JACQUELIN, PANTANI E LA CURIOSA AVVENTURA DELL'ORECCHINO DEL PIRATA FINITO ALLE OLIMPIADI (CON TANTO DI LANCIO DI BANDANA)

STORIA | 13/02/2026 | 15:00
di Paolo Broggi

La notizia che abbiamo rilanciato qualche giorno fa ha fatto il giro d'Italia ma certamente più curioso è il giro del mondo che ha fatto l’orecchino di Marco Pantani per finire al lobo di Emilien Jacquelin e soprattutto sul palcoscenico dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026.


Un giro d'Italia che dalla Romagna è passato dalla Provincia Granda - per merito di un uomo che ha fatto da trait d’union tra la famiglia Pantani e Jacquelin - per sconfinare in Francia e poi concludersi ad Anterselva, nel tempi italiano (e olimpico) del biathlon.


L’uomo in questione è Sergio Piumetto che dal 2007 coltiva la memoria di Marco in accordo con la famiglia e la Fondazione Pantani: tante iniziative, manifestazioni e anche il «Pantani channel» su Instagram: ogni settimana carica una foto del Pirata e riceve centinaia di contatti ogni volta, soprattutto dall'estero.

E proprio tra i contatti social, Piumetto ne nota nel tempo uno molto discreto ma insistente: va a guardare il profilo e scopre che si tratta di uno sciatore, Jacquelin. Ma non uno qualsiasi: è già stato cinque volte campione del mondo di biathlon con due medaglie olimpiche in bacheca. Inizia il dialogo finché a ottobre arriva la richiesta che prende Sergio in contropiede: «Solo tu puoi chiederlo a mamma Tonina: vorrei l’orecchino di Marco per le Olimpiadi».

Piumetto racconta di aver tentato, tergiversato, atteso e poi di aver avanzato la richiesta. Con risposta altrettanto spiazzante: «Sì, te lo do».
Fine della storia? Nemmeno per idea: Piumetto va a Cesenatico a prendere l’orecchino, lo fa pulire, lo custodisce e non rivela nulla a nessuno.

Poi lunedì scorso si presenta a casa Jacquelin con la scusa di un saluto benaugurale per i Giochi: estrae l’orecchino, Emilien si commuove e… si commuove ancora di più quando arriva la videochiamata di Tonina e Paolo Pantani.

Jacquelin ha raccontato la storia in conferenza stampa e poi su Instagram ha scritto: «Grazie e Tonina e Paolo Pantani, grazie a Sergio Piumetto il “piccolo Emilien” ha realizzato il suo sogno più grande: correre le Olimpiadi in Italia con Marco al fianco. Non ci sarà solo lui con me, ma la sua idea di competizione, di audacia, di brio, il coraggio di attaccare quando nessun altro osa».

Oggi Jacquelin è stato protagonista assoluto della prova Sprint 10 km: gara di altissimo livello con i primi cinque atleti al traguardo che non hanno sbagliato nemmeno un colpo sui 10 in programma. Una gara nella quale Jacquelin è stato a lungo sul podio per poi chiudere al quarto posto dietro al connazionale Fillon Maillet e ai norvegesi Christiansen e Laegreid. Jacquelin ha visto svanire il sogno di podio per due decimi di secondo, non gli è servito nemmeno il gesto alla Pantani che ha regalato, quando si è tolto cappellino e occhiali gettandoli sulla neve proprio come faceva Pantani togliendosi la bandana. 

Non ha conquistato la medaglia, Jacquelin, ma sicuramente ha reso omaggio al suo mito Pantani nel modo migliore: dando tutto quello che aveva. E comunque le Olimpiadi - e con esse il viaggio dell'orecchino del Pirata - non sono ancora finite...


Copyright © TBW
COMMENTI
Bella storia
13 febbraio 2026 19:03 Forza81
Un bel racconto e anche senzaedaglia, direi bravissimo.

Complimenti
13 febbraio 2026 19:34 titanium79
Ha rincorso un sogno, e lo ha realizzato ♥️

Che dire...
13 febbraio 2026 20:31 Arrivo1991
Una vera e propria favola, anche senza aver preso la medaglia tanto desiderata.
Onore a te e al grande Marco.

Super anche senza medaglia
13 febbraio 2026 21:47 Cicorececconi
Che dirti ? Coraggio e determinazione. Il Pirata sarebbe orgoglioso di te

Storia bellissima
13 febbraio 2026 23:11 apprendista passista
Bellissima e commovente...onore a questo biatleta francese. Ed anche il lancio della bandana...

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ha un nuovo leader il Tour of Poyang Lake 2026 e si tratta di Alexander Konychev. L’azzurro del China Anta - Mentech Cycling Team, mai fuori dai sei di tappa fin qui nella più lunga corsa cinese del calendario, ha strappato...


Gli piacciono i percorsi mossi, ha un buon spunto veloce ma soprattutto tanto carattere. Luca Colnaghi insegue i suoi obiettivi con testa e gambe: e nello scorso weekend l’obiettivo era far bene e mettersi in mostra. Secondo nella volata che...


Cycling Canada annuncia ufficialmente che Derek Gee si è ritirato dalla prova in linea maschile Elite dei Campionati del Mondo di ciclismo su strada 2026. In seguito alla caduta subita al Grand Prix Cycliste de Montréal, l'atleta originario di Osgoode...


«Sto vivendo un’esperienza personale incredibile, arricchente all’ennesima potenza per il mix di culture con il quale vieni a contatto. Sono stata nel gruppo da atleta e so cosa significa trovarsi un un contesto internazionale, ma qui al World Cycling Center...


Fu il suo babbo a portarlo alle corse: “Si andava, si aspettava, si godeva di quell’attimo fuggente, poi si tornava, si raccontava, si ricordava, fino alla successiva corsa”. Fu il suo babbo a trasmettergli la passione per il ciclismo: “Un...


L'ufficializzazione arriverà oggi, nel giorno di riposo del mondiale, ma la notizia è ormai trapelata e - soprattutto - ha già iniziato a generare polemiche. L'UCI sta per varare infatti la quinta maglia per i grandi giri e per un...


Sabato 26 e domenica 27 settembre Eurosport presenta la quarta edizione dello Sport&Fun Experience Village, che torna all’Arco della Pace insieme all’Expo per lo Sport, da venerdì 25 settembre. Con la partecipazione tra palco e stand di Valentina Marchei pattinatrice...


Detta legge Maria Okrucińska nella crono donne junior dei Mondiali di Montréal 2026. Nei 10, 7 km di percorso, l'atleta polacca ha dimostrato di essere decisamente la più pimpante, rifilando 12" a Yana Decruyenaere (Belgio) e 24" ad Aalia Clay (Gran Bretagna),...


Benjamin Noval è il nuovo campione del mondo a cronometro nella categoria juniores. Prova eccezionale da parte dello spagnolo che ha chiuso col tempo di 25:17.35: nessuna medaglia per l'Italia, ma ottima prestazione da parte di Patrik Pezzo Rosola che...


Una grande Italia, quella che sale sul gradino più alto del podio mondiale in una specialità come la Mixed Relay nella quale ha inseguito la medaglia più bella sin dalla prima edizione, nel 2019. Ai piedi del podio il primo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra