STAGI'S RATINGS. CARAPAZ IS GETTING A TASTE FOR IT, EVENEPOEL MISSES THE OPPORTUNITY, POGACAR TAKES THE BULL AND ESCORTS IT

DIRECTOR'S RATINGS | 25/07/2026 | 17:29
di Pier Augusto Stagi

Richard CARAPAZ. 10 and honors. What grit, what character and what determination. Three days that would make anyone's head spin, not the Ecuadorian who is an athlete of the highest level with his Giro victory and that Olympic gold that shines in his trophy case. Three days for a polka dot jersey (his second) as an absolute protagonist. Two stage wins, an 8th place finish that is significant in such a selective Tour. He doesn't arrive hours behind, but 20 minutes, proving to be the best climber by racing at the front. Third stage win at the Tour, and very likely one more red number for most combative rider. A fighter.


Remco EVENEPOEL. 9. If only he had started earlier, he probably would have won the stage too. But these are details. The substance is that the Belgian comes out of this Tour with a new dimension. Sure, Pogacar races on his own, but behind him is Evenepoel, who has properly sorted out the two youngsters: Del Toro and Seixas. Sure, if Vingegaard had been there it's likely something could have changed, but with ifs and buts you don't write history, let alone record books.


Sepp KUSS. 5.5. He puts in a monstrous effort, but in the end he literally throws it away on the descent, making two mistakes in the curves and crashing twice. A shame, because his race was worthy of standing ovation, but on the descent he showed he's not exactly a dragon: at least on this occasion. Kudos, very well done to the Aso organizers (rating 8), who put up a providential safety net. Otherwise we'd be telling a completely different story here.

Tadej POGACAR. 9. He does what he wanted to do: he puts himself at the service of Del Toro's cause and escorts him to secure the third position and the white jersey for the Mexican. He does what he wants, as always.

Isaac DEL TORO. 7. He has the greatest of all time at his disposal and, struggling quite a bit, brings home what he and his team had set out to achieve.

Lenny MARTINEZ. 8. He's only 23 years old and it was his first Tour de France. He races the final week with great personality, trying to leave his mark. Not a passive race, but an active one like never before. France will have Paul Seixas, but this young guy who nobody talks about at all is not bad either.

Jay HINDLEY. 6.5. He puts in a big effort on the queen stage. In the end, however, he slips back a bit, but the performance remains.

Mattias SKJELMOSE. 6.5. A race of suffering, but he defends his 6th place in the general classification. And in any case, he finishes just behind the best.

Davide PIGANZOLI. 7. They call him at the last minute, when he was already thinking he could take a few days off. Instead he goes to the Tour, which is absolutely not a vacation. He puts himself at the service of the team and Vingegaard, gives everything of himself and in the end also brings home a 14th place: first Italian. He deserves only the most heartfelt compliments.

Juan AYUSO. 7. After taking a beating, today he gets into the game with grit and determination. Perhaps we appreciate the true Ayuso precisely today, even though at the end he pays the price of a condition that is clearly declining.

Paul SEIXAS. 6. I can't give him a failing grade, even though you could see with the naked eye that he didn't have what it takes to make a difference, to attack Del Toro. But he tries, and for that alone he deserves all my understanding. And let's never forget it: 19 years old, the youngest in the Tour, on his debut he finishes 4th. Where are those who advised him to stay home?

Tom PIDCOCK. 5. He pedaled more with his head than with his legs: but this year they clearly weren't super.

Mads PEDERSEN. 9. In three days he settles everything. He goes on the attack for three days and wins all the intermediate sprints. It's hard to say how, but the Dane does it in stages that make your heart race. Today he closes the matter heading to Paris: the green jersey is mathematically his. He closes the trilogy of jerseys this way: after those from the Giro and the Vuelta, here comes the Tour one.

Ilan VAN WILDER. 17. The 26-year-old Belgian rider was twelfth in the general classification, not bad: but he crashes and gets hurt. Retirement.

Filippo GANNA. 30. Today he had to save himself, this evening, if he has the strength, a toast with the team for his birthday: but also for having saved his skin.

