Lombardia: splendida tripletta di Damiano Cunego

| 18/10/2008 | 16:25
Era il grande favorito, Damiano Cunego, e non ha tradito le attese: il veronese della Lampre ha dominato il 102° Giro di Lombardia e ha messo a segno una grande tripletta nella classica che chiude la stagione. Affiancato da una squadra eccezionale, Cunego è stato bravo a non reagire immediatamente agli attacchi di Scarponi e Garzelli sul Ghisallo, poi ha attaccato sul Civiglio e soprattutto nella successiva discesa verso Como. Qui il Piccolo Principe ha staccato Horner, Failli e Moreno, sui quali si è portato il campione olimpico Samuel Sanchez. Irresistibile, Cunego ha continuato la sua azione in pianura e poi sul San Fermo conquistando il suo primo Lombardia in perfetta solitudine. Alle sue spalle lo sloveno Brajkovic (incredibilmente convinto di aver vinto) e il colombiano Uran, poi Visconti e Finetto. Cunego raggiunge così a quota tre vittorie nel Lombardia il francese Pellissier, il Campionissimo Girardengo, Ginettaccio Bartali, Tano Belloni e l'irlandese Kelly e mette nel mirino Alfredo Binda, che lo ha vinto 4 volte, e Fausto Coppi, unico a centrare il successo in cinque occasioni. Ordine d'arrivo 1 Damiano Cunego (Ita) Lampre 2 Janez Brajkovic (Slo) Astana 3 Rigoberto Uran (Col) Caisse d'Epargne 4 Giovanni Visconti (Ita) Quick Step 5 Kanstantsin Siutsou (Blr) Team Columbia 6 Mauro Finetto (Ita) CSF Group Navigare 7 Chris Horner (Usa) Astana 8 Stefano Garzelli (Ita) Acqua&Sapone 9 Morris Possoni (Ita) Team Columbia 10 Francesco Failli (Ita) Acqua&Sapone
Copyright © TBW
COMMENTI
Il declino di una grande corsa
19 ottobre 2008 00:13 pickett
Non enfatizziamo troppo la vittoria di Cunego,il "Lombardia" è ormai lontano parente del "monumento" di un tempo.La partecipazione straniera é scarsissima(qualitativamente parlando)il percorso é troppo facile e poco selettivo,il chilometraggio(solo 240km)indegno d'una grande classica.Una volta il Lombardia era lungo 280 km,infarciti di salite;la selezione era spietata,al traguardo arrivavano in pochi.Oggi di salite vere c'é solo il Ghisallo,e nel gruppo dei migliori arrivano illustri sconosciuti come Finetto,Failli,etc.Che tristezza...

IL declino del ciclismo
20 ottobre 2008 08:47 biciclando
Il declino di una grande corsa non è perchè sul'ordine di arrivo si leggono illustri sconsciuti, secondo me è perchè corridori italiani che in gare csidetti minori danno spettacolo e si trovano tra i primi nell'ordine d'arrivo sono costretti a vedere la gara in TV.
Vedi il campione italiano e compagni.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Una splendida giornata di sole a Lazise, sulle sponde del Lago di Garda, ha fatto da cornice allo shooting della Autozai Contri. Guidati da patron Nicola Vighini, dal presidente Filippo Padovani e dal team manager Fausto Boreggio, i ragazzi del team...


È un forfait non di poco conto quello che la Visma Lease a Bike si trova costretta a mandar giù a poche ore dalla Milano-Sanremo 2026. La formazione giallonera, infatti, nella Classicissima di domani dovrà fare a meno di...


L'Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani è stata fondata nel 1946 e da allora tutela e valorizza l'atleta professionista. Da 80 anni è volta al rispetto, all’integrazione, alla partecipazione di una categoria che è stata la prima in assoluto in Italia...


La grandezza di Eddy Merckx, figura unica nella storia del ciclismo, è passata anche per la Milano-Sanremo e quelle sette vittorie che lo hanno reso leggenda. Il belga è diventato professionista nel 1965, non ha nemmeno vent’anni e sulle spalle...


Proprio un anno fa Lorena Wiebes aveva lasciato il segno in via Roma prendendosi la prima edizione della neonata Milano Sanremo Women, una corsa avvincente e spettacolare che è pronta ad infiammare il pubblico. C’era tanta attesa intorno all’edizione 2025,...


La puntata di Velò andata in onda ieri sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di Tirreno Adriatico, di Parigi-Nizza, di Sanremo e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini,  il sindaco di Martinsicuro Massimo Vagnoni, l’ex professionista Franco Pica e Francesco Di...


Per pedalare come un campione conviene mettersi alla sua ruota e... copiarlo. Non possiamo neanche immaginare di emulare Tadej Pogacar, ma possiamo imitare il suo piano nutrizionale. Se tenere il suo passo è una missione spesso impossibile per i migliori...


Ci sono storie che il tempo non cancella, anzi ne arricchisce il valore ed il sapore, quasi come se quel velo di polvere fosse in realtà qualcosa che impreziosisce. C'è una storia che comincia il 19 marzo 1976, prima Milano-Sanremo...


Già ribattezzata dai francesi ‘la Primavera’, la Milano-Sanremo è la prima vera classica monumentale di stagione. Oltre che la più imprevedibile: nel corso della sua storia ultracentenaria si è aperta ai grandi campioni, ma pure ai perfetti sconosciuti. Per il...


Era il 19 marzo del 1965 ed alla Classicissima di Primavera salì sul podio (terzo classificato) Franco Balmamion, cognome che già si era affermato agli altissimi livelli garantiti al corridore canavesano dalla doppietta in qualità di vincitore del Giro d’Italia...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024