezza, Matthew Crampton si è aggiudicato il keirin internazionale, ultima gara del programma.
SCRATCH UOMINI: 1. Kovalev Ivan (Rus); 2. Bujko Lukasz (Pol); 3. Lagkuti Sergiy (Ucr); 4. Brammeier Matthew (Irl); 5. Mori Kazuhiro (Giap); 6. Viviani Elia (Ita); 7. Newton Chris (Gbr); 8. Kluge Roger (Ger); 9. Lazar Petr (R. Ceca); 10. Archbold Shane (Nzl); 13. Masotti Fabio (Ita, Ffa).
VELOCITÀ A SQUADRE UOMINI: 1. GBR - Sky Team (Edgar Ross, Hoy Chris, Staff Jamie) 43”423: 2. Gran Bretagna (Crampton Matthew, Daniell David, Kenny Jason) 43”818; 3. Germania (Forstemann Robert, Nimke Stefan, Wachter Tobias) 43”683; 4. Russia (Borisov Sergey, Dmitriev Denis, Kucherov Sergey); 5. Team Jayco; 6. Giappone; 7. Cina; 8. Alks Stal Grudziaduz; 9. Cofidis; 10. Us Creteil.
KEIRIN UOMINI JKA: Finale 1-6: 1. Crampton Matthew (Gbr); 2. Volikakis Christos (Gre); 3. Awang Azizulhasni (Bta); 4. Daniell David (Gbr); 5. Perkins Shane (Aus); 6. Babek Tomas (R. Ceca). Finale 7-12: 7. Kenny Jason (Gbr); 8. Levy Maximilian (Ger); 9. Edgar Ross (Gbr, Sky); 10. Niblett Jason (Jay); 11. Bergemann Carten (Ger); 12. Vynokurov Andrii (Ucr).
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