 

 


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COMMENTI
Tappa a metà
25 luglio 2026 18:08 Eli2001
Pogacar fa la balia a Del Toro, giusto per capire cosa può dare una squadra come la UAE a un giovane emergente. Remco sta a ruota e probabilmente si lamenterà perché avrebbe potuto vincere la tappa. Carapaz dimostra la sua tempra. Qui dentro c'è qualche espertone che lo ha definito un mezzo corridore. Ayuso forse avrebbe fatto meglio a stare in UAE. Con un'altra testa avrebbe avuto altri benefici e altri risultati. Per ora, ribellione e proclami a parte, non ha certo avuto ragione lui. Dopo l'uscita dalla UAE cosa ha combinato di meglio di quello che avrebbe potuto fare rimanendo al suo posto in quella squadra? Del Toro non si lamenta e ha occasione di vincere spesso.

Il ciclismo è cambiato
25 luglio 2026 18:37 PEDIVELLA
quando mai abbiamo visto in passato il Capitano diventare luogotenente per non dire gregario per aiutare un compagno, così come abbiamo visto fare oggi a Pogacar? E lo chiameremo cannibale? Un ottima persona un grande uomo un grande campione che si merita questo quinto Tour. Purtroppo senza Vinegaard, ma nulla cambia sul valore e sul merito

Eli2001
25 luglio 2026 19:03 Angliru
'Remco sta a ruota e probabilmente si lamenterà perché avrebbe potuto vincere la tappa'
Al pari del tuo socio Bullet, che ieri si è inventato parola mai dette da Remco e fatti smentiti dalle riprese video, vivete in un mondo tutto vostro.
Ad ora Remco nulla ha detto, ma meglio ipotizzare polemiche.
Avanti così, un mondo tutto virtuale

Seixas non può prendere meno di Ayuso
25 luglio 2026 19:04 Ottavo Pianeta
Seixas con umiltà ha sempre detto che è al tour per fare esperienza e le aspettative sono di altri e non sue. Ci prova, sbaglia a 19 anni al primo tour (e anche grande giro) si salva, fa esperienza e tanta.
Ayso sappiamo bene le sue dichiarazioni, oggi ci prova per orgoglio e salvare la posizione di uomo di classifica della LIDL Trek. Prende una porta in faccia e il suo "gregario" (avanti in classifica) lo aiuta a non naufragare del tutto.

Eli2001
25 luglio 2026 19:21 ghisallo34
A parte le previsioni alla Cassandra, ma al contrario, anche oggi porti a casa il gettone, bravo.
Potevi anche dare una bottarella al commento Rai, che hanno fatto rivedere ieri Remco bloccato, nonostante che con il socio Bullet dicevate che non era vero.
Complotto della tv ? Chiedo per un amico

Piganzoli
25 luglio 2026 19:32 Frank46
Non parliamo del suo 14° posto come di uno che ha tenuto in classifica. Proprio a dirla tutta la classifica l'hanno fatta in 10 e comunque Pidcock e Jegat l'hanno chiuso davvero molto male il Tour ma sono in top 10.

Arrivare ben oltre l'ora di ritardo, e decidere a4 tappe dalla fine di perdere 25 minuti per concentrarsi sulle ultime due tappe di montagna dove si becca un altro quarto d'ora pur andando in fuga, ma arrivare comunque 14° significa semplicemente che come avviene da molti anni sono davvero in pochi a fare classifica.

Persino in questo Tour che quantomeno rispetto al Tour dello scorso anno ha avuto un livello qualitativo dei corridori in top 10 decisamente molto ma molto più buono di quello che si è visto negli ultimi anni.

Ansi da tanti anni a questa parte direi che questo è stato il GT nel quale si è vista una performance media più alta che abbia mai visto nella maggior parte dei corridori della Top 10.

A parte Jegat, Pidcock e in parte Ayuso gli altri hanno dimostrato davvero di avere una gran gamba però purtroppo tra loro e Pogacar c'è e ci sarà sempre un abisso.

