BUONE FESTE. LETIZIA PATERNOSTER: NATALE È LA CUCINA DI MAMMA

INTERVISTA | 24/12/2019 | 07:47
di Giulia De Maio

Come ogni ciclista che si rispetti, Letizia Paternoster è attenta alla linea ma per le feste la reginetta del ciclismo azzurro non si pone limiti e consiglia a tutti di fare altrettanto.


Prima di tutto, come stai?
«Sto bene. Dopo l’incidente stradale nel quale sono stata coinvolta, appena ho potuto ho cambiato il gesso con un tutore più leggero e ho ripreso a pedalare su strada. Nel primo ritiro “pedalato” della Trek Segafredo ho iniziato a svolgere lavori specifici in vista dei primi appuntamenti del nuovo anno, che sarà particolarmente intenso essendo anno olimpico. Mi concentrerò soprattutto sulla pista, a partire dai Mondiali. Su strada inizierò con De Panne, Gand Wevelgem e le classiche del nord».


Per domani che programmi hai?
«Il Natale si passa rigorosamente in famiglia. Essendo in tanti volevamo andare al ristorante, ma ho convinto mamma a restare a casa, per me le feste sono il caos dei preparativi e i piatti di mamma. Cucina il cervo in modo pazzesco, mette su lo spezzatino dal giorno prima, e poi con lo zio sfornano lasagne, polenta, panettone con tanto di creme e farciture varie da leccarsi i baffi. Le ho promesso che poi la aiuterò a pulire»

E per Capodanno?
«Festa con le amiche, sicuro»

Meglio ricevere i regali o farli?
«Mi piace molto comprarli per i miei cari ma anche riceverli non è male (sorride, ndr). A dicembre, appena ho un attimo libero, anche quando sono in giro, mi fiondo nei negozi e inizio a cercare. Ce li ho tutti in testa, cerco di non ridurmi all’ultimo. Da piccola chiedevo sempre al “Babbo Natale della nonna” le bambole. Quando ho scoperto che non esisteva è stata una tragedia, in casa sono stati bravi a farmi credere nella sua esistenza a lungo».

Il tuo augurio ai lettori di tuttobiciweb?
«Auguri a tutti! Godetevi le feste, mangiate e bevete, prendete chili, che poi c’è tempo per smaltirli. Battute a parte, spero passiate tutti un buon Natale e che nel 2020 possiate raggiungere grandi successi, ognuno nel proprio campo».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L'argomento cronometro del Tour de France è sempre molto caldo: ne abbiamo parlato anche noi sul numero di settembre di tuttoBICI e poi su queste pagine. Christian Prudhomme, numero uno del Tour de France, ieri ha risposto a molte domande...


Fare una domanda al c.t. Dino Salvoldi (pista maschile in toto e strada Juniores) vuol dire ricevere in cambio una trattazione ampia e "accademica" tema su tema, punto su punto. Preparate quindi il foglio degli appunti e ascoltate il secondo...


Il ciclismo italiano ha una sola regina, indiscussa e indiscutibile; Elisa Longo Borghini vince per la nona volta in carriera la classifica dell'Oscar tuttoBICI Gran Premio Alé Cycling riservato alle Donne Élite. Un record straordinario, destinato a durare per decenni e forse,...


Similitudini tra Tour de France 2026 e 2027? Una domenica dall’arrivo “appuntito” con vista sulle Alpi, anche se il Plateau de Solaison dove si è imposto Remco Evenepoel il 19 luglio scorso è in Alta Savoia, mentre il più noto...


Dieci come le dita delle mani e dieci come le dita dei piedi. Dieci come i comandamenti e dieci come le piaghe, cioè i disastri, che Dio inviò sulla Terra per convincere il faraone d’Egitto a liberare il suo popolo...


UAE Team L’IMAD ha ufficialmente conquistato il primo posto nella classifica mondiale UCI Women’s World Team Ranking 2026, diventando per la prima volta nella sua storia la squadra professionistica femminile di ciclismo numero uno al mondo.Questo risultato rappresenta una...


Triplo arrivo in casa EF Education-EasyPost. La formazione americana ha infatti annunciato l’arrivo di Nicolas Milesi, Iván Ramiro Sosa e Tobias Bayer, andandosi così a rinforzare un po’ in tutti i reparti, visto che l’italiano è un cronoman, il colombiano...


La sua è una vera vita a tappe, fatta di chilometri percorsi e sedi di arrivo e partenza. Per Claudio Chiappucci le sedi di partenza e arrivo sono anche luoghi del cuore e, per questioni letterarie, sono diventati “i luoghi...


Accadde al Dente di cane. Giro d’Italia 1964, la tappa che partiva da Roccaraso e arrivava a Caserta, 188 chilometri e quel Dente di cane, uno strappo duro, diritto, cattivo, un chilometro-un chilometro e mezzo, dove i corridori pregavano gli...


Oggi, a Parigi è stato distribuito il libro tecnico del Tour de France 2027. Di seguito riportiamo i dati tecnici più importanti e che potremo rivedere durante la corsa.  Tipologia delle tappe    Pianeggianti: 7.     Collinari : 6.    ...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra