BASTA PIAGNISTEI: EVVIVA L'ITALIA DI GANNA, MA ANCHE DI CASSANI

MONDIALI | 19/09/2021 | 18:28
di Cristiano Gatti

Se la (seconda, consecutiva) maglia iridata di Ganna nella specialità principessa del cronometro è stupenda, che dico stupenda, facciamo stupendissima, c'è qualcosa che forse riesce ad essere ancora più bella: improvvisamente, davanti allo spettacolo artistico di questa statua armonica e impeccabile, possiamo finirla con il piagnisteo autodistruttivo sul ciclismo italiano allo sfascio.


La situazione, davanti a questo Ganna, appare decisamente un po' diversa. Dobbiamo farcene volentieri una ragione. Non è più così vero che ormai siamo il terzo mondo, che non becchiamo più palla, che siamo ridotti come la Francia di vent'anni fa. Si cambia disco. Come minimo, dobbiamo abbracciare un'altra verità: in questo mondo moderno che spinge sempre di più alla superspecializzazione, che allarga sempre di più lo spettro delle nazioni potenti e dei ciclisti di alta gamma, l'Italia fatica moltissimo nei grandi Giri (altro che), fatica molto nelle gare in linea (non poco), ma è ai vertici nelle cronometro. È poco? È tanto? Io direi che è qualcosa più di qualcosa, perchè parliamo di una specialità raffinata e sincera, che davvero premia l'atleta più forte, lui solo, senza tattiche, senza giochini, senza alleanze, eccetera eccetera. Certo è meglio vincere un Tour, ma vincere un Mondiale, anzi due, a cronometro non è proprio niente male. È nobile e aristocratico. È roba seria.


Dunque, facciamo un bustino in portineria al nostro granatiere, sventoliamo la bandiera iridata, finiamola con la depressione nazionale. Non ce la passiamo benissimo, non siamo la Slovenia, ma non siamo neppure così smandrappati. Punto. Piuttosto, nel salutare il signore di tutte le lancette, mi viene spontanea una domandina facile facile: come la mettono, adesso, quelli che vogliono impiccare Cassani al primo lampione perché non porta risultati? Nel giro di pochi giorni, un Europeo con Colbrelli e un Mondiale a cronometro con Ganna. Come gestione fallimentare mi sembra proprio strana.

Almeno, i giustizialisti si prendano la briga di essere meno ipocriti e di dirla piatta: Cassani non lo fanno fuori per mancanza di risultati, ma perchè è Cassani. Comunque si mettano tranquilli: anche se non lo ammettono, l'abbiamo capito tutti quanti da soli. 

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
GANNA, SOLO GANNA, SEMPLICEMENTE GANNA
19 settembre 2021 19:13 stargate
Concordo pienamente per quanto riguarda Cassani, che avrà anche commesso errori (la perfezione non è di noi umani), ma che ha comunque dato slancio al ciclismo anche a livello mediatico, oltre che risultati non trascurabili come CT. Ecco il punto: risultati non trascurabili. Avessimo avuto un altro Bettini, chissà, si sarebbe parlato di grandi risultati. Voglio dire che, a mio giudizio, il ciclismo italiano non gode proprio di buona salute, e che Ganna è Ganna, ma dietro lui, chi c'è? Non intendo per le prove a cronometro, ma in generale. Filippo, un giorno potrà vincere classiche importanti (Fiandrer, Roubaix), ma se la situazione non migliora, sarà, anche allora, Ganna, solo Ganna, semplicemente Ganna. (Alberto Pionca, Cagliari)

L'ho scritto
19 settembre 2021 20:09 titanium79
Anche nell'altro articolo...basta con gli spot per Cassani. Ha pedalato Ganna e anno pedalato altri pro...

titanium79
19 settembre 2021 21:41 VERGOGNA
ma mettiti su un tuo sito se ti piace cosi tanto scrivere e hai così tanti concetti da esprimere. Prima però impara un pò di italiano... giusto le basi

@titanium79
19 settembre 2021 21:46 Ale1960
Concordo pienamente con te. Si parla più dei meriti del ct che di quelli di Ganna. Cassani ha un gran seguito di seguaci da classico politico buonista com'è sempre stato. Grande Ganna. Grazie di cuore per tutte le gioie che ci dai. E chapesu a Van Aert, a cui auguro di prossime medaglie d'oro.