Piganzoli ha fatto quello che ci si poteva aspettare, cioè un Tour in calando... Gli hanno rovinato il finale di stagione.

Mezzo gregario
25 luglio 2026 19:33 Pacho1807
Se avesse avuto un altro gregario più forte Del toro avrebbe vinto il tour

PEDIVELLA
25 luglio 2026 20:01 Ale1960
Concordo pienamente. Come si fa a non apprezzare un corridore del genere. E ora andrei di mondiale e Vuelta.

La paura fa 90
25 luglio 2026 20:05 Emilio
È questo secondo me che ha frenato Remco. L'idea che partendo prima Pogi avrebbe reagito lo ha "bloccato" sino ad una distanza tale che se fosse stato inseguito avrebbe retto. Carapaz bravo e fortunato.

@ eli2001
25 luglio 2026 20:20 Àaaaaaa
Dopo che hai finito di elogiare il progetto Uae, ti do 2 notizie:
- Remco non si è lamentato
- A ruota di Pogacar erano in diversi.
Va bene tutto, ma raccontare le cose come fa comodo, non è da lustro per il sito.
Fatti reali, non mondo dell'artificiale.
Grazie

Carapaz
25 luglio 2026 21:07 alfiobluesman
Maglia a pois pesante e meritatissimo 10 per come ha combattuto anche oggi

Voto alto
25 luglio 2026 21:50 39per23
Come si fa a dare 9 a Remco e 5,5 a Kuss che è stato tutto il giorno a menare (come pure ieri) mentre il piangina a fatto il matto a corsa finita?

Angrilu, Ghisallo, Àaaaaaa
25 luglio 2026 21:52 Eli2001
Oggi l'unico che avrebbe meritato la vittoria, a parte i fuggitivi, era Pogacar che si é portato a spasso tutti gli altri. Remco ha fatto lo scattino finale, ci mancava pure che vincesse. Sarà anche stato zitto ma i pugnetti sul manubrio dicevano quello. Peccato non averla vinta. Se questo é il secondo al tour Pogacar ne vince altri dieci. Mette sicuramente la firma per avere questo avversario.
Comunque sorridono perché abboccano sempre i soliti, vedi se non é un caso. Oggi manca Craven ma dopo la perla su Carapaz mezzo corridore farebbe bene a tacere infatti .

Viva Kuss
25 luglio 2026 22:19 ghorio
Il vincitore morale della corsa è l'americano Kuss, sfortunato a cadere e meritava come minimo 9. Carapaz ha il merito di aver lottato, ma senza le due cadute di Kuss non avrebbe vinto la tappa. Poi sulla vicenda Del Toro -Seixas , purtroppo la squadra del francese ha sbagliato la tattica. Ad ogni modo il giovane francesce si è comprtato bene, per il quale c'è l'invidia di tanti italiani. Quanto a Remco, dovrebbe meditare sulla tattica della gara di ioeri, che ha portato in carrozza Pogacar.

Che voto
25 luglio 2026 22:28 39per23
Come si fa a dare 9 a Remco e dare 5,5 a Kuss che ha menato tutta la tappa (come ieri) e poi per sfortuna cade mentre il piangina fa lo scattino a corsa già decisa e batte il pugno sul manubrio, che attore nato comunque grande Carapaz nella foto sembra di rivedere Chiappucci di inizio anni 90 ,grandissimo

Piganzoli
26 luglio 2026 00:22 pickett
Quattordicesimo a + di un'ora di ritardo.Piccolo particolare...Mai stato con i migliori in salita,per Vingegaard ha lavorato pochissimo,ha tirato in una tappa sul Massiccio Centrale per mezzo minuto d'orologio,tutto qui.E poi Tuttobici riportò che la decisione di partecipare non venne presa all'ultimomomento ,ma era già prima del Giro d'Occitania.Allora,decidetevi...Grave errore la sua partecipazione.Sapevo che non avrebbe ripetuto le prestazioni del Giro,ma mi aspettavo almeno qualche sprazzo,invece ha corso un Tour opaco e deludente dalla prima all'ultima tappa.Voto 5,altro che complimenti...

