Festa di ciclismo alla Granfondo Damiano Cunego

| 08/06/2008 | 17:25
Ciclismo grande protagonista oggi a Verona. Alla Caserma Giovanni Duca di Montorio (nell’immediata periferia di Verona), ben 3200 cicloamatori si sono presentati al via della terza edizione della Gran Fondo Damiano Cunego, organizzata da Sport Events, con Dario Bergamini e Sergio Bombieri a tirarne le redini. Cunego che ha fatto da “sparring partner” ai primi della classe, impegnato a scaldare i motori in vista del Tour de France che lo vedrà sicuro protagonista. Tutti in caserma, dunque, a prestare “giuramento” alla propria passione su due ruote, nonché al “principe” di Cerro Veronese, accompagnato al via anche dalla voce di Rai Sport Davide Cassani, ex corridore e ora spalla del telecronista Auro Bulbarelli, in qualità di commentatore tecnico. Al via, anche l’ex campionessa olimpica della mountain bike Paola Pezzo, presenza fissa, lei che è di Bosco Chiesanuova, sede di un Gpm della gara. Dopo i 2100 partenti della scorsa edizione, dunque, un altro grande ed inaspettato successo per la gara veronese: 3200 cicloamatori chiamati a raduno dal campione veronese e dai tre percorsi di gara: un “light” di 62 km (960 metri di dislivello), un “medio” di 92 km (1740 metri di dislivello) e la granfondo di 150 km (dislivello 3510 metri), decisamente la più partecipata. Un evento inserito nei prestigiosi circuiti SuperNobili e Gran Prix Berner. E alla GF Cunego, chi poteva vincere se non… Cunico? Una vittoria bis per Cunico, protagonista indiscusso di giornata, così come un anno fa. Dopo la lunga fuga del trentino Alessandro Forni - scattato nelle battute iniziali della corsa (sulla prima salita che conduceva ad Erbezzo) e rimasto fuori a prendere aria fino al bivio che separava il “lungo” dal “medio” (a Bettola di Velo, dopo 58 km di gara) - la corsa è entrata nel vivo. A quel punto, comandava la corsa ancora un gruppetto di una ventina di unità, con Damiano Cunego ad accompagnare i primi. A sferrare il primo attacco deciso, che ha lasciato il segno nelle gambe dei più, è stato proprio Roberto Cunico (Viner Team): uno scatto secco sulla salita di Campofontana (chilometro 70), con soli quattro corridori in grado di tenere la sua ruota (Fortunato Ferrara, Agostino Andreis, Mattia Turrina e… Damiano Cunego), mentre la restante parte del gruppo si divideva in tante fatiche individuali. Il gruppetto continuerà così fino all’ultima salita, quella di San Rocco, dove Cunico, sapendo di essere il più forte sul ripido, ha forzato nuovamente il ritmo, trovando risposta da parte del solo Ferrara (e chiaramente Cunego). I due arriveranno soli sotto lo striscione d’arrivo della caserma G. Duca, con Ferrara che non trovava più le forze nemmeno per lo sprint e Cunico a chiudere in trionfo per il secondo anno consecutivo. Cunego, intanto, seguiva lo spettacolo una cinquantina di metri dietro, prima di congratularsi con il vincitore della “sua” corsa. Terzo, staccato di 1’21”, il veronese Agostino Andreis. Atleti stremati all’arrivo, per una gara resa ancora più dura dagli improvvisi rovesci d’acqua nel corso del suo sviluppo. In partenza e all’arrivo, però, c’era il sole ad attendere gli atleti. Sole che ha accolto anche la vincitrice della granfondo femminile, la valtellinese Anna Corona (Ar Team Armistizio), autrice di una prima metà di gara tutta in recupero, prima di procedere in solitaria verso il primo trionfo stagionale. Nella fasi iniziali, infatti, era stata Martina Arsiè ad andarsene da sola, seguita a breve distanza da Elena Perotto (Pedale Feltrino). Una fuga spentasi sulla salita di Sprea (attorno al chilometro 100), con la Perotto ad accodarsi alla Arsiè ed Anna Corona a riprendere e staccare entrambe. La Arsiè pagherà lo sforzo iniziale, perdendo anche il terzo gradino del podio, sul quale si accomoderà Cristina Boldrini, mentre seconda è proprio Elena Perotto (a 5’). Nel percorso medio di 92 km, invece, c’è la vittoria del padrone di casa Stefano Fontana (Sc Cicli Fontana), veronese “doc”, che ha preceduto il bolzanino Stefano Casassa (Rewel Team) ed Enrico Casalatina (Team G&G), bravo a precedere i due compagni di fuga nella volata che ha deciso la gara. Una bella fuga quella dei tre, partiti già sulla prima salita, quella che da Grezzana portava a Ronconi e poi ad Erbezzo. In quel momento, il gruppetto