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Numero 8 - Anno 2014
 
Gallopin, una favola in giallo
Un giorno in maglia gialla in occasione della festa nazionale francese con tanto di bacio sul traguardo in mondovisione della sua bella Marion e una stupenda vittoria di tappa. Cosa poteva chiedere di più dal suo Tour de France Tony Gallopin? Nulla.
Il 26enne transalpino quest’anno è passato dalla Trek alla Lotto Belisol: voleva avere più spazio, nel team belga l’ha ottenuto e ha dimostrato di meritarselo, eccome.
La prima gioia per il figlio di Guy, pro’ francese negli Anni ‘80, e nipote di Alain, lo zio che è stato massaggiatore personale e grande amico di Fignon, è arrivata a Mulhouse quando ha sfilato il simbolo del primato a Nibali, in giallo da sette giorni. Nel giorno della vittoria di tappa di Tony Martin, anche se solo per 24 ore, è riuscito a regalare una grande gioia alla Francia.
«Un’emozione fantastica. È davvero difficile spiegare quello che ho provato, forse è impossibile. A questa maglia pensavo già nel giorno del pavé, ma le cose sono andate diversamente. La sognavo. la volevo, ci ho provato più di una volta. Poi chilometro dopo chilometro nella tappa Mulhouse il sogno si è trasformato in realtà.».
Il giorno dopo a La Planche des Belles Filles è stato un calvario, ma Tony ha saputo reagire velocemente e soprattutto non si è accontentato di una giornata da campione, andandosi a conquistare anche il traguardo di Oyonnax con una bella azione da finisseur.
«Una vittoria incredibile, una vittoria che devo alla mia famiglia, in particolare a mio padre e alla mia fidanzata Marion. Sono stati loro, infatti, a convincermi a vedere il finale di questa tappa e conoscere le strade è stato importantissimo».
Una Grande Boucle da sogno per Tony Gallopin che durante la corsa ha parlato con piacere del padre da cui ha ereditato la passione per le due ruote, «papà non è stato un campione, ma un corridore che ha sempre lavorato per gli altri. Mi ha trasmesso il rispetto e la cultura della bici» e ha mostrato al mondo oltre alle sue doti in sella la bella fidanzata Marion Rousse, 22 anni, professionista della Lotto Belisol femminile, campionessa francese nel 2012, cugina degli ex pro’ Olivier Bonnaire e dei fratelli Lefevre. Al Tour Marion ha vestito i panni di miss del premio della combattività e saltuariamente di opinionista per Eurosport. Sul traguardo di Parigi è arrivata prima di Tony, in bici, partecipando a La Course by Le Tour de France, prima edizione al femminile, poi ha atteso il suo campione per un altro bacio, questa volta all’ombra della Torre Eiffel. Un Tour de France da favola, il loro, al quale non è mancano nemmeno il lieto fine.
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