Vergogna
19 settembre 2021 21:59 titanium79
Idem per te (chiedo scusa per la H), se hai da giudicare gli altri (p.s. i periodi iniziano con la lettera maiuscola, quindi dai una ripassata anche tu).

ahaha
20 settembre 2021 08:14 kristi
nell altro articolo/osanna a cassani il ct dice che l europeo perso è servito per blablabla ...ehmmm allora colbrelli spremuto a morte dietro evenepoel ?? ah gia forse la tattica del ct la fa il giorno dopo , che gran pezzo di...politico

Ma quale CASSANI😡😡😡😡😡 ONLY GANNA!
20 settembre 2021 08:54 insalita
Ma quale CASSANI e Cassani .... Solo ed esclusivamente GANNA!

La penso come utente INSALITA
20 settembre 2021 10:04 Forza81
Bravo,concordo con il tuo commento. Inutile tirare in ballo le scale gerarchiche. In una crono l'attore e' uno solo. Ma si sa', incensare e osannare tutta la filiera e' stile Italico

Cassani??!! Eventualmente MARCO VILLA!
20 settembre 2021 12:56 insalita
🙏🙏🙏grazie forza81...
eventualmente a Marco Villa un forte ringraziamento!!

Super Ganna e super Cassani
20 settembre 2021 13:16 Emilio
Cassani sta al popolo dei vaccinati come gli anti Cassani stanno ai NO VAX. Il disagio logora le menti 😊

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Non ci sarebbe da stupirsi se in questi giorni dagli altoparlanti del Velodromo di  Konya, dove si stanno svolgendo i campionati europei su pista, venisse trasmessa la canzone "Father and Son” di Cat Stevens: padre e figlio sul tondino turco...


Grande soddisfazione in casa Velo Club Cattolica per l’assegnazione, da parte della Federazione Ciclistica Italiana, dei Campionati Italiani Giovanili di Ciclocross 2027, in programma il 5 e 6 gennaio 2027. Un risultato che nasce da un progetto organizzativo strutturato, in occasione...


Ben O'Connor ha confermato oggi i suoi obiettivi per la stagione 2026: il principale sarà correre per la classifica generale del Giro d'Italia. Il trentenne australiano ha vinto una tappa a Giro nel 2020 e si è classificato quarto nella...


È una notizia che riempie il cuore di tristezza, quella della scomparsa di Andrea Vezzaro, 45 anni, figura preziosa dello staff marketing della Cicli Pinarello, punto di riferimento per tutti coloro che pedalano sulle bici dell’azienda trevigiana e per quanti,...


Si è appena concluso l’AlUla Tour, corsa a tappe dell'Arabia Saudita nella quale la Jayco-AlUla gareggiava... in casa. Sulla maglia del team australiano del WorldTour (maschile e femminile) c’è infatti il nome di questa storica località araba, non lontana dal...


Il ciclismo rappresenta da sempre uno dei pilastri dello sport italiano: una disciplina capace di unire tradizione, passione popolare e profondo legame con i territori. In questo contesto si inserisce l’impegno di Crédit Agricole Italia, che anche per la stagione...


La vittoria ottenuta nella Mapei Cadel Evans Great Ocean Road Race ha permesso a Tobias Lund Andresen di centrare il secondo successo World Tour del 2026, dopo quello ottenuto nella seconda tappa del Tour Down Under. Nelle dieci edizioni della...


Oggi più che mai il mercato del ciclismo è saturo di bici dalle altissime prestazioni, prodotti esclusivi sia per l’alto costo d’acquisto, ma anche e soprattuto per caratteristiche race che li rendono idonei per un ristretto gruppo di atleti. Massima...


È stata presentata ufficialmente la decima edizione del rapporto Focus2R, realizzato da Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) e Legambiente, in collaborazione con Ambiente Italia. L’indagine offre una fotografia esclusiva e articolata dello stato della mobilità su due ruote...


Con la Volta a la Comunitat Valenciana 2026 (4-8 febbraio) è già tempo dei primi interessanti faccia a faccia tra i big del ciclismo. La corsa è giunta alla sua 76ª edizione e nel corso degli anni ha subito vari...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024