| 21/01/2005 | 00:00 Determinato e combattivo come al solito, Ernesto Preatoni ha presentato oggi la nuova Domina Vacanze che lo vede al fianco del team di Gianluigi Stanga. Una formazione che non allinea nomi di grandissimo spicco ma che, come è stato sottolineato più volte, vuole avere nella compattezza una delle sue armi vincenti.
"Con i personaggi carismatici non si vince ed io quest'anno voglio vincere" ha detto Preatoni, con chiaro riferimento al suo rapporto con Mario Cipollini nella passata stagione. "Il ciclismo è una passione che ho da sempre ma che, come imprenditore, mi impone anche di guardare ai risultati. In Italia noi della Domina siamo conosciuti per il Coral Bay a Sharm el Sheik e per il ciclismo e questo testimonia nel migliore dei modi quale importanza abbia per noi la sponsorizzazione di una squadra ciclistica e come la gente ci abbia subito identificato grazie al ciclismo. Come ho conosciuto Stanga? Presto detto: eravamo a Liegi per la partenza del Tour ed ho avuto modo di passeggiare a lungo con il presidente Hein Verbruggen. Gli ho chiesto a chi avrei potuto rivolgermi per continuare il mio impegno nel ciclismo e lui mi ha fatto il nome di Stanga. Ci siamo rincorsi un po' ma alla fine ci siamo incontrati".
"Le parole di Preatoni - ha subito commentato Stanga - mi lusingano e preoccupano al tempo stesso, visto che la nostra squadra punta molto sui giovani talenti che hanno bisogno di tempo per crescere e su atleti come Quaranta e Celestino che hanno bisogno di essere recuperati. Sono contento di avere al mio fianco Amedeo Colombo, il signor Shimano, con il quale collaboro dal 1986, il cavalier Pietro Rosino Santini, con il quale lavoro da una vita, ma soprattutto di poter lavorare per la prima volta con Ernesto Colnago, e questo per me è un motivo di vanto".
Passando il microfono ai componenti della squadra, Wladimir Belli, uno dei più esperti, sottolinea: "Non ci sono nomi eclatanti in squadra ma vi assicuro che la squadra c'è" e le sue parole valgono più di una promessa.
Sergey Gontchar punta chiaramente a far bene al Giro d'Italia "L'ho disputato nove volte e in otto occasioni ho conluso tra i primi dieci della classifica. E con l'aiuto di compagni di squadra esperti voglio provare a ripetermi ancora una volta".
Torna a casa, invece, Mirko Celestino: "Sono passato al professionismo dieci anni fa con Stanga e ora riparto da qui dopo aver vinto delle belle corse ma con una volontà tutta nuova. Il 19 marzo è il giorno del mio compleanno e quel giorno si correrà la Sanremo, una corsa che ho da sempre nel cuore e della quale mi sono innamorato sin dal primo giorno".
E Ivan Quaranta? "Con lui mi gioco la reputazione" dice sorridendo Stanga nel presentarlo.
E lui risponde: "Le parole ormai non servono più. Io so solo che quando la mia condizione è stata al 100% ho battuto il miglior Cipollini e che se mi ripresento a quel livello me la posso giocare anche con Petacchi, che resta comunque il numero uno". A dire il vero, però, ci è sembrato che Ivan abbia addosso ancora qualche chilo di troppo...
Alla presentazione della Domina sono intervenuti, tra gli altri, Renato Pozzetto, Gianni Bugno, Gianni Motta, Carmine Castellano e Candido Cannavò.
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