GATTI&MISFATTI. IN SALA STAMPA CAMMELLI E BEDUINI: AIUTOOO!

GATTI&MISFATTI | 17/05/2018 | 17:07
di Cristiano Gatti      -

Scrivo queste poche righe dal marasma fuori controllo della sala stampa rosa. E’ un Sos: help, qualcuno venga a rimettere ordine. Siamo in un locale molto bello, proprio sopra i box dello storico autodromo, ma come ambiente è un girone infernale. Lo dico soprattutto a beneficio di chi ci immagina immersi nella beatitudine degli ozi e delle comodità, bella vita e cotillon, cibo buono e colesterolo tiè.

Anche se so quanto il pubblico sia felice di sapere che gli odiosi giornalisti soffrono e vengono presi a pesci in faccia, è proprio per questo che metto assieme il confuso reportage: tranquilli, odiatori professionali, ci stanno veramente trattando come povere bestie.

Magnoni e crapuloni? E quando mai. Noi equipaggio di tuttobiciweb arriviamo sul tardi, anche perché continuiamo a coltivare l’abitudine di andare prima alle partenze, e i gentili camerieri del buffet stanno riponendo le loro marmitte desolatamente vuote. «Finito, ci hanno detto di chiudere perché è arrivata più gente del previsto».

Tracollo romagnolo: proprio qui, nella culla della buona tavola e dell’ospitalità, cacciati via a digiuno. Ma non importa, non faccio il piangina per così poco: rimpiango i comitati di tappa del Sud, sempre generosi e accoglienti, quindi torno in macchina e mi prendo il mio pacchettino di crackers (mai andare in Giro senza i crackers, l’ho imparato trent’anni fa). Loro credono di prenderci per fame, noi abbiamo le nostre contromisure. Non sarà per un buffet che il giornalismo si farà piegare.

Il problema vero è dopo, parlando seriamente. La sala stampa del Giro è sempre più una casbah nordafricana. Gente che va, gente che viene, gente che urla, gente che sbraita. Ci sono temibili trafficanti che rubano bottiglie di vino e formaggi dai buffet, ci sono mitomani che dirigono pubblicazioni e siti sconosciuti, ci sono fotografi di matrimoni imbucati come alle loro cerimonie. Mancano ancora le bancarelle con il kous-kous e i datteri, ma sicuramente non manca molto.

Qua e là, circoli di conversazione che trattano i temi più interessanti: vacanze, crociere, famiglia, cani, uncinetto, scacchi, integratori alimentari, politica, enigmistica, numismatica, gossip, donne, motori, gioie e dolori. Un enorme salotto in cui tutti, ma proprio tutti, vogliono entrare a qualunque costo, anche a costo di passare per giornalisti.

In tutto questo, pensare e scrivere diventa veramente una grossa impresa. Per chi ha difficoltà di concentrazione, la sala stampa del Giro è spietata. Come buttare dal traghetto in alto mare un poveretto che non sa nuotare. O in un gattile chi soffra di allergia ai peli del gatto. Ecco perché, cari odiatori di giornalisti, ogni tanto nei nostri scritti appaiono sfondoni umilianti. O escano articoli squinternati come questo. Devo ammettere che quanto meno qui fanno di tutto per impedire la spedizione degli articoli verso le loro destinazioni naturali, giornali e siti web: il più delle volte, le linee telefoniche sono farlocche, se non del tutto assenti…

Adesso però sono costretto a chiudere, mi scuso per la maleducazione, ma stanno arrivando i beduini con i cammelli e non mi sento per niente tranquillo. Aiuto.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Domenica 24 maggio va in scena l’edizione 2026 della Nove Colli, uno dei momenti più attesi del maggio sportivo di Cesenatico. Come sempre, la Regina delle Granfondo avrà le sue stelle, personaggi noti che accompagneranno la truppa di cicliste e...


Ci sono giorni in cui il ciclismo smette di essere soltanto corsa e diventa misurazione quasi perfetta del limite umano. La decima tappa del Giro d’Italia 2026, la cronometro individuale di 42 chilometri da Viareggio a Massa, appartiene a questa...


L'undicesima tappa del Giro d'Italia parte da Porcari "Discrict Paper" per raggiungere Chiavari dopo aver attraversato le Cinque Terre con un percorso di 195 chilometri e un dislivello di 2.850 metri. per seguire il racconto in diretta dell'intera tappa a...


Regina, marchio del Gruppo Sofidel – tra i leader mondiali nella produzione di carta per uso igienico e domestico – ha conferma per il secondo anno consecutivo la sua presenza come Sponsor Ufficiale del Giro d'Italia, e presenta una serie di...


Accanto all’ALMANACCO DEL CICLISMO, nato nel 1992 e giunto alla 35a edizione, Gianni Marchesini Edizioni e Geo Edizioni presentano da quest’anno un volume mai realizzato in Italia: IL GRANDE LIBRO DEGLI ALBI D’ORO. “Un volume - come scrive nella prefazione...


Continua a piovere sul bagnato in casa Picnic PostNL. Trentesima nel ranking UCI a squadre e ultimo team World Tour per numero di vittorie ottenute in stagione (solamente una), la formazione olandese infatti resta alle prese, come è già...


Nell’epoca dei marginal gains e della tecnologia esasperata, gli “errori umani” stupiscono ma alla fine hanno un sapore quasi romantico. Se ieri Felix Gall ha corso con un casco aerodinanico ma senza visiera, tanto che alla fine sembrava più essere...


Un faro rosa nel buio di un Giro d'Italia che non sta… girando al massimo per la Lidl Trek. Anzi, per dirla con Luca Guercilena, un Giro ad oggi lontano dalla sufficienza. Come seconda intervista della puntata, l'unico team manager...


Non sorprende che Luca Raggio abbia un occhio di riguardo speciale per i piccoli interpreti dei minisprint sul traguardo di Chiavari, qualche ora prima che arrivi il Giro. Diremmo che è un compito statutario, trattandosi del (giovanissimo) presidente del comitato...


L’onda lunga dell’impresa di Filippo Ganna si riverbera anche sulla carta di giornale e sulle sue articolazioni mediatiche. Della serie: quanto fa bene al ciclismo avere un italiano nei panni del trionfatore? Top Ganna, al “Top di Ganna” per riferirci...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024