HOME | EDIZIONE DIGITALE | SQUADRE | ATLETI | CALENDARIO PROF. 2017 | OSCAR | RIVISTA | TUTTOBICITECH |  
 
IL SITO DI RIFERIMENTO DEL CICLISMO ITALIANO
Numero 1 - Anno 2015
 
Ciclocross - Fontana vince per Armando
di Giulia De Maio

Tra le 25 ruote rosa posizionate sul rettilineo d’arrivo di Sil­velle in omaggio a tutti i campioni capaci di apporre il proprio sigillo, mancava la sua. Così Marco Aurelio Fontana, da campione che sa dare emozioni, estroverso e im­prevedibile, ha voluto rimediare all’assenza e ci è riuscito alla grande. Al suo esordio nel Giro d’Italia Ciclocross 2014-15, sua terza gara della stagione nella specialità, il tricolore ha dominato la prova dall’inizio alla fine accumulando un vantaggio che non ha lasciato spa­zio a di­scussioni e gli ha permesso di tagliare il traguardo in perfetta solitudine, applaudito dal fol­to pubblico presente.
La maglia rosa Gioele Bertolini (Selle Italia Guerciotti) che ha acciuffato al fotofinish il posto d’onore, precedendo il giovane Nadir Colledani (Trentino Rosa Anima Nera) in maglia bianca, non ha infatti accampato scuse: «Sono caduto nelle fasi iniziali ma non sarebbe cambiato nulla, Fontana è andato veramente fortissimo. Per me e tutti i ragazzi che si divertono sui prati e nel fango Marco è un modello, battagliare con lui è un onore e una lezione per il futuro», riconosce sportivamente il promettente valtellinese che, come lo scorso anno, si aggiudica la classifica finale del Giro d’Italia Ciclocross.
Il trentenne lombardo (nato a Gius­sa­no, è cresciuto a Cesano Maderno e ora vive a Castell’Arquato nel piacentino con la moglie Elisabetta e il piccolo Emi­liano, ndr) è un corridore che sa programmarsi, seguendo sia la razionalità che l’istinto. Ha in testa i Giochi di Rio 2016, culla il sogno di un’altra me­daglia olimpica nella MTB, ma intanto coltiva il suo amore eterno per il cross ed i risultati si vedono. Pedala leggero, non solo perché ha talento, ma perché fa questo mestiere divertendosi: «Però adesso si fa sul serio, c’è poco da scherzare. Mi sono misurato con dei ra­gazzi che vanno forte, li ho pettinati per bene e sono molto soddisfatto: da qui in avanti non posso che crescere - racconta Fontana, fresco di rinnovo biennale con la Cannondale Factory Ra­cing -. È la prima volta che vinco a Silvelle, ho onorato la memoria di Ar­mando Zamprogna a cui tutto il cross italiano deve molto. Questo successo è dedicato a lui».
Il ciclocross è il primo amore per il Prorider, a malincuore non potrà disputare il Campionato del Mondo visto che dopo il Campionato Italiano di Pezze di Greco (BR) la squadra lo vuole concentrato al 100% sulla stagione di cross country ma non rinuncerebbe per nulla al mondo in inverno a dilettarsi in qualche gara: «Quando dopo le vacanze ri­prendo ad allenarmi con la bici da cross, nonostante la fatica, sorrido. Re­spirare l’aria della competizione mi fa bene. Non posso farne a meno. Non ce la farei a trascorrere l’inverno solo allenandomi. Non vedo l’ora di disputare Cam­pio­nato Italiano in Puglia, sono felice di riabbracciare un po’ di tifosi. Gli appassionati del sud Italia sono tanti, per una volta potranno venire a vederci senza dover affrontare lunghe trasferte e ve­dremo di regalare loro qualche bella emozione».
Nella gara femminile la giovane bergamasca Chiara Teocchi (i.idrodrain-Bianchi) ha conquistato il successo aven­do la meglio su Alice Arzuffi (Selle Italia Guerciotti) con la quale si è misurata corpo a corpo nei primi giri del circuito prima di prendere decisamente il largo.
Tra gli oltre 400 atleti in gara hanno al­zato le braccia al cielo il trentino Daniel Smarzaro (Carraro Team-Trentino), migliore juniores; tra gli allievi successi della friulana Sara Casasola (Trentino Rosa Anima Nera) e del veneto Filippo Zana (Contri Autozai). Nella categoria esordienti, invece, il successo ha sorriso ad Alessandro Verre (Loco Bikers) e Ma­rina Guadagnini (Sportivi del Pon­te).
Nella gara promozionale Giovanissimi G6 si è imposto Gabriele Torcianti (Superbike Team) davanti a Marco Cao (Team Bosco) e ad Andrea Strozzo (Fausto Coppi Montecchio). Nella categoria femminile, vittoria di Marta Zan­ga (Nembrese) davanti a Lara Cre­sta­nello (Piovene) e a Giada Bor­ghesi (Carraro Team Trentino). Spazio anche ai Master: la vittoria assoluta e di Fa­scia 1 è andata alla maglia rosa Mas­simo Folcarelli (Drake Team Nw­Sport) davanti a Diego Lavarda (Ve­loce Club Torrebelvicino) e a Diego Retis (Cicli Rossi). Nella seconda Fa­scia si è imposto Flavio Zoppas (Vimo­tor­sport) da­vanti a Gianni Panzarini (Drake Team NwSport), che mantiene la maglia rosa, e a Gianfranco Ma­riuz­zo (Fpt). Tra le donne, Chiara Selva (Spez­zotto) ha preceduto Sabrina Man­co (Tuglie­se) e Sabrina Di Loren­zo (F. Moser Cycling Team), che conserva la rosa.
Una grande festa, tra grandi e piccini, tra fango che sembrava colla e un tiepido sole. Una giornata perfetta, che ha fatto felici i tanti partecipanti e i tanti spettatori e, ne siamo sicuri, un grande uomo dal sorriso dolce che do­po aver speso la vita per il fuoristrada italiano ci avrà guardati con emo­zione e orgoglio da lassù. Ciao Armando.
I PIU' LETTI
 
DA NON PERDERE
RITRATTI DALLA A ALLA Z
+ Tutti i ritratti
ALBI D'ORO
+ Albi d'oro
OSCAR TUTTOBICI
+ Oscar tuttoBICI
I NOSTRI LIBRI

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy