DESIGNER, FANTASIE, STILE, ELEGANZA: ECCO VERDUCCI IL RE DELLE SCARPE

STORIA | 04/02/2019 | 10:30
di Danilo Viganò

Il marchio creativo Verducci fa della scarpa di ciclismo un'opera d'arte. Porto Sant'Elpidio, a due passi da Ascoli Piceno nelle Marche, è dove Luigino e la figlia Sara lavorano in azienda per operare al meglio nella professione che più di ogni altra amano, le calzature. L'ho fanno con piacere e interesse, approfondendo sempre di più la conoscenza della parte tecnica e innovativa, cercando di soddisfare le esigenze di clienti, appassionati, dirigenti sportivi mettendo in bella evidenza spirito di iniziativa e tanta fantasia.

"L'idea di tutto questo- ricorda con piacere Sara Verducci- è di mio nonno Adelaido che ai tempi per le strade, con il bancariello da calzolaio, cambiava un tacco, o grattava la pelle con una cesoia: lavorava tutto a mano e adesso facciamo anche noi con le nostre speciali scarpe. E' proprio dalla passione del nonno che io e mio padre siamo arrivati a tanto".

Le porte della "bottega" di Porto Sant'Elpidio si sono aperte grazie anche a Sara che praticando Pattinaggio da Corsa aveva ispirato papà Luigino a un percorso di produzione di scarpette per la figlia, fatto inizialmente per gioco e tanta pratica. E per gioco è stato il desiderio di occuparsi dei ciclisti, dei loro piedi. Un desiderio, una richiesta che diventa una produzione unica nel suo genere come ci aggiorna Sara:

"La peculiarità del nostro prodotto è la rigidità della scarpa. Si tratta di una vaschetta in carbonio che avvolge il piede e quindi va a racchiudere tutta la potenza, e all'atleta permette inoltre di produrre una spinta maggiore sui pedali".

La manualità e la precisione (può sembrare esagerato, ma un millimetro in più o in meno in una scarpa è fondamentale) rappresentano il marchio di fabbrica di Verducci, che produce non più di 4 o 5 paia di scarpe al giorno. Un lavoro minuzioso e professionale realizzato artigianalmente con le semplici conoscenze del settore come lo scafo, la tomaia e la cucitura. Ma quanto costano davvero scarpe Verducci che hanno in dotazione sia la squadra juniores lombarda della Energy Team, con la quale si è instaurata da alcuni anni una bellissima collaborazione grazie a Angelo e Maurizio Verri e al presidente del team Rocco Pisano (nella foto con Verducci), sia quella dilettantistica abruzzese diretta dall'ex professionista Palmiro Masciarelli? "Qualcosa in più, perchè una scarpa buona costa e richiede una costruzione particolare. Il prezzo varia dai 400 ai 450 euro al paio".

Per il futuro Luigino e Sara puntano a crescere, a livello nazionale e non solo, in quella passione che hanno ereditato dal nonno, e che non possono fare a meno di portare avanti con la motivazione e l'energia di una volta.

Verducci è impegnato anche a sostegno dell'attività dei Paralimpici in campo internazionale. Il marchio italiano è infatti diventato partner e fornitore ufficiale della squadra Montorino di Lanzarote (una delle Isole delle Canarie) in cui militato atleti della Nazionale Italiana che disputeranno i Giochi Olimpici di Tokyo 2020.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il britannico Matthew Brennan, 21 anni, velocista della Visma-Lease a Bike, ha lasciato il segno nella storia della Vuelta 2026: è diventato il più giovane di sempre a conquistare ben cinque vittorie di tappa in un'unica edizione della corsa. Questo...


Gli appuntamenti del grande ciclismo, in questo mese di settembre, si stanno facendo sempre più incalzanti e al fianco dei corridori c'è un protagonista sempre più amato ed apprezzato: parliamo di Olio Redoro. Al Memorial Pantani, l'Olio Redoro è stato...


Mattia Cattaneo sarà uno dei pochi corridori che, tra due settimane, lascerà il Canada con l’en plein di gare disputate. GP de Québec e Montréal, Mondiale a crono (questo in realtà ancora in dubbio, è in ballottaggio con Sobrero), Team...


È passato più di un mese dalla caduta che ha rallentato la stagione di Laura Tomasi. La trevigiana della Uno-X Mobility era impegnata nella prima tappa del Tour de France Femmes quando è finita a terra: era risalita in sella...


Buti, il Palio di Sant’Antonio, il palio più importante - sostengono i butesi – escluso quello di Siena, la prima domenica dopo la festa di sant’Antonio Abate del 17 gennaio. Una settimana, almeno, di feste e festeggiamenti, dalle cene delle...


Al GP de Montréal abbiamo avuto la conferma che il Mondiale sarà una corsa apertissima. Il favorito n°1 per quasi tutti, Remco Evenepoel, ha pagato dazio contro Isaac Del Toro e Paul Seixas, confermando il fatto che c’è ancora un...


Il duello Paul Seixas-Isaac Del Toro è destinato ad incendiare il ciclismo dei prossimi anni. Per il momento la sta spuntando il messicano, tra Tour de France e GP de Montréal, ma il francese, oltre ad essere tre anni più...


Acclamato da centinaia di tifosi messicani residenti a Montréal, Isaac Del Toro si è aggiudicato il primo round (o il secondo, se consideriamo anche il GP Québec) della campagna canadese. Quello che conta di più, però, sarà l’ultimo, il Mondiale...


Gioventù al potere sulle strade del Canada e grande spettacolo firmato da Isaac Del Toro e Paul Seixas nel Gran Premio Montreal, sulle strade che tra due settimane ospiteranno la sfida mondiale. I due hanno attaccato nel corso dell’ultimo giro facendo...


Oggi a Granada Enric Mas ha scritto una pagina indelebile nella storia del ciclismo conquistando la Vuelta a España. In questa edizione della corsa, abbiamo visto un Enric Mas completamente diverso: sorridente e aperto al confronto, pronto a difendere e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra