IL GIRO A PORCARI, SOFIDEL E QUELLA MAGLIA CHE PROFUMA GIA' DI STORIA. GALLERY

NEWS | 29/07/2026 | 08:10

Profumo di Giro d'Italia e di grande ciclismo nell'incontro che si è svolto al Museo Amore e Vita – Fanini di Lunata tra il patron di Amore e Vita, Ivano Fanini, e il suo ex atleta Lido Del Carlo, presidente del Comitato organizzatore della tappa di Porcari del Giro d’Italia 2026.


Nell’occasione, Del Carlo ha consegnato in dono a Fanini la maglia ufficiale Paper District della Città di Tappa di Porcari, realizzata per celebrare la partenza della frazione del Giro d’Italia 2026.


L’incontro ha rappresentato anche un’importante occasione di confronto sul lavoro svolto per l’organizzazione della tappa. Fanini e Del Carlo hanno ripercorso quanto realizzato per rendere storica e indimenticabile la partenza da Porcari, analizzando con franchezza sia gli aspetti positivi sia ciò che avrebbe potuto funzionare meglio.

Un chiarimento sereno e costruttivo su diversi punti fondamentali, con l’obiettivo di farsi trovare ancora più preparati qualora, in futuro, l’esperienza dovesse ripetersi. Un’eventualità legata alla possibilità che RCS Sport e Sofidel trovino un nuovo accordo, come auspicano tutti gli appassionati di ciclismo della Lucchesia e, in particolare, dei territori di Porcari e Capannori.

«Grazie a Sofidel abbiamo avuto l’opportunità di ospitare a Porcari la partenza di una tappa del Giro d’Italia. È stato un momento storico per il nostro territorio e un successo straordinario», ha dichiarato Ivano Fanini. «Ci auguriamo che un’esperienza così importante possa ripetersi in futuro. Molto dipenderà dalla volontà delle famiglie Lazzareschi e Stefani, ma sono convinto che Sofidel, attraverso il marchio Regina, abbia ottenuto grandi soddisfazioni e un significativo ritorno d’immagine. Per questo, auspichiamo che possa valutare positivamente nuove iniziative nel mondo del ciclismo. Non dobbiamo inoltre dimenticare il grande successo ottenuto anche al Giro-E, grazie soprattutto alla scelta di affidare il ruolo di leader del Team Rotoloni Regina a Claudio “El Diablo” Chiappucci, mio amico e avversario di tante battaglie sportive, quando gareggiava contro gli atleti delle mie squadre. Claudio è stato senza dubbio uno dei protagonisti più amati, applauditi e acclamati dal pubblico, contribuendo ad accrescere ulteriormente la visibilità e il prestigio dell’intera iniziativa ».

Fanini ha poi sottolineato il valore promozionale dell’evento: «Questa partenza è stata indimenticabile sotto molti punti di vista e ha rappresentato uno straordinario successo televisivo internazionale per tutto il nostro territorio. Certamente alcuni aspetti avrebbero potuto essere gestiti diversamente o migliorati, ma dobbiamo guardare avanti con fiducia, nella speranza che, qualora un’esperienza del genere si ripresentasse, si possa organizzare qualcosa di ancora più bello e coinvolgente».

Il patron di Amore e Vita ha quindi ricordato il particolare rapporto che lo lega a Del Carlo: «Con Lido, che da giovane è stato anche un mio corridore — e aggiungerei, vincente! — ci siamo confrontati e chiariti su diversi aspetti, con piena serenità e con la volontà comune di fare ancora meglio in futuro. Il nostro è stato un incontro sincero e costruttivo, fondato sulla stima reciproca e sulla grande passione che entrambi nutriamo per il ciclismo».

Per Fanini, il Giro d’Italia 2026 ha assunto inoltre un significato particolarmente speciale: «Per la prima volta nella storia, il Giro è stato vinto da un corridore danese, appartenente a una nazione che ho contribuito a introdurre e valorizzare nel grande ciclismo internazionale fin dagli anni Settanta. Jonas Vingegaard, inoltre, non è un danese qualunque: è un atleta scoperto e lanciato grazie al lavoro del mio ex corridore Brian Petersen, suo direttore sportivo fin dagli inizi e fino al passaggio alla Visma, al quale negli anni ho cercato di offrire consigli e sostegno».

Particolarmente emozionante è stato anche il passaggio televisivo della corsa davanti alla sede generale di Sofidel«Mi ha fatto molto piacere sentire il telecronista Rai Francesco Pancani ricordare, durante la diretta, la storia del mio team e i nostri successi, insieme a quelli di mio fratello Brunello e della mia indimenticabile nipote e campionessa Michela, proprio subito dopo il via ufficiale davanti alla sede di Sofidel, dato dal CEO Luigi Lazzareschi. La partenza simbolica in piazza a Porcari era stata invece affidata al Sindaco Leonardo Fornaciari e a un’altra mia grande scoperta, Michele Bartoli, vincitore di due Coppe del Mondo, classiche monumento e maglia rosa al Giro. E poi mi ha fatto moltissimo piacere vedere inaspettatamente al villaggio di partenza anche Mario Cipollini, che ho scoperto e lanciato e che del Giro d’Italia detiene il record di successi di tappa (ben 42. Mario ha onorato il Giro della sua presenza a soli due giorni da un delicato intervento a cuore ma grazie a Dio era in splendida forma)».

Fanini ha infine ringraziato Del Carlo e l’intero Comitato organizzativo: «Ringrazio sinceramente Lido per questo dono così speciale. La maglia ha per me un valore profondo e significativo, perché si lega alla storia che Amore e Vita ha scritto nel ciclismo e, in modo particolare, al Giro d’Italia. È anche un riconoscimento per quanto il mondo Fanini ha cercato di realizzare negli ultimi sessant’anni a favore della crescita, dell’internazionalizzazione e della globalizzazione del ciclismo mondiale».

La maglia ufficiale Paper District entrerà adesso a far parte della prestigiosa collezione conservata all’interno del Museo Amore e Vita – Fanini di Capannori, accanto ai numerosi cimeli che raccontano oltre mezzo secolo di storia del ciclismo italiano e internazionale. Sarà collocata dal Direttore del Museo Stefano Bendinelli nel reparto dedicato ai ricordi del Giro d’Italia, dove sono esposte anche la bicicletta rosa dedicata alla corsa, la “mummia” identica a quella resa celebre dagli spot televisivi dei Rotoloni Regina — parte del suggestivo allestimento realizzato nella piazza del Comune di Porcari per il raduno di partenza —, le biciclette con cui Magnusson vinse tre tappe al Giro e quella di Quirico Bernacchi del 1937 che nella corsa rosa indossò la maglia di leader e che con Bartali e Bini è stato uno dei primi toscani della storia a vestirsi di “rosa”.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Benjamin Noval è il nuovo campione del mondo a cronometro nella categoria juniores. Prova eccezionale da parte dello spagnolo che ha chiuso col tempo di 25:17.35: nessuna medaglia per l'Italia, ma ottima prestazione da parte di Patrik Pezzo Rosola che...


Una grande Italia, quella che sale sul gradino più alto del podio mondiale in una specialità come la Mixed Relay nella quale ha inseguito la medaglia più bella sin dalla prima edizione, nel 2019. Ai piedi del podio il primo...


Un brivido, una suggestione, una sorpresa. Quando la UEC - l'Unione Europea del Ciclismo - ha pubblicato questa mattina sul suo sito l'elenco degli iscritti al campionato europeo che si disputerà in Slovenia dal 2 al 7 ottobre, il mondo...


Dopo gli argenti di Filippo Ganna e Nicolas Milesi nelle cronometro individuali élite e Under 23, arriva il primo oro per l’Italia ai Campionati del Mondo su strada di Montreal 2026. A conquistarlo sono stati Mattia Cattaneo, Filippo Ganna, Matteo...


È una settimana da incorniciare, e di grande prestigio, per il Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone. Martedì 22 settembre Leonardo Meccia ha conquistato la Coppa Collecchio, firmando la settima vittoria stagionale del team, ottenute da sei corridori diversi, a dimostrazione...


Juan Sebastián Molano ha vinto in volata la Spalato /  Seget Donji, prima tappa della CROrace 2026. Il 31enne colombiano della UAE Team Emirates - XRG ha avuto la meglio su Paul Magnier della Soudal Quick-Step e Tim Torn Teutenberg della...


Andrea Guardini è al Campionato del Mondo di Montreal con il cuore spezzato. L'ex professionista veronese, impegnato in Canada come meccanico del servizio neutro in corsa di Shimano, ha comunicato la scomparsa improvvisa della mamma Marinella raccontando di un malore...


Con la partecipazione odierna alla Staffetta Mista di Montreal, sommata alle presenze nella cronometro individuale e nelle precedenti rassegne iridate, Elisa Longo Borghini entra nella storia del ciclismo azzurro. La piemontese raggiunge infatti quota 27 partecipazioni ai Campionati del Mondo,...


Si alza il sipario sulla 110^ edizione del GranPiemonte presented by Crédit Agricole che si svolgerà il prossimo 8 ottobre su un percorso di 185 chilometri da Asti a Bra. La corsa, di categoria .Pro, è inserita nel calendario della...


Sono stati presentati questa mattina, presso il Comune di Ferrara, il Giro dell’Emilia Granarolo e il Giro dell’Emilia BCC Felsinea – Donne Elite, in programma sabato 3 ottobre 2026. L’appuntamento organizzato dal Gruppo Sportivo Emilia proporrà anche quest’anno una giornata interamente...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra