Dopo il trionfo ottenuto a Šenčur nel campionato europeo riservato alle donne juniores, Azzurra Ballan racconta tutta la sua emozione: «Non mi aspettavo di conquistare la vittoria perché le condizioni fisiche non erano delle migliori. È andata via la fuga e mi ci sono infilata dentro, ed è andata bene. Sapevo di essere più veloce allo sprint e ce l’ho fatta. Ringrazio tutta la squadra per il lavoro che ha fatto dietro, in gruppo».
Azzurra frequenta l’istituto alberghiero on line: «Mi piace molto e riesco a conciliarlo con il ciclismo e gli allenamenti».
La carriera di Azzurra Ballan
Azzurra Ballan, nata l’11 agosto 2008, abita a Castelfranco Veneto ed è figlia dell’ex campione del mondo professionisti Alessandro Ballan. Corre nella categoria Donne Juniores con il Breganze Millenium.
Il 2026 è stato l’anno della definitiva esplosione a livello nazionale e internazionale. In aprile ha conquistato allo sprint il Gran Premio Città di Gossolengo, mentre il 26 aprile si è laureata campionessa veneta a Crespignaga. Al Campionato italiano ha chiuso al quarto posto.
L’8 luglio, all’Europeo su pista di Cottbus, ha conquistato la medaglia d’oro nell’inseguimento a squadre Juniores insieme a Maria Acuti, Linda Rapporti, Elisa Bianchi e Matilde Rossignoli.
Al Trittico Rosa Alta Marca Trevigiana ha vinto la cronometro di Valdobbiadene. Ai Mondiali di Montréal, venerdì scorso, ha preso parte alla prova iridata Juniores su strada, chiudendo al 27° posto.
Papà Alessandro: «Sono più contento di quando ho vinto io il Mondiale»
Il papà Alessandro, che ha assistito alla corsa, è al settimo cielo. «Sono contentissimo, più di quando ho vinto io il Mondiale. L’emozione che ti dà una figlia è incredibile. Ho assistito alla corsa personalmente. È stata una prova dura. Azzurra è stata furba perché, essendo inferiore alle favorite in salita, si è inserita in una fuga anticipando le migliori. Qual’è la differenza tecnica fra è Azzurra? Lei è più forte di me. Va meglio in volata e in salita». Se c’è un campione del mondo che dichiara queste qualità, allora c’è da aspettarsi solo il meglio.
Poi il confronto con il Mondiale canadese: «In Canada ha pagato il fuso orario, perché era appena scesa dal ritiro in altura. Davanti sono arrivate tutte le prime della cronometro. L’anno prossimo passerà in una squadra Devo straniera».
Sposato con Daniela, Alessandro Ballan ha anche un’altra figlia, Stella, 20 anni, che pratica beach volley.
La coincidenza con il Mondiale del papà
C’è poi il particolare della famiglia, una coincidenza che rende ancora più suggestiva la storia di Azzurra. È nata infatti pochi giorni prima che papà Alessandro conquistasse, il 28 settembre 2008 a Varese, il titolo mondiale tra i professionisti.
Diciotto anni dopo, la figlia ha conquistato il suo primo grande titolo internazionale su strada.
Castelfranco, terra di campionesse
Castelfranco Veneto si arricchisce così di un’altra campionessa europea e mondiale. È il caso anche di Agata Campana, 18 anni, che ha conquistato il titolo europeo nello scratch.
Per Campana si tratta del secondo titolo europeo, dopo quello della team sprint conquistato nel 2025. In questa stagione ha inoltre conquistato il titolo mondiale nella madison, insieme a Matilde Rossignoli, e l’oro nella corsa a eliminazione, oltre all’argento nello scratch e al quarto posto nell’omnium.
Castelfranco Veneto - la patria del Giorgione - si prepara dunque a un’altra festa.
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