GANNA. «IO TRA I FAVORITI PER DOMENICA? È UN ONORE MA...»

PROFESSIONISTI | 15/04/2022 | 19:54
di Francesca Monzone

Tra i corridori più attesi in questa edizione numero 119 della Parigi-Roubaix c’è anche un italiano, Filippo Ganna, che però non vuole essere etichettato come uno dei possibili vincitori della Regina delle Classiche. Il ragazzo di Verbania ha optato per una strategia molto particolare per avvicinarsi a questa Classica infernale, lavorando tanto in pista e senza affrontare altre Classiche, prima di arrivare a questo appuntamento.


«Non capisco perché la gente mi consideri come uno dei favoriti, anche se per me è un onore – ha detto Filippo Ganna –. Penso che per noi della Ineos Grenadiers l’obiettivo sia quello di presentarci come una delle squadre più forti e arrivare fino in fondo a questa corsa». Ganna è uno specialista della velocità, con due titoli mondiali a cronometro e maglie iridate conquistate anche in pista, per lui l’Inferno del Nord, probabilmente si trasformerà in una lunga prova contro il tempo, dove dovrà guardare sempre avanti, senza voltarsi a vedere cosa fanno i suoi avversari.


Il piemontese nel 2016 ha vinto l’edizione riservata alla categoria under23 della Roubaix e poi ha preso parte a questa Classica altre due volte, ma senza avere troppa fortuna. Nel 2018 l'italiano era uscito fuori tempo massimo e nel 2019 è stato costretto a ritirarsi dopo il secondo tratto di pavè. «Ricordo ancora bene quelle due edizioni. Una foratura nella Foresta di Wallers mi costò molto tempo nel 2018, mentre l’anno successivo, dopo due settori di pavè, sono stato costretto al ritiro. Di certo non è stata una bella sensazione. Spero che domenica sia diverso e che i ricordi della mia vittoria nel 2016 mi possano portare fortuna».

Ganna ha lavorato molto in pista nei giorni scorsi e tutto questo ha una spiegazione molto semplice: prenderà parte alla Coppa delle Nazioni su pista la prossima settimana. «Non so se questo sia un buon modo per prepararsi. L’ho fatto anche un po' per necessità, perché la prossima settimana sarò in pista a Glasgow. Ho cercato di trarre il meglio da questo lavoro. Le pietre della Roubaix richiedono uno sforzo molto preciso e ho cercato di replicare quello sforzo durante la mia preparazione in pista In realtà il mio corpo è fatto per lavorare contro il tempo, ma ora devo solo pensare a completare una cronometro di 260 chilometri. Domenica sapremo di più, sapremo se questa gara sia adatta a me. Sarebbe bello se potessi aggiungere il mio nome all’albo doro di questa corsa in cui ci sono già tanti italiani».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Un anno dopo la storica vittoria al Tour de France femminile, Pauline Ferrand-Prévot si prepara a difendere il suo titolo. Oggi a Losanna il mondo del ciclismo attende con trepidazione il suo ritorno. L’immagine del Tour 2025 è ancora una fotografia...


Il ciclismo femminile ha compiuto notevoli passi avanti nel corso degli ultimi anni, raggiungendo un livello di preparazione, tecnica e utilizzo dei materiali che si avvicina sempre di più a quello del ciclismo maschile. Questo progresso è dimostrato da una...


Elisa Longo Borghini da oggi è impegnata al Tour de France Femmes, ma a casa sua ha una squadra collaudata al lavoro per un evento che le sta decisamente a cuore. Preparativi in corso ad Ornavasso, il paese di orgine...


Hanno cominciato ad arrivare alla spicciolata sin dal mattino ed il numero ha cominciato a crescere, crescere, crescere fino a riempire una piazza tutte le strade, fino a diventare una marea gialla. Komenda ha organizzato la ventiduesima tappa del Tour...


Il tempo è tiranno, ma lo è anche lo spazio. Anzi, i due sono complici: il tempo satura lo spazio. E con il Covid o l’estate, arriva il momento del repulisti. Si comincia puntando a liberare la soffitta, ci...


È uno degli argomenti caldi di una calda estate: parliamo del ciclomercato che da oggi, 1° agosto, entra ufficialmente nel vivo. Trattative che vanno in porto, squadre che si rafforzano, annunci che sicuramente arriveranno già oggi e poi nei prossimi...


 A ventiquattro anni Kim Cadzow si ritira dal ciclismo professionistico: l’atleta della EF Education-Oatly, campionessa neozelandese su strada e a cronometro lo scorso anno, lo ha comunicato attraverso le proprie pagine social. Nativa di Tauranga, località a 200 chilometri da...


Un vero e proprio parterre di eccellenza illuminerà l’edizione 2026 del Tour de France Femmes, 147 atlete e 21 squadre si daranno battaglia nei durissimi 9 giorni di gara dal 1 al 9 agosto. In un percorso variegato e...


In continuità con il progetto iniziato nel 2023, rivolto al permettere a giovanissime atlete di affacciarsi alla categoria superiore e prendere confidenza con il professionismo, l'organico di Vini Fantini-BePink si amplia con l'ingresso di due stagiste, che affronteranno con la...


Per il terzo anno consecutivo l'Italia sale sul podio del Team Relay agli Europei di MTB. A Monteceneri, dopo due titoli continentali consecutivi, la Nazionale azzurra conquista la medaglia d'argento alle spalle della Svizzera, portando a due il bottino italiano...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra