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| DENTRO LA NOTIZIA |
| Martedì 21 Aprile | 19:41 | | | L'Uci precisa: non abbiamo parlato di casi certi di positività | 
| La notizia ha messo a subbuglio il mondo del ciclismo italiano alla vigilia del Giro del Centenario: prima della corsa rosa, l'Uci annuncerà dei casi di positività. Beh, non è proprio così. Contattato da tuttobiciweb.it a caccia di approfondimenti, infatti, il capo ufficio stampa dell'Uci Enrico Carpani ci ha spiegato: «Lungi da me voler giocare a scaricabarile, ma ci dev'essere stata qualche incomprensione con il giornalista del Guardian, soprattutto sull'utilizzo di alcuni termini. Io non ho mai parlato - e ci tengo a sottolinearlo - di casi certi di positività. A chi mi intervistava ho sempliceemente detto che probabilmente prima dei grandi giri ci saranno delle comunicazioni dell'Uci riguardanti l'andamento del passaporto biologico. Ma il contenuto di queste comunicazioni potrebbe anche essere, e ci auguriamo tutti che sia così, «tutto bene, nulla da segnalare, avanti così». |
| I COMMENTI | MA CHE MANIE DI PROTAGONISMO !!! The rider | | Mercoledì 22 Aprile , 09:18 | Allora che senso ha annunciare cose inutili o meno, proprio prima dei grandi giri?
Mi sa che questi signori soffrono di MANIE DI PROTAGONISMO.
A meno che hanno lanciato il sasso e non avendo prove adesso nascondono la mano!!!
MALE, MALE, MALE, PER COLPA DI QUESTI "SIGNORI" IL CICLISMO VA SEMPRE PEGGIO !!!
Meno male che ci sono i corridori che fanno "SOLO" il loro faticoso e onesto mestiere, e la mia bici a darmi soddisfazioni...
Maurizio Ponti. | | |
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