Dopo i due trionfi consecutivi di Paula Ostiz, la Spagna difende il titolo nella cronometro dei Campionati Europei riservata alle donne juniores vincendo il terzo oro di fila con Alejandra Neira. Con il tempo di 35’45” a una media di 36,9 km/h, l’iridata su strada di Montreal si è messa alle spalle per 3 secondi la belga Laura Fivé (argento) e per 10 secondi la lituana Auguste Mikutyté (bronzo).
Nulla da fare per le azzurre Linda Rapporti e Maria Acuti: la prima, con il crono finale di 38’07”, ha terminato in 19ᵃ posizione a 2 minuti e 21 secondi dalla vincitrice della gara; la seconda invece, siglando il tempo di 37’45”, ha concluso al 16° posto con un distacco di due minuti.
La Spagna dunque, in attesa degli esiti delle altre prove contro il tempo programmate per questa giornata, porta a due il numero degli ori conseguiti nella rassegna continentale slovena grazie a un altro dei suoi giovanissimi talenti il quale, dopo la maglia arcobaleno conquistata nella gara in linea degli ultimi Mondiali di Montreal, va ad indossare anche la maglia di campionessa europea a cronometro confermando di avere doti impressionanti anche sul passo.
In tal senso, la performance fornita oggi è piuttosto lampante visto che Neira, attardata rispetto a Fivé sia al primo intermedio (5 secondi il passivo) che al secondo (ritardo di 3”), è riuscita a salire progressivamente imbastendo una rimonta rivelatasi poi assolutamente implacabile per la rivale belga.
A quest’ultima dunque, tagliato il traguardo, alla fine non è rimasto che consolarsi col pensiero di aver regalato alla sua nazione il primo argento in questa prova, una medaglia però che sa tanto di oro sfumato per la diciassettenne della Airtox-Carl Ras, calata negli ultimi sei decisivi chilometri verso l’arrivo di Šenčur. Sorride invece decisamente di più la Lituania che, grazie a Mikutyté (capace con una prova solida di mettersi alle spalle la tedesca Dworatzek), ha sfatato il tabù della medaglia nella crono juniores donne degli Europei.
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ORDINE D’ARRIVO
1. Alejandra Neira Dominguez (Spagna) 35:45
2. Laura Five (Belgio) 35:48
3. Augustė Mikutytė (Lituania) 35:56
4. Klara Dworatzek (Germania) 36:02
5. Thaïs Poirier (Francia) 36:16
6. Edda Bieberle (Germania) 36:18
7. Karolína Špicarová (Repubblica Ceca) 36:24
8. Noémie Martinet (Francia) 36:43
9. Elena Lopes (Lussemburgo) 36:53
10. Eva Drhová (Repubblica Ceca) 37:00
11. Carolina Trattner (Austria) 37:02
12. Karolína Hajduková (Slovacchia) 37:02
13. Elia Marthe (Svizzera) 37:26
14. Maia Howell (Danimarca) 37:32
15. Klára Paduchová (Slovacchia) 37:38
16. Maria Acuti (Italia) 37:45
17. Kinga Słomka (Polonia) 37:46
18. Valentine Rousseaux (Svizzera) 37:57
19. Linda Rapporti (Italia) 38:07
20. Amelia Szymanska (Polonia) 38:16
21. Agata Sekta (Polonia) 38:20
22. Charlotte Späth (Germania) 38:31
23. June Nothum (Lussemburgo) 38:47
24. Lluna Jimenez Gonzalez (Spagna) 39:27
25. Augustė Audinytė (Lituania) 39:28
26. Daria Yatsenko (Ucraina) 39:32
27. Kira Dubinina (Ucraina) 39:47
28. Anastasiia Furnyk (Ucraina) 39:54
29. Lina Mehle (Slovenia) 39:58
30. Rebeka Gonza (Slovenia) 40:23
31. Sotiriana Sofia Gavriil (Cipro) 40:41
32. Pina Šiler (Slovenia) 42:25
33. Daria Venkova (Bulgaria) 42:51
34. Ivet Dimitrova Ivanova (Bulgaria) 43:34
35. Beatričė Daugėlaite (Lituania) 43:48
36. Antonia-Maria Orzan (Romania) 44:20
37. Radost Ivanova (Bulgaria) 44:48
38. Brigitte Belu (Romania) 46:23
39. Duygu Eser (Turchia) 46:53
40. Yaren Yaman (Turchia) 48:35
41. Daria-Teodora Gheorghe (Romania) 52:42
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