I VOTI DI STAGI. WOUT IL GABBIANO FA L'INCREDIBILE HULK, L'UOMO IN VERDE LI FA TUTTI VIOLA

VUELTA | 27/08/2024 | 18:00
di Pier Augusto Stagi

Wout VAN AERT. 10 e lode. Un tris che vale quattro, forse anche cinque, vista la mole di lavoro fatta quest’oggi. Vittoria meritata? Strameritata, da tutti i punti di vista. Terzo successo in questa Vuelta, la quinta in stagione, la numero 49 in carriera, la numero 30 per la Visma Lease a Bike. Il belga in maglia verde da incredibile Hulk se ne va al km 48, assieme a Marc Soler (UAE Team Emirates) e William Lecerf (T-Rex Quick-Step), successivamente raggiunto anche da Juri Hollmann (Alpecin - Deceuninck) e Quentin Pacher (Groupama - FDJ). Il finale è cosa tra lui e il transalpino Pacher, che non può far altro che inchinarsi alla legge del più forte. Oggi Wout voleva vincere e vince.
 
Quentin PACHER. 9. Non ha mai vinto e contro un Van Aert formato Hulk può solo contribuire a rendere questa tappa bellissima. Fa tutto quello che può, per i miracoli dovrà attrezzarsi.
 
Marc SOLER. 7. Ha la capacità di prendere il treno giusto, anche se poi Van Aert oggi è in formato alta velocità.
 
William Junior LECERF. 7. Il pupo (ha 21 anni) della Soudal Quick-Step fa corsa d’avanguardia e comunque si porta in albergo un piazzamento di prestigio: quarto.
 
Juri HOLLMANN. 7. Il 24enne tedesco della Alpecin Deceunick è uno dei grandi protagonisti di giornata.
 
Jonathan NARVAEZ. 6. Regola il gruppo maglia rossa che transita a 5’31” da Van Aert. Giornata tranquilla, fin troppo.


Giulio CICCONE. 17. Sfortuna, jella, malasorte, chiamatela come volete, una cosa è certa: a Giulio non gira benissimo. Dal Covid alle cisti, per arrivare ai caprioli. Più che cacciatore è cacciato.


Copyright © TBW
COMMENTI
Rigore
27 agosto 2024 18:38 De Vlaemink69
Pensavo che anche oggi 'tirasse un rigore '...

La vittoria di Van Aert una lezione per le altre squadre.
27 agosto 2024 18:43 ghorio
Il ciclismo è fatto di fughe, ma tante squadre stentano a capirlo, così quelle con tanti corridori che non hanno mire di classifica e vanno alla ricerca di vincere una tappa stanno in gruppo.

Van Aert
27 agosto 2024 18:43 Frank46
Nelle classiche monumento avrà pure trovato 1/2 corridori più forti di lui, ma come cacciatore di tappe nei GT se non fosse per obblighi di squadra sarebbe di gran lunga il n°1, a meno che Pogacar non voglia esagerare.

Rispetto ad un Vanderpoel il belga è in grado di vincere anche volate di gruppo compatto, cronometro e tappe di montagna.

Nel tour del 2021 la squadra gli diede l' opportunità di avere libertà nelle ultime 3 tappe e vinse tappa con doppia scalata al Mount Ventoux, cronometro individuale e volata sugli champs Elise.

Io tra Vanderpoel e Van Aert preferisco Vanderpoel perché classiche monumento e mondiali contano di più e in quelle gare l' olandese ha qualcosa in più anche se Van Aert potrà giocargli qualche scherzetto.

Se Van Aert avesse l' opportunità di avere completa libertà in tutt' i GT vincerebbe sempre 5/6 tappe, la classifica a punti e otterrebbe un infinità di piazzamenti essendo protagonista in 2 terzi del totale delle tappe.
I record di vittorie nei GT di Cavendish , Cipollini e Merckx li potrebbe spazzare via, ma sta in una squadra troppo forte con uomini da GT e non troverà mai lo spazio necessario, inoltre gli anni passano.

Frank46
27 agosto 2024 19:06 fransoli
Con questa gamba potrebbe anche vincere il mondiale se non finisce col fare da gregario a remco, pogacar non ha squadra per controllarne due o per usare tattiche alla uae dove si tira tutto il giorno finché non decide di attaccare

Frank46
27 agosto 2024 19:06 De Vlaemink69
Concordo quasi del tutto con la tua analisi. Quasi, perché io preferisco Van Aert è un corridore più completo, può vincere su qualsiasi terreno,Van der poel no. Va a fare le corse solo a lui congeniali per vincere e apparire di più...ha molto ego. Wout è più semplice e ha una squadra non per lui come Vdp. Per il resto hai ragione.

@De Vlaemink69
27 agosto 2024 19:15 Albertone
Avvisi tu Vergogna e gli altri 10 nick spariti ?

Van Aert
27 agosto 2024 19:28 Buzz66
Motore da fuoriclasse, testa no.
Inutile girarci attorno.
Soffre tremendamente VDP e ci perde nove volte su dieci nelle competizioni veramente importanti.
Purtroppo,nelle gare che lui potrebbe vincere e VDP no…si ritrova contro Pogacar o Evenepoel.
È fortissimo, ma è sfortunato…

Albertone
27 agosto 2024 19:37 De Vlaemink69
Mi hai letto nel pensiero..... grande!

@Vergogna
27 agosto 2024 19:46 Frank46
Si è sicuramente più completo.
Questione di gusti, io do più peso a classiche monumento e mondiali e comunque spero che Van Aert si sblocchi un po' di più su quei fronti li.

Dell' ego dei corridori non mi frega niente e poi non conoscendoli di persona neanche posso essere certo di che persone siano.

Io tifo molto anche per Evenepoel nonostante mi sembri un po' antipatico, per me conta solo quello che si fa quando si corre perché sono ciclisti non è che ci devo uscire il sabato sera.

Comunque ci sta che ti possa piacere di più Van Aert e ne capisco il motivo puramente tecnico.

A me se fosse stato ancora più forte in salita tanto da essere un outsider per GT con tanta cronometro e non troppa salita sarebbe piaciuto di più Van Aert.

@fransoli
27 agosto 2024 19:55 Frank46
Il problema per Van Aert è che di solito il Belgio si gioca Evenepoel in avanscoperta da lontano e Van Aert di rimessa, ma quando parte Evenepoel se sta in forma o arriva da solo o se la gioca con Pogacar su certi percorsi anche se il confronto diretto per un motivo o per l' altro non c' è mai stato.

Secondo me il Belgio farebbe bene ad invertire i ruoli e fare tentare un attacco da lontano a Van Aert sperando di prendere di sorpresa Pogacar ed Evenepoel.

Mi chiedo anche la Slovenia che cosa farà con Roglic e spero che partecipi.
Magari la Slovenia potrebbe mettere Roglic in marcatura su Van Aert in modo tale che Pogacar non debba controllare sia Evenepoel che Van Aert e magari così facendo si ritrovano in fuga Van Aert e Roglic e Slovenia e Belgio non potranno tirare consegnando la vittoria ad uno dei due.

Roglic vinse una Liegi e potenzialmente è un ottimo uomo da classiche, ma raramente ci prova davvero a vincerle.

Ps
27 agosto 2024 20:24 Frank46
Avevo risposto a De Vlaemink69 non a Vergogna

@ frank
27 agosto 2024 20:25 ghisallo34
E' un fenomeno perche' va forte su ogni terreno. Dopo Pogacar e' uno dei piu' completi.

VAN AERT
27 agosto 2024 20:42 JeanRobic
A questa Vuelta in condizione strepitosa. Non l'ha mai avuta sta gamba in stagione, voi direte che la concorrenza è minore e tutto quello che vuoi, ma vincere non è mai facile, neppure per uno come lui, vorrei vederlo nelle classiche con questa gamba qui, questo è il Van Aert che tutti conosciamo.

