VOS. «UNA VITTORIA CHE SIGNIFICA MOLTO PER ME»

DONNE | 24/02/2024 | 20:00
di Francesca Monzone

Lei è l’olandese di classe nel ciclismo femminile e oggi a 36 anni, Marianne Vos ha conquistato la sua 249 vittoria in carriera nel suo debutto alla Omloop Het Nieuwsblad.


I suoi successi sono tanti e tutti importanti ma la Vos al via della corsa belga non aveva aspettative e la vittoria, anche se desiderata, non era una sua ossessione. Per lei oggi c’era tutta la sua famiglia, compreso il papà che quando l’ha vista vincere è saltato sulla poltrona nel van della diretta televisiva e poi è scappato fuori per essere tra i primi a poterla abbracciare.


Al suo debutto in questa gara l’olandese non pensava di arrivare per prima e di battere anche la campionessa del mondo Lotte Kopecky e invece è stata proprio lei a regalare un altro successo alla Visma – Lease a Bike.

«Non immaginavo assolutamente di arrivare oggi alla vittoria e sono veramente felice. Questo era il mio debutto e vincere subito così per me vuol dire veramente tanto e so di aver dato tutto».

Marianne Vos è arrivata per prima sul traguardo di Ninove, sorprendendo tutte le avversarie, davanti all’iridata Lotte Kopecky e all’azzurra Elisa Longo Borghini.

«È fantastico iniziare la mia stagione in questo modo. Debuttare allq Omloop e vincere è qualcosa che non ho mai osato sognare». L’iridata Kopecky ha accelerato sul Muur di Geraardsbergen e la Vos ha dovuto forzare molto per seguirla e non rimanere indietro, perché sapeva che quello era un punto importante della corsa. «Immaginavo che qualcosa sarebbe successo sul Geraardsbergen e ho dovuto dare molto per seguirla, poi abbiamo formato un gruppetto e da quel momento per noi è iniziata la gara vera».  

Nel gruppo di testa oltre alla Vos e la Kopecky, c'erano anche Shirin van Anrooij ed Elisa Longo Borghini, entrambe della della Lidl-Trek. Nonostante diversi tentativi di attacco, alla fine la vittoria si è decisa con uno sprint, dove la Vos ha dimostrata la sua supremazia. «È stata una gara dura, quindi bisogna aspettare e vedere cosa è rimasto nelle mie gambe. La  Kopecky ha fatto un finale incredibile e averla battuta per me è fantastico. Questa vittoria significa molto e so che anche la mia famiglia è felice per quello che ho fatto e tutti non vedevano l’ora di vedermi salire ancora sul podio». 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Crolla un altro record del mondo sulla pista turca di Konya. A stabilirlo è la nazionale femminile dell’inseguimento a squadre: Katie Archibald, Josie Knight, Anna Morris e Millie Couzens hanno pedalato in 4.02.808. Le britanniche avevano battuto il vecchio record...


Seconda giornata ai campionati euroepi di pista a Konya e seconda medaglia per la nazionale italiana: è arrivato oggi il bronzo del quartetto dell'inseguimento a squadre femminile, dopo essere stao battuto in semifinale dalla Gran Bretagna, ha avuto la meglio...


Tre giorni dopo la conferma ufficiale della sua prima storica partecipazione al Tour de France, la Pinarello-Q36.5 ha risolto l’ultimo interrogativo riguardante il programma della parte centrale della stagione di Tom Pidcock confermando che il britannico, suo corridore più...


A Konya... si vola! Che la pista del nuovo velodromo turco fosse veloce lo si sapeva e lo abbiamo già visto ieri, ma oggi sono scesi in gara i grossi calibri e nel giro di un paio d'ore nella sessione...


La gamma MILLE/UMA GT S11 contiene evidenti ed importanti novità, un upgrade che permette a questi capi di sfruttare una nuova vestibilità e nuove tecnologie per garantire maggior comfort, traspirabilità e prestazioni migliori. I nuovi capi adottano una rinnovata palette di...


L’Italia si giocherà la medaglia di bronzo contro la Francia. Nella semifinale, il quartetto azzurro composto da Balsamo, Paternoster, Venturelli e Sanarini ha chiuso in 4'06"796, un tempo che non è bastato per avvicinare la Gran Bretagna. Le britanniche sono...


Piove sul bagnato in casa Lotto-Intermarchè. Come Lionel Taminiaux, infatti, anche Lars Craps sarà costretto a sottoporsi ad un’operazione chirurgica mettendo momentaneamente in stand-by i propri impegni agonistici  e le proprie ambizioni per la stagione 2026. Per il ventiquattrenne...


Con la Mapei Cadel Evans Great Ocean Road Race andata in scena nella mattinata italiana di ieri, si è chiusa ufficialmente la carriera da corridore di Simon Clarke. Il classe ‘86 di Melbourne, passato professionista nel 2009 con la...


Un successo clamoroso e la voglia di rimettersi subito in gioco: erano in 40.000 ieri a Hulst per assistere alla seconda giornata dei campionati mondiali di ciclocross e c'è già voglia di una nuova avventura iridata. L'organizzatore Kurt Vernimmen ha...


Ieri Mathieu Van der Poel ha conquistato il suo ottavo titolo mondiale nel ciclocross, battendo il primato che apparteneva ad Eric De Vlaeminck. Non è possibile fare paragoni tra ciò che oggi è Mathieu van der Poel e ciò che...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024