L'ORA DEL PASTO. LA PRIMA SANREMO, STORIA DI PIOGGIA E DI OMBRELLI

STORIA | 21/03/2025 | 09:42
di Marco Pastonesi

Milano-Sanremo, la prima, domenica 14 aprile 1907. Il raduno alle 3.30 alla Conca Fallata. All’appello rispondono 33 dei 62 iscritti. Il pronti-via alle 5.18, con 48 minuti di ritardo sulla tabella prevista. Lo starter è Giuseppe Vigorelli, ex pistard, ex assessore, industriale, che avrebbe ideato il velodromo di via Arona. Il tempo fa schifo: buio, freddo, pioggia, nevischio.


A Pavia, primo controllo, passano cinque italiani: Cuniolo, Ganna, Gerbi, Galetti e Albini. Nel secondo gruppo, con i francesi, anche Giovanni Rossignoli. Lo chiamano Baslot, la scodella del vino e della zuppa. Pavese, è accolto con onori, tributi, applausi, grida, nonostante l’ora e il meteo. Chissà, forse si emoziona, certo si distrae, Baslot nella discesa del Ponte Vecchio cade, proprio a pochi metri da casa, in via dei Mille. Lì lo aspetta Maria, sua madre. “Giuanìn, ciapa l’umbrèla ca piova!”, gli dice la mamma. “Mama, tegnsl ti che se no at bagnat”, le risponde il figlio. Un bacio e via.


L’ombrello è un caso storico. Questa versione appartiene a un cronista dell’epoca. Clemente Canepari nel suo diario lo contesta: “Cronache romanzate”, “Niente di più fantasioso poteva partorire il cervello di un cronista”, “Vi posso assicurare che, avendo corso praticamente a contatto di gomito con Rossignoli per i primi 60 chilometri, non mi sono accorto della cosa”. Claudio Gregori, nel suo “Il romanzo di Baslòt” (Bolis, 2019), rivela: “L’assicurazione di Canepari, però, è gratuita. Infatti Rossignoli cadde nella discesa del Ponte Coperto e Canepari gli scivolò davanti con i francesi. Certamente non era presente al rendez-vous di Baslòt con la madre, pochi metri dopo, mentre il giornalista era lì”.

C’è anche un’altra versione, quella narrata da Stefano Domenichini (sdiario.com) nella storia di Giuseppe Ticozzelli, l’unico che abbia mai disputato una partita di calcio con la nazionale azzurra (Italia-Francia 9-4 nel 1920, arrivando allo stadio, il Sempione, in bicicletta, 56 chilometri da casa) ad aver partecipato a un Giro d’Italia (nel 1926, indipendente, con la maglia nera stellata del Casale, la sua squadra di calcio):

“Ticozzelli lo vide la prima volta nel 1907, quando andò a Pavia per il passaggio della Milano-Sanremo. Baslott (Domenichini lo scrive con due t, ndr) era in fuga, sotto una tempesta d’acqua. All’altezza della Porta di Borgoratto, Tico vide una donna che correva incontro al corridore e gli porgeva un ombrello. Baslott rallentò, aprì l’ombrello, e ripartì di gran lena, con quel suo stile scimmiesco, goffo ma efficace, reso ancor più dissestato dal parapioggia nero che, tra coefficiente di viscosità dell’attrito e rimbalzi dell’acciottolato umido e fangoso, si sentiva inutile e perso, ma presente in quell’attimo di marzo. Quando, anni dopo, il Tico conobbe Baslott, gli chiese se quell’ombrello fosse arrivato in riviera. Il ciclista si fece serio, abbassò il mento e disse: ‘Quella donna era mia madre. Ho dovuto aspettare tre curve prima di buttarlo via’”.

Domani è prevista pioggia. Salterà fuori qualche ombrello. Non allungateli ai corridori. Forse soltanto Rossignoli lo avrebbe accettato. Ma da sua madre.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dopo quasi due mesi senza spillarsi il numero sulla schiena, Matteo Malucelli si appresta a riassaggiare il clima delle corse prendendo parte al Tour of Hainan, breve gara a tappe questa dove l’anno scorso ottenne il suo primo successo...


Il prossimo 22 maggio per due appassionati di ciclismo sarà una giornata unica. In occasione della 13ª tappa del Giro d’Italia 2026, da Alessandria a Verbania, saranno infatti ospiti dal Team Visma – Lease a Bike. La squadra olandese ha...


Sidi è orgogliosa di presentare il lancio della nuova collezione Genius,  una gamma di tre modelli road che raccolgono l’eredità di un modello iconico e la proiettano nel futuro. Progettata per i ciclisti che chiedono il massimo senza compromessi, la nuova linea...


Silvia Persico alla seconda edizione del Giro Appennino Donne ha fatto vedere come si fa a vincere in Corso Marconi. Ora tocca agli uomini inventarsi la tattica vincente per aggiudicarsi l’87esima edizione del Giro dell’Appennino che tornerà, dopo poco più...


Al suo esordio al Giro di Sardegna era uno dei più giovani in gara, alla Milano Torino ha vissuto il sogno di correre con quei grandi campioni che ammirava alla tv, ma questo è stato solo l’inizio per Pietro Galbusera....


Le montagne di Lombardia sempre più protagoniste nello sport delle due ruote: Aprica, Bormio  e Madesimo ospiteranno infatti gli Internazionali d'Italia di Downhill e Aprica anche una tappa della World Cup e-bike. L'annuncio è di Federica Picchi, sottosegretario alla Presidenza...


Si è chiusa con un bilancio entusiastico la 28esima edizione della GreenFondo Paolo Bettini – La Geotermia, l'appuntamento che ha trasformato ancora una volta il territorio geotermico nella capitale del ciclismo e della convivialità. Quest’anno l'evento ha saputo rinnovarsi profondamente,...


Nonostante la concomitanza con le gare in programma in Friuli, ad Ampezzo e a Nalles un grande successo ha riscosso la prova inaugurale, delle cinque programmate, del Trofeo Serenissima 2026-”La Storia Continua”, svoltasi domenica 12 aprile a San Donà, in...


Gianni Bugno non è stato solo uno dei più grandi campioni di ogni epoca, ma è un uomo sempre attento a questo sport e ai corridori. Non è più a capo dell'associazione mondiale dei ciclisti professionisti, ma subito dopo la...


Wout Van Aert è stato il 91° corridore a vincere la Parigi-Roubaix nelle 123 edizioni che si sono disputate dal 1896 ad oggi. Grazie alla sua spettacolare impresa, il Belgio è tornato al successo a sette anni di distanza dal...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024