Van Aert completissimo
27 agosto 2024 21:00 apprendista passista
Vince in salita, vince in volata, sul passo è formidabile. Hanno due motori incredibili , sia lui che VdP che, però, è più...chirurgico negli appuntamenti clou. Però è anche vero che VdP ha una squadra (e una nazionale...) a sua disposizione, Van Aert no...

Nessuno ricorda
27 agosto 2024 21:20 Angliru
Nessuno ricorda che quest'anno ha avuto un grave infortunio. Vederlo cosi forte e' un piacere. Grande Wout 👏

Van Aert
27 agosto 2024 23:07 alfiobluesman
Bravo, contento per la 3 vittoria, dopo tanta sfortuna ci voleva. Non dimentichiamo il brutto incidente avuto pochi mesi fa !

Anche prima del capriolo
27 agosto 2024 23:38 pickett
Ciccone aveva fatto pena.Ha sbagliato a partecipare alla Vuelta,punto.

Le scelte hanno conseguenze.
28 agosto 2024 10:19 Leonk80
Van Aert ha scelto di andare alla Visma, e si è ritrovato a doversi spremere per i capitani al Tour e a non avere una squadra a sua completa disposizione. Ciononostante ha conquistato tappe e maglia verde e decine di piazzamenti. Sicuramente ha dei buoni motivi per rimanerci ma da suo estimatore mi chiedo chissà cosa potrebbe fare in un'altra squadra.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tom Pidcock è stato coinvolto in una caduta durante la tappa odierna della Volta a Catalunya, un incidente in discesa avvenuto a poco più di trenta chilometri dal traguardo. Il britannico della Pinarello Q36.5 è uscito di strada dopo aver...


Tommaso Dati ha colto uno splendido successo nella terza tappa della Settimana Coppi e Bartali, coronando un grande lavoro di squadra del TEAM UKYO. Il giovane italiano è stato pilotato alla perfezione negli ultimi chilometri da Nicolò Garibbo e Federico...


Dopo quattro giorni dominati dai velocisti, oggi al Giro di Catalogna gli uomini di classifica hanno avuto la loro occasione e a brillare nella quinta tappa è stato Jonas Vingegaard, il favorito di giornata. La vittoria è arrivata sulla salita...


Finale al cardiopalma all'E3 Saxo Classic 2026, con Mathieu Van der Poel che sembrava sconfitto, ripreso dagli inseguitori, e invece all'interno dell'ultimo chilometro si è inventato il suo terzo successo consecutivo ad Harelbeke. Il canovaccio della corsa lasciava intendere un...


Jonas Vingegaard mette il suo sigillo anche sulla Volta a Catalunya. Il danese della Visma Lease a Bike, fresco dominatore della Parigi-Nizza, ha conquistato per distacco  la quinta tappa della Volta, la La Seu d'Urgell -  La Molina/Coll de Pal...


La terza tappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali è stata vinta da Tommaso Dati. Il 23enne corridore toscano del Team Ukyo  si è imposto al termine dei 175 chilometri "bresciani" che oggi hanno impegnato il gruppo da Erbusco ad...


Successo di grande rilievo per Brandon Fedrizzi in Belgio. L’azzurro del Borgo Molino Vigna Fiorita si è infatti aggiudicato la E3 Saxo Classic, prova di Coppa delle Nazioni juniores disputata a Harelbeke sulla distanza di 135 chilometri. Il bolzanino, 17...


Anche oggi il vento arriva a condizionare la Volta a Catalunya. In virtù delle previsioni meteorologiche, gli organizzatori hanno scelto di accorciare la tappa di 2, 2 km  evitando di arrivare in vetta alla salita de La Molina / Coll...


La puntata di Velò andata in onda ieri sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di Sanremo, di classiche del Nord e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini,  Alessandro Petacchi e Leonardo Bevilacquao. Come sempre a fare il padrone di casa...


Alé,  brand italiano di riferimento nell’abbigliamento tecnico per ciclismo e triathlon, annuncia la nuova partnership con Gregory Barnaby e Giorgia Priarone,  coppia nella vita e fuoriclasse sulle linee di partenza dei più prestigiosi eventi internazionali di triathlon. A partire dalla stagione...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024