Se c’è una cosa su cui appassionati e addetti ai lavori presenti alle prime due prove del Trittico Lombardo hanno storto il naso unanimi è stata l’ingombrante vicinanza (diventata concomitanza nel caso della Coppa Agostoni) degli Europei in Slovenia con le gare organizzate da SC Mobili Lissone, U.S. Legnanese e Società Ciclistica Alfredo Binda.
La rassegna continentale ha infatti sicuramente privato le tre corse sia di visibilità che di nomi importanti al via, una situazione questa che si sarebbe potuta evitare con un miglior studio e organizzazione generale del calendario UCI. Proprio su quest’ultimo, il Sottosegretario con delega Sport e Giovani Federica Picchi ha annunciato che Regione Lombardia proverà a intervenire in futuro sedendosi (non da sola) al tavolo col massimo organismo internazionale e cercando con esso di trovare una soluzione che possa scongiurare, dal 2028 in poi, quanto accaduto quest’anno.
“Non nascondiamo un po’ di dispiacere per la calendarizzazione delle corse del Trittico” ha ammesso il Sottosegretario intervenendo a margine della conferenza stampa della Coppa Bernocchi 2026 vinta da Noa Isidore. “Fino al 2027 non è possibile effettuare alcun intervento sui calendari internazionali, ma dal 2028 vorremmo che Agostoni, Bernocchi e Tre Valli Varesine siano maggiormente tutelate. Per questo vorremmo trovare un accordo con l’UCI che possa portare le nostre corse a non entrare in collisione con Europei o altre manifestazioni” ha affermato Picchi.
“Vogliamo evitare che la contemporaneità porti le gare a essere in competizione tra loro forzando le scelte degli atleti in un senso o nell’altro. Insomma, le nostre corse, capaci di attirare atleti e squadre da tutto il mondo, devono essere maggiormente rispettate: è questo il nostro obiettivo” ha proseguito il Sottosegretario.
“Per sciogliere questo nodo però e far sì dunque che l’UCI capisca il valore dei nostri eventi (che, oltre a vantare una lunga tradizione, hanno anche dato grandi nomi al movimento mondiale) e rispetti la loro storicità e la loro importanza dobbiamo supportare, tutti insieme, la Federazione che da sola ha fatto un po’ di fatica. Noi ci sentiamo in dovere di farlo perché le Regioni non sono solamente enti che devono occuparsi di aiutare economicamente le proprie realtà ma devono anche fornire aiuti fattivi e pratici quando si manifestano criticità da superare”.
Chiaramente lieti di ricevere un supporto simile gli organizzatori delle tre corse e, fra questi, anche il Presidente della U.S. Legnanese Luca Roveda che, ringraziando Picchi, ha ribadito l’incongruenza creata dall’attuale calendario.
“Ringrazio la Regione per quest’attenzione perché dove non riescono ad arrivare le istituzioni sportive è bene che intervenga la politica. È assurdo che una settimana importante per il ciclismo mondiale come questa venga penalizzata dalla presenza di una gara, certamente importante, come i Campionati Europei. Anche guardando ciò che avviene negli altri sport è una contraddizione che questi vengano disputati nello stesso periodo dei Mondiali, appena a una settimana dalla rassegna iridata” ha dichiarato Roveda prima di esplicitare che tipo di salti mortali abbiano fatto alcuni atleti per essere al via della sua corsa.
“Pedersen, per farvi capire, è arrivato qua all’una di notte e lo ha fatto perché team e squadre tengono ad essere presenti qui ad una gara che mette in palio importanti punti UCI e tanta visibilità per i loro sponsor” ha chiosato il numero uno della Legnanese perorando deciso la sua causa.
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