FIORENZO MAGNI E IL COMPLEANNO MANCATO. IL NIPOTE: «GLI PIACEREBBE NIBALI»

STORIA | 07/12/2018 | 07:32
di Guido La Marca

Quando nel giorno di Sant’Ambrogio gli si riuniva attorno la famiglia per festeggiare il suo compleanno, per lui era un modo per dire che sì, al di là delle tre vittorie al Giro d’Italia e gli altrettanti successi al Fiandre, qualcosa di veramente importante l’aveva combinato nella propria vita. Fiorenzo Magni, che il 7 dicembre di quest’anno avrebbe soffiato su 98 candeline, vive oggi nel ricordo di chi ne sente “la mancanza ogni giorno”.


La scomparsa nell’ottobre del 2012 non ha allontanato “i ricordi, tutti meravigliosi, che conservo di lui”, spiega oggi il nipote Giulio Rodella, 35 anni. Che forse non si sarà messo a ruota del nonno sulla strada della bicicletta, ma ne conserva più di una passione. “In effetti, nonostante da piccolo avessi tutta l’attrezzatura di primissimo livello, non sono riuscito a diventare un campione come lui”, scherza. “Ma ho tanti ricordi legati al mondo del pedale, che ho condiviso con lui. Era bellissimo accompagnarlo a vedere il Giro, stare nella corsa a bordo della sua auto, sentirlo parlare di ciclismo e raccontare i suoi aneddoti. Gli ho fatto anche da autista, portandolo non solo alle tappe della Corsa Rosa, ma anche ai molteplici eventi e premiazioni a cui lo invitavano. È stato davvero un privilegio”.


Di nonno Fiorenzo, Giulio ha ereditato anche un’altra grande passione, quella per le automobili. “La prima l’ho guidata con lui a 13 anni, nel piazzale della sua concessionaria. E tuttora il mondo delle auto, un po’ come era stato per lui una volta sceso dalla bici, è il mio lavoro. Oltre che la mia passione. Al pari dell’Inter e dello sci”.

Se negli anni del dualismo cannibale di Coppi e Bartali era passato alla storia come Terzo uomo, Magni non era secondo a nessuno sotto altri aspetti. “Era un grande uomo”, continua Rodella. “Aveva un’intelligenza fuori dal comune e una visione della vita altrettanto straordinaria. I suoi insegnamenti fanno parte di me e spero un domani, quando avrò dei figli, di trasmetterli a loro”. La qualità chiama qualità e oggi, se Fiorenzo Magni fosse qui, non avrebbe dubbi nell’indicare il ciclista che più di ogni altro apprezzerebbe: “Vincenzo Nibali”, spiega il nipote, senza esitazione.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Secondo trionfo in tre giorni di corsa al Tour of Taihu Lake 2026 per l'XDS Astana che a Wujiang, traguardo della terza frazione di 122 chilometri partita da Suzhou, non ha concesso scampo ai rivali infilando il bis consecutivo...


Il britannico Matthew Brennan, 21 anni, velocista della Visma-Lease a Bike, ha lasciato il segno nella storia della Vuelta 2026: è diventato il più giovane di sempre a conquistare ben cinque vittorie di tappa in un'unica edizione della corsa. Questo...


Gli appuntamenti del grande ciclismo, in questo mese di settembre, si stanno facendo sempre più incalzanti e al fianco dei corridori c'è un protagonista sempre più amato ed apprezzato: parliamo di Olio Redoro. Al Memorial Pantani, l'Olio Redoro è stato...


Un altro dirigente storico del ciclismo toscano, Alessandro Dolfi, ci ha lasciato. Parlare di Alessandro significa ricordare una vita da Lui trascorsa nel ciclismo dai tempi del gruppo sportivo Tre Colonne di Badia a Settimo la località nel comune di...


Mattia Cattaneo sarà uno dei pochi corridori che, tra due settimane, lascerà il Canada con l’en plein di gare disputate. GP de Québec e Montréal, Mondiale a crono (questo in realtà ancora in dubbio, è in ballottaggio con Sobrero), Team...


È passato più di un mese dalla caduta che ha rallentato la stagione di Laura Tomasi. La trevigiana della Uno-X Mobility era impegnata nella prima tappa del Tour de France Femmes quando è finita a terra: era risalita in sella...


Buti, il Palio di Sant’Antonio, il palio più importante - sostengono i butesi – escluso quello di Siena, la prima domenica dopo la festa di sant’Antonio Abate del 17 gennaio. Una settimana, almeno, di feste e festeggiamenti, dalle cene delle...


Al GP de Montréal abbiamo avuto la conferma che il Mondiale sarà una corsa apertissima. Il favorito n°1 per quasi tutti, Remco Evenepoel, ha pagato dazio contro Isaac Del Toro e Paul Seixas, confermando il fatto che c’è ancora un...


Il duello Paul Seixas-Isaac Del Toro è destinato ad incendiare il ciclismo dei prossimi anni. Per il momento la sta spuntando il messicano, tra Tour de France e GP de Montréal, ma il francese, oltre ad essere tre anni più...


Acclamato da centinaia di tifosi messicani residenti a Montréal, Isaac Del Toro si è aggiudicato il primo round (o il secondo, se consideriamo anche il GP Québec) della campagna canadese. Quello che conta di più, però, sarà l’ultimo, il Mondiale...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra