VELODROMO DI SPRESIANO, DAGNONI: «SERVE PIÙ PAZIENZA DEL PREVISTO, MA VOGLIAMO SBLOCCARE IL PROGETTO»

POLITICA | 07/12/2021 | 19:47
di Carlo Malvestio

I lavori sono fermi da ormai due anni, ma l'idea di far sorgere a Spresiano (Treviso) un nuovo Velodromo coperto non è assolutamente abbandonata. Dopo i rumors di questa mattina, la Federazione Ciclistica Italiana ha tenuto a ribadire la volontà di sbloccare il progetto, pur con tutte le difficoltà del caso derivanti dal fallimento della Pessina Costruzioni, la società incaricata inizialmente della costruzione e gestione dell'impianto, e i costi quasi insostenibili dell'edilizia.


Al Segretario Generale della FCI Marcello Tolu ha fatto eco il Presidente Cordiano Dagnoni, amareggiato: «Dai successi olimpici diverse amministrazioni hanno manifestato interesse nella realizzazione di un velodromo, compreso Misano Adriatico, ma questo non vuol dire che quello di Treviso non verrà tirato su, anzi - spiega a tuttobiciweb il numero uno del ciclismo italiano -. Sono cose indipendenti una dall'altra. Sembra quasi che noi come Federazione non vogliamo che si realizzi, ma non è assolutamente vero. In questo momento siamo attori passivi, perché l'impianto non è nostro e i soldi nemmeno».


Proprio per questo è impossibile dare delle tempistiche: «Dopo il fallimento della società Pessina le cose si sono complicate, perché il piano era che loro lo realizzassero e lo gestissero con certe tempistiche - continua Dagnoni -. I costi dell'edilizia, inoltre, al momento sono alle stelle e non gestibili con il finanziamento previsto. Dopo lo svincolo del giudice fallimentare la speranza era quella di nominare un commissario straordinario ma questo è possibile solo per le grandi opere, dalle quali il Velodromo di Spresiano purtroppo è escluso. Bisognerà per forza procedere con una nuova gara d'appalti, della quale si sta occupando il Segretario Generale Marcello Tolu insieme al sottosegretario di Stato Valentina Vezzali e la Regione Veneto, che ringraziamo per l'interesse dimostrato. Quello che posso dire è che la nostra intenzione è di sbloccare il progetto, anche se ci vorrà più tempo di quello che avremmo sperato, pur ribadendo il fatto che non dipende da noi. Ai veneti e i trevigiani non posso che chiedere di continuare ad avere pazienza».

La volontà è comunque quella di supportare chiunque vorrà tirare su un velodromo: «Montichiari è troppo poco per il nostro movimento. Se si pensa a quello che l'Italia ha ottenuto alle Olimpiadi con un solo velodromo chiuso è davvero incredibile. La stessa Vezzali ha confermato il bisogno di aprirne degli altri. E Treviso, essendo fatto per un terzo, è in cima alla lista» conclude il Presidente della FCI.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Una vittoria a sorpresa che porta alla ribalta una atleta di sicuro talento: ai campionati nazionali succede anche questo.  La protagonista di questa storia si chiama Sif Madsen, ha ventiquattro anni, è tesserata per la formazione di club Aalborg Cykle-Ring ...


Proseguono le competizioni che assegnano i titoli nazionali. Qui di seguito vi proponiamo la raccolta dei risultati di oggi suddivisi per nazione.  SLOVENIA. 34 minuti e 25 secondi. È questo il tempo con il quale Primož Roglič (Red Bull -...


Con uno spunto di forza sul rettilineo in leggera salita di via Magnani a Casciana Terme, Filippo Colella ha vinto la prima tappa del quinto Giro della Valdera juniores organizzato dalla società “Una Bici X Tutti Valdera” che ha preso...


Se ne parlava al Giro d'Italia, a bassa voce. Se ne parlava anche prima, sussurrando. È probabile che ne parlino da tempo, ma ora qualcosa si muove e il segnale ci arriva dal diretto interessato: Luca Guercilena.  Uno dei manager...


Proseguono anche al femminile le prove che assegnano i titoli nazionali a cronometro. Qui una carrellata dei risultati nazione per nazione GERMANIA. Franziska Koch (FDJ United – SUEZ) è la ciclista più veloce di Germania: la classe 2000 si è...


Remco Evenepoel e Florian Lipowitz guideranno la Red Bull – BORA – hansgrohe al Tour de France 2026 come co-leader. Per il team tedesco, si tratta della tredicesima partecipazione alla corsa ciclistica più importante del mondo. Il belga e il...


Il Team Jayco AlUla si presenterà alla partenza del Tour de France a Barcellona con una formazione pronta a dare battaglia su tutti i fronti.La squadra avrà una forte impronta australiana, con cinque corridori su otto provenienti da quella terra...


Il Tour de France 2026 vivrà il suo 27° Grand Départ all'estero il 4 luglio prossimo. Esattamente un secolo fa, era il 1926, la corsa visse un momento storico quando la partenza fu data da Evian, per la prima volta...


È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo,  prodotti che oggi possiamo ammirare nelle corse WorldTour grazie alle bici del Team Picnic-PostNL. Le Arya R 50, le ruote che abbiamo visto in versione prototipale durante...


Per lui il Giro d’Italia è stato davvero come la prova del nove. Nove come i giorni che ha trascorso in rosa sul­le strade del nostro Paese: da Po­ten­za a Pila, quando ha ceduto l’insegna del primato a Jonas Vingegaard....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra