PARIGI 2024. LA FEDERCICLISMO FRANCESE SCEGLIE FLORIAN ROUSSEAU: SARA' IL DIRETTORE DEL PROGRAMMA OLIMPICO

NEWS | 07/11/2021 | 08:02
di Francesca Monzone

Le prossime Olimpiadi saranno a Parigi nel 2024 e tutte le nazionali hanno meno di tre anni per essere pronte e competitive al massimo. La Francia, che ospiterà i prossimi Giochi, ha deciso di puntare sulla qualità e per questo, partendo dal ciclismo, ha deciso di affidarsi a delle figure chiave. Così la Federazione Ciclistica Francese ha scelto di creare un nuovo ruolo e di affidarlo al super medagliato Florian Rousseau, che sarà il direttore del programma olimpico francese del ciclismo.


Otto anni dopo aver lasciato il suo incarico di allenatore della nazionale della pista, Rousseau - che è stato tre volte campione olimpico - è diventato il direttore del programma di avvicinamento ai Giochi di Parigi del 2024. E’ impegnativo elencare tutti i titoli conquistati da questo straordinario campione francese, definito sin dal suo esordio nella pista, come un bambino prodigio dei velodromi. Tra i suoi successi ci sono 3 ori olimpici e 10 titoli mondiali, ma anche i massimi riconoscimenti sportivi a livello nazionale, come 3 menzioni all’Accademia dello Sport e il riconoscimento di Gloires du sport.


Una carriera di atleta straordinaria la sua, per arrivare al posto di tecnico della pista nella sua nazionale. Poi un periodo di pausa nell’atletica e il ritorno allo sport che ha sempre amato. «Il mio programma potrebbe essere molto ristretto – ha detto Rosseau in occasione della sua presentazione ufficiale -. I Giochi saranno tra due anni e mezzo, non è un periodo molto lungo. La mia priorità è di incontrare rapidamente gli allenatori, i selezionatori e tutti coloro che sono coinvolti nella preparazione delle squadre. Voglio incontrare anche gli atleti per mostrare loro la mia visione delle cose. Dobbiamo lavorare insieme e vedere dove ci sono margini di miglioramento».

Dopo il deludente risultato agli ultimi Giochi di Tokyo, il ciclismo francese ha capito che adesso è arrivato il momento di cambiare rotta e lavorare per tornare al ciclismo di alto livello.

«Il ciclismo francese è capace di portare risultati importanti sia ai Campionati Mondiali che Europei – ha detto il presidente della Federazione Ciclistica Francese, Michel Callot – Ma allo stesso tempo non abbiamo tenuto lo stesso livello ai Giochi Olimpici. Era quindi necessario aggiungere competenze per progredire nel quadro della performance olimpica. Abbiamo deciso di affidarci a un direttore per la preparazione di questo grande appuntamento e Florian Rousseau ci è sembrato la persona più competente per raccogliere questa sfida. Attraverso la sua esperienza e il suo background professionale sarà in grado di portarci ciò che oggi ci manca».

La missione di Florian Rousseau durerà fino ai Giochi di Parigi del 2024, dove dovrà monitorare l’attività di tutte le discipline ciclistiche olimpiche, dalla strada alla pista, comprese la mountain bike e la BMX. .

Rousseau, dopo essere stato allenatore della nazionale dal 2005 al 2013, ha ricoperto diversi incarichi all'interno del movimento olimpico francese e, più recentemente, ha fatto parte della dirigenza per le alte prestazioni della Federazione francese di atletica leggera. Ma quali sono di preciso gli obiettivi di Florian Rousseau? «Semplicemente i Giochi di Parigi - ha detto il tecnico francese -.. Nei prossimi quindici giorni incontrerò i responsabili delle varie squadre francesi, anche se nella mia visione esiste una sola squadra francese, soprattutto alle Olimpiadi. Dobbiamo avere successo ai Giochi di Parigi. La sfida oggi non è dire quante medaglie potremo vincere ma essere uniti. L'importante non è lavorare da soli, ma con attori chiave all'interno e all'esterno della Federazione. Tutto dovrà essere utilizzato per costruire un nuovo sistema».

