MONDIALI 2024. EVENEPOEL: «TADEJ E' IL FAVORITO, MA NEL FINALE VOGLIO ESSERE CON LUI»

MONDIALI | 28/09/2024 | 08:12
di Francesca Monzone

Remco Evenepoel ha ancora un titolo mondiale da conquistare prima di dichiarare placata la sua fame di vittorie. Dopo il doppio oro olimpico di Parigi e una nuova maglia iridata nella cronometro individuale, il belga non pensa di essere poi così lontano dall’altra prestigiosa e unica doppia medaglia d’oro, ovvero quella mondiale.


«In termini di altitudine questa gara è più dura rispetto allo scorso anno, ma in termini di intensità è completamente diversa. L'anno scorso a Glasgow si trattava di sprint costanti di trenta secondi seguiti da trenta secondi senza pedalare. Questo percorso invece mi va meglio perché ci sono pendenze più ripide e più lunghe». Un Mondiale è sempre una corsa piena di imprevisti e anche quando sei il favorito,puoi sempre commettere degli errori e sbagliare la corsa.


«Il mio intento è quello di correre in modo aggressivo, ma saranno tanti i chilometri da fare. Dobbiamo stare attenti e usare  la nostra energia al momento giusto. Negli ultimi anni ho imparato a dare più riposo possibile alle mie gambe durante la gara e questa sarà una gara diversa per noi. In passato con due leader abbiamo dimostrato di poter controllare situazioni diverse. In questo senso, la leadership condivisa è sempre un vantaggio, ma questa volta Van Aert non ci sarà, però potremo vincere la gara usando la nostra strategia».

Anche per Evenepoel, Pogacar sarà il super favorito per la vittoria, ma non è sua intenzione regalare nulla al suo avversario.

«Tadej quest’anno sta correndo ad altissimo livello, è il favorito numero uno. Ma il Mondiale è una gara lunga e speciale, nella quale la velocità è sempre qualche chilometro orario più alta rispetto alle altre competizioni. Penso che anche Pogacar voglia una gara aperta e dura e ci troveremo insieme nel finale. Ma non dobbiamo perdere di vista la concorrenza. Il pericolo più grande su questo percorso è che un folto gruppo di corridori, senza grandi nomi, si allontani e prenda il largo e quindi dobbiamo essere vigili e controllare ogni scenario».

A causa di diversi infortuni, lo sloveno e il belga si sono scontrati poche volte nelle corse di un giorno e questo Mondiale, sarà l’occasione giusta per vederli duellare.

«Abbiamo già perso alcuni scontri diretti negli ultimi anni. Speriamo che domenica ci sia una grande corsa per noi e se riuscirò a seguire Tadej allora sarò vicino al titolo mondiale. Penso che potremmo arrivare alla fine insieme, ma non è la soluzione che preferisco, perché Tadej può fare un grande sprint e ha già dimostrato più volte di essere il più veloce tra noi due. Questo mi darebbe il diritto di non prendere il comando negli ultimi chilometri e non sarebbe un problema perché durante il Tour ho imparato, un po' contro la mia natura, a correre in difesa. Sarà una grande gara e a vincere sarà il più forte». 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
A Zeddam, in Olanda, parla francese il Campionato Europeo di Ciclocross riservato alle donne under 23. A conquistare la maglia continentale è stata la talentuosa Celia Gery, capace di guidare una straordinaria tripletta transalpina precedendo sul traguardo le connazionali...


La seconda e ultima giornata dei Campionati Europei di Ciclocross di Zeddam, in Olanda, si è aperta nel segno del Belgio grazie al successo di Lars Peers nella prova riservata agli juniores. Il portacolori della Grenke Auto Eder ha...


Copione rispettato, e non poteva essere altrimenti, alla quarta edizione del Criterium Tour de France di Singapore. Dopo un'ora e ventuno minuti di corsa, Isaac Del Toro si è assicurato la vittoria per distacco. Il messicano della UAE Team Emirates...


Oggi in gara Toon Aerts non sarà sulla sua bici per difendere il titolo di Campione Europeo. Il belga dopo un importante infortunio in Danmarca è stato costretto a fermarsi e, la prova Continentale dovrà guardarla in televisione. Per Aerts...


In queste ore è protagonista nel Criterium di Singapore e fra una settimana lo sarà anche a Saitama, ma Paul Seixas non avverte la pressione della competizione, per lui questo periodo in Oriente è un po’ una vacanza. Il...


Fine anno, tempo di statistiche e di resoconti, iniziando dai Grandi Giri che hanno fatto registrare le vittorie di Jonas Vingegaard (Giro d’Italia), Tadej Pogacar (Tour de France) ed Enric Mas (Vuelta di Spagna). Un solo corridore è salito sul...


Thibau Nys punta all’Europeo e cercherà di portare al Belgio il quinto titolo continentale consecutivo. Due anni dopo il titolo vinto a Pontevedra, Thibau Nys vuole tornare a indossare la maglia stellata e oggi a Zeddam il belga si giocherà...


C'è un po' d'Italia nel successo ottenuto da Angelina Novolodskaya ai Youth Olympic Games in corso di svolgimento a Dakar, in Senegal. La talentuosa atleta russa, che veste i colori del Team Petrucci Gauss di Luigi Castelli, ha conquistato...


Per la seconda volta nella storia il Tour de Okinawa parla italiano. Otto anni dopo l'affermazione conseguita da Alan Marangoni (arrivata peraltro all'ultimo giorno della carriera) a portare nuovamente il tricolore sul gradino più alto del podio della classica 1.2...


Una polemica azzurra è deflagrata questa mattina e ha coivolto la nazionale impegnata nella trasferta dei campionati europei a Zoddem, nei Paesi Bassi. L'accusa, riportata dal sito ciclismoweb.net, è quella di alcuni corridori della nazionale che sarebbero stati costretti a...


TBRADIO

-

00:00
00:00
SONDAGGIO
OSCAR TUTTOBICI 2026. SCEGLIETE IL MIGLIOR TECNICO ITALIANO DELL'ANNO
Dodici candidati, tocca a voi assegnare il Gran Premio Fondazione Iseni y Nervi





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra