L'ORA DEL PASTO. STEFANO BENNI, IL GRANDE VALERIO, QUEL RAGAZZO LUNGO LUNGO E NERO NERO, IL RUANDA...

LIBRI | 21/09/2025 | 08:16
di Marco Pastonesi

“Valerio ha 86 anni. E’ l’ultimo riparatore di biciclette del centro di Bologna. Bologna è in gran parte una città di ricchi, viziati e motorizzati, quando si rompe una bicicletta se ne compra un’altra. Ma tanti non hanno i soldi per farlo, e anche se hanno delle biciclette vecchie, vanno da Valerio. Che impreca, bestemmia, dice che quella bici è un rottame, e non si può aggiustare. Ma alla fine lo fa”.


Stefano Benni scriveva “Il grande Valerio” nel 2013 per la rivista “Al Doha”, nel 2014 il testo veniva ripubblicato nell’antologia “Una bella bici che va” (di autori vari, a cura di Isabella Borghese, Giulio Perrone Editore, 176 pagine, 14 euro).


“Valerio ha fatto la guerra partigiana, è stato ferito, gli hanno ammazzato un fratello. E dopo la guerra si è messo subito a lavorare in una fabbrica di biciclette da corsa. La bici, ripete sempre, è una delle più grandi invenzioni dell’uomo, insieme al camino e alla fisarmonica”. “Poi sono passati gli anni. C’è stato il boom delle auto. La fabbrica è fallita, Valerio si è sposato e con la moglie ha messo su un piccolo negozio”.

Benni è morto il 9 settembre, a Bologna, dov’era nato 78 anni fa. Scrittore, umorista, giornalista, poeta, drammaturgo. Viveva di parole, scriveva romanzi, poesie, racconti, sceneggiature. “Non esiste una biografia del lupo Benni – parole sue - perché da trent’anni, tutte le volte che gliela chiedono, il lupo la cambia, dicendo un sacco di balle, o quasi-balle. Poiché nessuno ha mai controllato, Benni si è divertito a costruirsi almeno dodici biografie diverse. Eccone una che è quasi vera”. Si può leggere nel sito stefanobenni.it.

“Qualche anno fa, la moglie di Valerio è morta. E lui ha cominciato a diventare muto e silenzioso”. “Poco tempo fa Valerio, a furor di popolo, ha riaperto. Sono andato a trovarlo. Come sempre imprecava perché non trovava i pezzi per riparare una bicicletta vecchia di trent’anni”.

Benni amava più il calcio del ciclismo, più i bar dei salotti, più la fantasia della realtà, più l’ironia della critica. Aveva coraggio: con Altan e Pietro Perotti creò il Museo delle Creature Immaginarie per sostenere Amref, la più grande onlus sanitaria africana.

“Mentre eravamo lì è entrato un immigrato, un ragazzo lungo lungo e nero nero”. “Vorrei una bicicletta usata, ho pochi soldi. Mi serve per andare al lavoro”, “apprendista meccanico”, “ho solo venti euro”. “Vaffanculo, te la do gratis. Ma non dirlo a nessuno”.

Ho pensato a Benni, a Valerio, al ragazzo immigrato lungo lungo e nero nero, anche ai Mondiali di ciclismo in Ruanda. “Non me ne andrei mai da quella botteguccia che odora d’olio e gomma”. Neanch’io.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Non assaporava il sapore del successo dal 2021 quando vinse la  Coppa Sabatini davanti a Colbrelli. Nel mezzo un grave infortunio e tanti sacrifici per tornare competitivo. Non serve molto altro per comprendere il motivo dell’esperienza felice e quasi incredula...


Colpaccio di Harold Tejada nella sesta tappa della Parigi-Nizza la Barbentane-Apt di 179 chilometri. Il colombiano coglie l'attimo fuggente a 3500 metri dall'arrivo e sua è la vittoria di giornata. Al secondo posto chiude il francese Godon sul britannico Askey,...


Michael Valgren firma la fuga vincente nell'impegnativa e spettacolare quinta tappa della Tirreno - Adriatico, la Marotta-Modolfo - Monbaroccio. Il danese della EF Education Easypost è stato uno degli animatori della azione di giornata e sui muri pesaresi si è...


Thibau Nys si è sottoposto con successo a un intervento chirurgico per la sindrome da attrito prerotuleo al ginocchio sinistro. Il belga della Lidl Trek lamentava dolori ricorrenti al ginocchio a causa di un precedente trauma, e il recente fastidio...


Doppietta Tudor Pro Cycling U23 nella prima tappa dell’Istrian Spring Tour in Croazia, da Poreč a Funtana. In uno sprint molto combattuto, il tedesco Bruno Kessler ha centrato il successo davanti al compagno di squadra, il norvegese Stiansen, firmando così...


Sventola la bandiera italiana sulla prima tappa del Tour of Rhodes grazie ad Alexander Konychev. L’azzurro, che da quest’anno difende i colori della China Anta - Mentech Cycling Team, si è imposto al termine dei 154, 7 km della Maritsa...


Vittoria solo sfiorata per Lorenzo Cataldo nella seconda tappa del Tour of Antalya, in corso sulle strade della Turchia. Il toscano della China Chermin Cycling Team ha chiuso al secondo posto sul traguardo di Belek, dove si è conclusa la...


Un santino, un portafortuna, un angelo custode, un mito, un semplice omaggio, un pensiero fisso, un'idea rassicurante, un compagno di viaggio. A ventidue anni dalla sua scomparsa e a 26 anni dalla sua ultima vittoria, ottenuta a Courchevel nel Tour...


Subito dopo aver annunciato il rinnovo della longeva partnership con Mediolanum, Urbano Cairo ci ha concesso una "flash" nella quale ha sintetizzato la strategia RCS per potenziare l'immagine e l'attrattività del Giro d'Italia nel mondo e ha risposto alla nostra...


Mercoledì Affini e ieri Campenaerts. Tutta la Visma-Lease a Bike è  per Jonas Vingegaard. Quando Vingegaard ha in squadra compagni di questo livello che gli preparano l’attacco in salita, il danese torna imbattibile. E Victor Campenaerts, grande cronoman, già primatista...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024