La Francia nella storia del ciclismo su pista è stata una della nazioni dominatrici e l’intento della Federazione francese è quello di tornare ai massimi livelli, grazie ad un grande campione come Florian Rousseau.

Copyright © TBW
COMMENTI
Tant mieux !
7 novembre 2021 17:41 Merlin1
Oui je suis ravi que Florian Rousseau ait obtenu ce poste. Tout d'abord, en France, il est célèbre pour ses magnifiques résultats sportifs internationaux. Il a très bien réussi sur la piste. Cet ancien athlète de haut niveau est quelqu'un de simple, modeste et très gentil quand on discute avec lui. Il n'aurait jamais du quitter le monde du cyclisme. C'est une belle opportunité pour la France de préparer nos cyclistes pistards pour les prochains J. O de Paris en 2024. Oui, tant mieux ! (pour le sport).

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Demi Vollering mancava al Giro Women dal 2021, 5 anni in cui è cambiato veramente tutto. In quell'edizione l'atleta olandese aveva 25 anni ed era già l'erede designata di Anna Van Der Breggen che quella corsa l'aveva vinta per la...


La Visma-Lease a Bike non potrà contare su Wout Van Aert nel weekend di apertura delle Classiche in Belgio, ma il direttore sportivo Grischa Niermann è ottimista e pensa che nel fine settimana tutto potrà accadere. Il team olandese punterà...


Terza giornata di gara al Giro di Sardegna: in programma oggi c'è la Cagliari – Tortolì di 168, 3 km. Con un dislivello complessivo di 1.190 metri, la frazione odierna tappa si annuncia come la meno impegnativa dal punto di vista...


È ormai diventata una consuetudine: come per i professionisti, anche per la categoria Juniores la stagione comincia sempre prima ed entra subito nel vivo. Domenica 1° marzo, infatti, è già in programma una gara nazionale - il Gp Giuliano Baronti intitolato...


Certo, ci hanno ri­mosso già quasi del tutto il rifugio delle predilette Sei Gior­ni. Ma è qui di inverno ancora pieno, sorge appena febbraio, e non toglietegli cortesemente troppo spazio con quelle corse su strada al sole di un altro...


L’Omloop Nieuwsblad è il primo test vero anche per un vallone in rampa di lancio come Arnaud De Lie. Il velocista della Lotto-Intermarché è alla ricerca di una prestazione convincente in una Classica belga. Tra il 2022 e il 2024,...


Al termine della prima tappa del Giro di Sardegna 1965, a intervistare Meo Venturelli per “La Gazzetta dello Sport” c’era Rino Negri. Un’intervista straordinaria a rileggerla oggi, ormai assuefatti e rassegnati alle domande senza punto interrogativo e alle risposte con...


La UAE ha vinto ancora la corsa di casa, esaltando un Del Toro che sembra non avere limiti: del resto, come dice il team manager Mauro Gianetti al nostro inviato Carlo Malvestio, se non si conoscono davvero i limiti di...


Prosegue il percorso di avvicinamento al 27° Trofeo Alfredo Binda – Comune di Cittiglio (UCI Women’s WorldTour) e al 13° Piccolo Trofeo Alfredo Binda – Valli del Verbano (UCI Nations’ Cup Junior Women) con un appuntamento dedicato alla memoria...


È stato ufficialmente presentato il Comitato di Tappa “Alessandria 2026”, con il coinvolgimento di amministratori, dirigenti e funzionari comunali, rappresentanti di enti, istituzioni culturali e realtà del territorio, con l’obiettivo di coordinare l’organizzazione dell’evento sotto il profilo logistico, tecnico e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024