GIRO D’ITALIA U23 2021. IL SOPRALLUOGO DI DAVIDE CASSANI A SAN PELLEGRINO TERME

DILETTANTI | 05/06/2021 | 07:08

L’edizione numero 44 del Giro d’Italia Giovani Under23 Enel che ha preso il via ieri, sbarcherà in terra orobica nella giornata di martedì 8 giugno, quando i corridori partiranno da Bonferraro di Sorgà in provincia di Verona e, tagliando longitudinalmente la Pianura Padana per oltre 150 chilometri, affronteranno la salita che da Nembro porta in 11 chilometri al paese di Selvino. Da qui si getteranno in picchiata in Valle Brembana, fino a tagliare il traguardo nel cuore di San Pellegrino Terme, per un totale di 176 chilometri e 1.700 metri di dislivello.


Proprio a San Pellegrino ha fatto un sopralluogo Davide Cassani, attuale CT della nazionale italiana maschile élite di ciclismo su strada, di quella che si preannuncia una tappa da seguire molto attentamente.


«La sesta tappa è sicuramente una frazione interessante, estremamente lunga se consideriamo che stiamo parlando di giovani under 24 - ha commentato Davide Cassani – senza contare che nel finale troviamo la salita di Selvino, una ascesa non impossibile che lascia spazio a qualsiasi pronostico: anche i passisti potrebbero dire la loro». Le denominazione è Under 23 ma la gara è aperta anche a chi non ha ancora compiuto 24 anni, poiché l’anno scorso il Giro Giovani non si è tenuto e si vuole dare così una giusta chance anche a loro.

Il Giro d’Italia Giovani Under 23 Enel è una opportunità di crescita per il movimento ciclistico giovanile italiano, un evento voluto fortemente dal CT Cassani che sottolinea quanto questa tappa possa riservare molto spettacolo: «Questo non è il Giro d’Italia dei professionisti, le squadre sono composte da soli cinque corridori perciò tenere la gara sotto controllo per tutta la durata della tappa sarà complicato – ha aggiunto Cassani – ecco che potrebbe nascere una fuga in pianura anche da parte di corridori fuori classifica. E poi dalla vetta del Selvino al traguardo ci sono circa 20 chilometri di cui metà in discesa. Difficile fare un pronostico, sicuro è che ci sarà spettacolo».

Anche il campione di casa e vincitore di due Giri d’Italia professionisti Ivan Gotti si è detto entusiasta, dopo essersi adoperato per creare le condizioni affinché il Giro Under 23 arrivasse nella sua San Pellegrino: «La soddisfazione da ex corridore di vedere un arrivo di tappa dei campioncini del Giro Giovani nel mio paese, dove sono cresciuto, è qualcosa di fantastico – ha dichiarato Ivan Gotti – ho partecipato anch’io ad alcuni Giro Giovani ed è sempre emozionante vedere all’opera questi ragazzi, soprattutto in una tappa importante come questa».

Nel solco della valorizzazione del territorio bergamasco, Giovanni Bettineschi di Promoeventi Sport  ha voluto  essere braccio operativo del comitato locale di tappa che oltre a Ivan Gotti, vede nel gruppo di lavoro anche Stefano Tassis, assessore al turismo di San Pellegrino Terme.

«Siamo orgogliosi come amministrazione di aver avuto in visita Davide Cassani, nella nostra Valle Brembana che ha dato i natali a campioni del ciclismo come Felice Gimondi, Ivan Gotti e Antonio Pesenti – ha commentato Stefano Tassis – campioni del passato che sono d’ispirazione per le nuove leve nostrane, uno fra tutti Lorenzo Milesi, cittadino di San Pellegrino che correrà questa edizione del Giro Giovani Under23».  

«L’arrivo del Giro Giovani U23 è un ulteriore passo nella valorizzazione della nostra provincia bergamasca - Giovanni Bettineschi, presidente di Promoeventi Sport – e ringraziamo Davide Cassani per aver creduto nella nostra proposta».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il greco Nikiforos Arvanitou ha vinto la seconda tappa della Belgrade-Banjaluka in Bosnia. Nella volata finale il portacolori del Team United Shipping ha regolato il serbo Rajovic, della Solutione Tech NIPPO Rali che rimane saldamente al comando della classifica generale....


L’arrivo di Trento al Tour of the Alps 2026 ci consegna un bel corridore e un bel personaggio. Il tedesco Lennart Jasch è un classe 2000, ma nel ciclismo è relativamente giovane, perché fino al 2023 era un pattinatore su...


Il più cercato dopo l’arrivo di Trento al Tour of the Alps 2026 non è stato né Lennart Jasch né Giulio Pellizzari, bensì Federico Iacomoni, l’enfant du pays, il padrone di casa. L’atleta di Gardolo si è reso protagonista di...


Primo podio in maglia Lidl-Trek per Matteo Sobrero. L’atleta piemontese ha chiuso al 2° posto la tappa con arrivo a Trento del Tour of the Alps 2026, dimostrando di essere sulla via giusta verso il Giro d’Italia. «Non sapevo ci...


Gabriel Layrac si è aggiudicato la Oviedo/Benia de Onís, prima delle quattro tappe della Vuelta Asturias. Il 19enne francese della formazione Continental transalpina AVC Aix Provence Dole ha battuto allo sprint Miguel Heidemann, tedesco della REMBE rad-net, e lo spagnolo...


In un mercato ossessionato dall’aerodinamica, Zipp ricorda a tutti che le corse spesso si vincono ancora in salita ed è proprio per gli scalatori che vengono realizzate le nuove ed iconiche ruote Zipp 202 NSW, un prodotto moderno e performante che...


Impresa solitaria di Lennart Jasch nella quarta tappa del Tour of the Alps 2026. Il venticinquenne tedesco della Tudor è entrato nella fuga di giornata, ha gestito la corsa con intelligenza, ha tentato di staccare gli avversari sulla salita di...


Avendo avuto modo di conoscere nelle ultimissime stagioni i colori e la realtà della Quick Pro, l’annuncio della firma di Riccardo Lucca (ufficializzata lo scorso febbraio) non poteva non colpirci. Trattandosi di una formazione estone precedentemente affiliata in Mongolia...


Alla sua prima partecipazione alla Freccia Vallone, Cian Uijtdebroecks ha chiuso al 31° posto, un risultato che va letto soprattutto alla luce dell’esperienza accumulata in una corsa che, per caratteristiche, non sembra ancora perfettamente cucita su di lui. Il giovane...


Nel ciclismo contemporaneo la precocità non basta più. Un giovane può stupire, vincere una corsa, entrare nel racconto mediatico e poi rientrare nella normalità statistica. Per distinguere una promessa da una realtà occorre allora misurare non solo “quanto” vince, ma...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024