di testa era formato da cinque corridori, rimasti poi in tre a metà gara, all’altezza di Bosco Chiesanuova. Sullo strappo finale di San Rocco era Casassa a provare l’allungo, braccato però da Fontana, che lo batterà sotto lo striscione d’arrivo in uno sprint al fotofinish. Corsa solitaria, invece, per la vincitrice della medio fondo femminile Monica Bonfanti (Gs Cicli Quadri), partita già sulla prima salita (quella di Erbezzo), per poi controllare il ritorno di Francesca Stampi (seconda a 4’39”). Un bel duello tra specialiste del triathlon, con la seconda visibilmente stanca al traguardo, reduce proprio da una gara di triathlon, corsa ieri. Terza è la veronese specialista della mtb Francesca Lonardelli, staccata però di 8’. Nella “light” di 62 km, infine, successo casalingo (e mai come in questo caso) per il maresciallo Filippo Attolini, lui che da sei anni lavora proprio alla caserma G. Duca, sede di partenza ed arrivo della gara. Al femminile, invece, successo per la portacolori del Team Borghi Monia Rocchi. Per entrambi, arrivo solitario tra gli applausi del pubblico. Premiati a fine gara, oltre ai dominatori della corsa, anche due scalatori “doc”, vincitori del Gran Prix Trofeo Berner: la vincitrice della medio fondo Monica Bonfanti e il bolzanino Stefano Casassa. Vittoria conquistata col miglior tempo parziale sulla salita che da un km prima di Bellori portava al bivio di Provalo (10 km di ascesa). A fine gara, un coro di applausi per Damiano Cunego che, dopo aver partecipato alle premiazioni della sua gara, si lancerà nell’avventura francese del Tour de France. Info: www.granfondodamianocunego.it Classifiche percorso 62 km: Maschile: 1) Attolini Filippo (Grandis Racing) 1.43.26; 2) Gasparetto Mirko (Club Baone Ciclo) 1.45.40; 3) Fiorentini Luigi (Evolution Team) 1.46.15; 4) Busato Gino (Team Alpebike) 1.46.17; 5) Perantoni Matteo (GS Ambrosiana) 1.47.07; 6) Sivero luca (Evolution Team) 1.47.08; 7) Semprebon Luca (GS Ambrosiana) 1.48.25; 8) Pellanda Claudio (ASD Fiordifrutta) 1.48.28; 9) Coltro Matteo (Evolution Team) 1.50.24; 10) Garofoli Giorgio (Evolution Team) 1.51.01 Femminile: 1) Rocchi Monia (Team Borghi) 2.09.27; 2) Perbellini Barbara (individuale) 2.11.56; 3) Unterthurner Martina (individuale) 2.19.44; 4) Baldi Federica (GS Enjoy Team) 2.22.10; 5) Sullivan Luisa (Swift Cycling) 2.26.56; 6) Valbusa Daria (GSA Berner) 2.27.04; 7) Filippin Ylenia (individuale) 2.30.54; 8) Licon Elisa (Pol. San Giorgio) 2.31.57; 9) Remelli Elena (Traguardo Volante) 2.32.58; 10) Storari Anna (individuale) 2.34.36 Classifiche percorso 92 km: Maschile: 1) Fontana Stefano (Cicli Fontana) 2.46.23.19; 2) Casassa Stefano (Rewel Team) 2.46.23.22; 3) Casalatina Enrico (ASD Team G&G) 2.46.24; 4) Righetto Jonathan (ASD Team Scapin) 2.47.39; 5) Girardello Massimo (ASD Team G&G) 2.47.40; 6) Cappelletti Massimo (D Team Essegi 2) 2.47.41.24; 7) Zordan Michele (ASD Team G & G) 2.47.41.31; 8) Negrini Eros (Bioke Scooter 2000) 2.47.41.32; 9) Miglioranzi Massimiliano (Team Bussola) 2.47.41.56; 10) Medeiros Eder (Evolution Team) 2.47.41.57 Femminile: 1) Bonfanti Monica (GS Cicli Quadri) 3.04.00; 2) Stampi Francesca (Team Borghi) 3.08.39; 3) Lonardelli Francesca (Team L’Arcobaleno) 3.12.47; 4) Coato Marisa (AST Green Team) 3.15.04; 5) Pichler Renate (Team L’Arcobaleno) 3.15.30; 6) Tedesco Marta (Sportclick Team) 3.16.52; 7) Marsiletti Mery (Traguardo Volante) 3.16.57; 8) De Palma Monica 3.18.21; 9) Santocono (Evelina) ASD Athletic Club) 3.19.43; 10) Pezzo Paola (Paola Pezzo Team) 3.20.24. Classifiche percorso 150 km: Maschile: 1) Cunico Roberto (Viner Team) 4.49.32; 2) Ferrara Fortunato (Team Granzon) 4.49.33; 3) Andreis Agostino (GS Cicli Olympia) 4.50.53; 4) Natali Andrea (Ikari) 4.53.30; 5) Forni Alessandro (Ikari) 4.54.34; 6) Turrina Mattia (Team Bussola) 4.56.01; 7) Rezzani Michele (ASD Team Salvador) 4.59.18; 8) Gosetti Mauro (Bren Team Trento) 4.59.23; 9) Claudino Jullio Cesar (ASD Team Paola) 4.59.45; 10) Boscaini Simone (Turnover) 5.02.09 Femminile: 1) Corona Anna (AR Team Armistizio) 5.49.02; 2) Perotto Elena (Pedale Feltrino) 5.54.06; 3) Boldrini Cristina (Team Planet Bike) 5.58.21; 4) Arsiè Martina (D Team Essegi 2) 6.01.53; 5) Govoni Daniela (Team Borghi) 6.02.09; 6) Bertelli Francesca (GS Pedale Bagnolese) 6.05.45.
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