Non è la prima volta che Jan-Willem van Schip viene squalificato in corsa per irregolarità varie (abbigliamento, posizione in sella, bici non conforme...) ma questa volta ha dovuto fare i conti anche con la Gendarmerie francese.
È accaduto domenica durante la quarta e ultima tappa della Ronde de l'Oise quando il corridore della Azérion/Villa Valkenburg è stato estromesso dalla corsa perché indossava una borraccia sotto la maglia, tra il fianco e il petto, creando un effetto aerodinamico non consentito dal regolamento. Van Schip, che sosteneva di non aver infranto alcuna norma, si è rifiutato di abbandonare la corsa e ovviamente ne ha pagato le conseguenze.
Il quotidiano francese Ouest France riporta una registrazione audio nella quale si sente la commissaria di gara Rosella Bonfanti dire: "Il numero 31 (il pettorale di Van Schip al Tour, ndr) si rifiuta di abbandonare la corsa, nonostante la squalifica. Verrà fermato dalla Gendarmeria."
La gendarmeria è effettivamente intervenuta: secondo Ouest France, Van Schip è stato bloccato a terra a bordo strada, il corridore da parte sua minimizza e spiega di essere finito a terra per l'emozione e la concitazione del momento e che l'agente, immortalato nel fermo immagine che vi proponiamo, si è chinato su di lui solo per accertarsi delle sue condizioni.
A fine gara, il verbale della giuria riporta per il corridore olandese la squalifica per aver indossato un abbigliamento non conforme al regolamento, con doppia multa: per aver aver infranto il regolamento e per non aver rispettato le indicazioni della giuria. Ha ricevuto anche una multa per questa infrazione, così come per non aver seguito le istruzioni della giuria di gara.