VUELTA. LEFEVERE: «DOBBIAMO CAPIRE, MA ANCHE MERCKX HA AVUTO DELLE CRISI...»

VUELTA | 09/09/2023 | 08:20
di Francesca Monzone

Sulla crisi di Remco Evenepoel ieri sul Col de l’Aubisque è intervenuto il numero uno del Wolfpack, Patrick Lefevere, che alla stampa belga, ha voluto raccontare le impressioni avute mentre in televisione stava seguendo la tappa.


«Prima di tutto è certo che Remco al via della tappa non era malato – ha spiegato Lefevere -. Contrariamente alle mie abitudini avevo mandato un  messaggio nel gruppo WhatsApp della squadra riguardo alla tappa del Tourmalet. Qualcosa del genere: "Sì possiamo". Il primo pollice in su che è arrivato è stato quello di Remco e subito dopo quello di Mattia Cattaneo. Giusto per dire che nessuno si sentiva poco bene prima della partenza».


Remco stava bene e anche i suoi compagni di squadra erano pronti, ma qualcosa è certamente accaduto in corsa e il campione belga, è arrivato sul traguardo della tredicesima tappa, con un ritardo di 27 minuti da Vingegaard, vincitore di giornata.

«Sull’Aubisque ho capito subito che qualcosa stava accadendo. Remco non ha la faccia da pokerista quando è sulla bici e riesco a leggere abbastanza bene le espressioni del suo viso. Ho rivisto la stessa faccia che aveva al Giro dopo la cronometro. La parola migliore che ho per descriverlo è "tirato". Spero sinceramente di non svegliarmi con la stessa realtà di allora: malattia – Covid. Non può accadere nuovamente».

Secondo Lefevere, il suo Remco ha semplicemente avuto una crisi, nello stesso modo in cui accade a tutti e anche i grandi corridori non sono esentati da questo genere di cose.

«Anche Eddy Merckx ha avuto delle crisi, Remco non può essere immune da una cosa del genere. Se guardiamo a quello che ha fatto dal 2022 ad oggi, possiamo dire che non ha avuto giornate così critiche».

E ancora: «Cercherò io per primo di capire cosa è successo a Remco. I nostri medici non sanno ancora cosa sia accaduto e io per primo non lo so. Dobbiamo aspettare e vedere come si sveglierà in salute o se dovrà entrare nell’ottica che tutto è possibile ma che niente è obbligatorio».

Per quanto riguarda le altre squadre, Patrick Lefevere non ha dubbi e la vittoria andrà sicuramente alla Jumbo-Visma. «La Jumbo-Visma deve solo decidere con chi vincerà questa Vuelta. Sepp Kuss, Primoz Roglic e Jonas Vingegaard sono tutt'altro che venuti dal nulla. Sono talenti di altissimo livello, con la combinazione perfetta di una macchina con carrozzeria leggera e un motore gigantesco. Roglic ha già vinto tre volte la Vuelta e una volta il Giro. Vingegaard ha due vittorie al Tour. Kuss è sempre uno dei più forti in salita. Quindi niente di nuovo sotto il sole spagnolo».

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COMMENTI
Ipotesi
9 settembre 2023 09:29 italia
Remco prima di una gara va in altura e si fa aumentare l'ematocrito; per le corse di un giorno e ideale questa pratica; per le gare a tappe no perché con la sudorazione soprattutto se è caldo il valore si abbassa anche d improvviso; per cui un giorno sei un alieno qualche giorno dopo uno come tanti. Questa è una mia opinione

M si….
9 settembre 2023 09:33 lele
…anche il Padre Eterno il settimo giorno si è riposato. Già che scomodiamo…

Vero
9 settembre 2023 09:52 Carbonio67
Vero, ma il Cannibale non ha mai avuto atteggiamenti cosi spavaldi. Penso qualcosa vada rivisto

Vuelta
9 settembre 2023 09:55 andy48
Non c'entra con Remco, ma per salvare il finale della Vuelta sarebbe necessario che Kuss, Roglic e Vingegaard corressero per 3 squadre diverse. Allora si che ci sarebbero faville. Invece la vittoria sara' assegnata a tavolino dai dirigenti della Jumbo.

Remco
9 settembre 2023 12:33 Thelonious
Remco non sa cosa è successo, i suoi medici non lo sanno, Lefevere non lo sa, ma lo sa qualcuno che scrive qui. Incredibile!

Non
9 settembre 2023 12:34 seankelly
Lefevere è meglio che non nomina Eddy Merckx. Ci fa più figura... Taccia una volta tanto ed eviti di parlare a sproposito!

Mi spiace per Remco
9 settembre 2023 13:38 apprendista passista
Può succedere una giornata no e di crisi, specie nei grandi giri. Però dovrebbe abbandonare una sua certa tracotanza che lo rende antipatico

Aldo bikers
9 settembre 2023 13:53 Aldo bikers
Non c'è molto da capire per quello che è successo ieri a Renco sono un Estimatore del belga io credo che se si affrontano salute più corte ,più esplosive il belga non ha rivali al mondo ma quando pedala su salite lunge e l'andatura intorno 20 km orari il ragazzo per me non ha il motore adatto per certe situazioni è un limite che attualmente ha se fossi il suo manager consiglierei di finire la Vuelta con tutta tranquillità senza pressioni e andare al Lombardia con la mentalità giusta e con la dovuta cattiveria su quel percorso può fare la differenza chiunque siano gli avversari

X theo....
9 settembre 2023 14:19 italia
Non e incredibile e logico; anche la cugina della casalinga di Voghera nonostante avesse fatto la seconda alimentare capirebbe quello che succede; ovviamente non si può dire che andando in altura o simulando anche un corridore di seconda fascia aumentando l ematocrito di 5 punti pari al più sette per cento di velocità vincerebbe la liegi con facilità! Toccare i nervi scoperti noto che da molto fastidio!!

Ah,quindi...
10 settembre 2023 00:19 pickett
Lefevere aveva già preparato il terreno rispolverando il Covid.Evidentemente qualcuno gli avrà tirato la giacchetta e gli avrà fatto notare che sarebbero diventati una barzelletta.

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