Eli2001 e collega
26 luglio 2026 07:49 Giovanni c
Rivedetevi la corsa, che non ha dato pugnetti al manubrio.
Sempre a falsare il vero.
E' un marchio di fabbrica il vostro

Eli2001 & band
26 luglio 2026 07:56 Arrivo1991
Ramcone
25 luglio 2026 17:39 BuIlet
scommetto che oggi si lamenterà perché la poteva vincere. Ha lasciato Pogacar tirare per 60 km, sempre a ruota, a spasso come i bambini in gita. Che battaglia! Secondo senza fare un graffio al primo, mai. Come quello che arriva secondo in formula 1 e pensa di avere quasi vinto ma in realtà il primo lo ha doppiato.
@bullet
25 luglio 2026 19:37 Arrivo1991
Alle 17.39 la tappa odierna era conclusa da 1 ora,più o meno.
Sei talmente sul pezzo, che non hai fatto 1 commento negli articoli giusti, ma hai scritto le stesse cose su Remco ,con altro account, nei voti.
Un genio, realmente un genio.
Ora inventati altre ipotesi su Remco.
Vediamo se esce il commento, perchè è una cosa incredibile inventare commenti artefatti pur di discreditare qualcuno.

Eli2001
26 luglio 2026 08:05 Forza81
https://www.tuttobiciweb.it/article/2025/09/02/1756815372/ciclismo-vuelta-a-espaA%EF%BF%BDa-uae-emirates

il dibattito lo farei qui,dove trovi anche la risposta del collega

39per23
26 luglio 2026 08:37 CarloBike
Per i voti la penso come te.
Su Remco no, visto che non aveva grandi interessi a scattare prima.
Pugno? io ho visto una manata.

Singolare
26 luglio 2026 10:36 ghisallo34
Il bello è che i commenti che contengono fatti non avvenuti, sono sempre messi in bella vista.
Ho rivisto l'arrivo e Evenepoel non ha dato nessun pugno ( o pugni ) ma qui si inventa di tutto.
Il perchè poi ?

Remco
26 luglio 2026 12:21 39per23
Innanzitutto non scrivo usando altri account o facendo usare il mio (ok Arrivo 91)credo davvero che Remco sia uno dei 4-5migliori corridori che ci sono in circolazione in questo momento, è uno spettacolo vederlo pedalare, però a mio parere dovrebbe lavorare anche sui suoi atteggiamenti, è sempre incazzato, non ha molti amici in gruppo e questo mi dispiace ,e comunque il suo modo di correre riflette per l appunto il suo carattere, oggi spero possa fare bene perché sarebbe il suo arrivo, e sarei felice per lui

@Picket
26 luglio 2026 14:07 Frank46
Piganzoli non si può giudicare ne positivamente ne negativamente.

A poter fare classifica o fare il luogotenente a due GT consecutivi sono davvero in pochissimi.

Infatti ogni anno quelli che fanno classifica al Giro al Tour ci vanno solo per fare nome nella corsa francese.

Se non ti chiami Pogacar o Vingegard al 2° GT consecutivo di certo non sarai la miglior versione di te stesso.

Negli anni lo abbiamo visto anche con campioni del calibro di Nibali e in parte Contador.

In questo Tour trai reduci del Giro l' unico che ha avuto prestazioni sullo stesso livello, oltre a Vingegaard finché ha potuto, è stato Kuss. Ma Kuss è anche l' unico corridore in tutta la storia del ciclismo ad aver chiuso in top 15 tutti e 3 i GT nella stessa stagione, tra l' altro vincendone uno.

Arensman e Hindley sono andati peggio di Piganzoli nel complesso. L' hanno finito meglio perché a differenza di Piganzoli hanno deciso di riposare un po' e di iniziare il Tour in ritardo di condizione. Ma nel complesso Piganzoli è andato meglio di loro a parte quest'ultima settimana.

Remco
26 luglio 2026 14:09 Eli2001
chiamiamolo colpo al manubrio. Ma ci siete o ci fate!?

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