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Venerdì 27 Marzo | 15:08
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Coppi&Bartali: Metlushenko beffa Napolitano

Volata doveva essere e volata è stata; sul traguardo di Finale Emilia, nella penultima tappa della Settimana Internazionale di Coppi e Bartali – Trofeo UniCredit Banca, a trionfare è stato Yury Metlushenko che nell’affollato sprint conclusivo si è imposto su Danilo Napolitano e Francesco Chicchi.
La tappa odierna si è sviluppata intorno ad una fuga fiume, iniziata al chilometro 3 di corsa, che ha visto come protagonisti: Sergio Laganà (Lpr Farnese Vini), Alessandro Fantini (Acqua & Sapone Caffé Mokambo), Martin Hebik (Psk Whirpool Author), Luca Fioretti (Centri della Calzatura) che hanno raggiunto un vantaggio massimo di 5’18” sul gruppo intorno al chilometro 70.
Dopo il ricongiungimento, avvenuto al chilometro 149, le fasi conclusive sono state caratterizzate da una lunga serie di attacchi, tutti neutralizzati dal gruppo in vista della volata che ha premiato Metlushenko.
Non cambia la classifica generale con Damiano Cunego al comando con 28” sull’australiano Cadel Evans e 32” su Massimo Giunti.
Domani si correrà l’ultima tappa: Scandiano – Sassuolo (km 162,8). Dopo aver scaldato la gamba nei primi 20 chilometri, il gruppo affronterà un circuito di circa 30 chilometri da ripetere due volte, nel quale è stata inserita la salita di Monte Evangelo, un muro di 2,4 chilometri con pendenze dell’8-10%. Ma non è tutto, perché una volta giunti a Sassuolo, i corridori dovranno vedersela con il circuito conclusivo di 23,8 chilometri, che presenta l'impegnativa salita di Montegibbio. Un altro muro di quasi 2 chilometri al 16-18% di pendenza. In pratica un trampolino di lancio verso l'arrivo posto in Viale della Circonvallazione.
Domani Rai Tre alle ore 17,15 trasmetterà un’ampia sintesi della quarta  frazione (Rai Sport Più alle ore 17,00).

Ordine d’arrivo
1) Yury Metlushenko (Amore & Vita McDonald's);
2) Danilo Napolitano (Team Katusha);
3) Francesco Chicchi (Liquigas);
4) Greg Henderson (Team Columbia High Road);
5) Francisco Ventoso (Carmiooro A Style);
6) Enrico Rossi (Ceramica Flaminia Bossini Docce);
7) Luca Paolini (Acqua & Sapone Caffé Mokambo);
8) Krzysztof Szczawinski (Miche Silver Cross Selle Italia);
9) Michele Merlo (Barloworld);
10) Alberto Loddo (Serramenti Pvc Diquigiovanni Androni Giocattoli)

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I COMMENTI
grande Yuri
serbis69
Venerdì 27 Marzo , 15:32
Che soddisfazione. Queste sono le vittorie vere perchè fatte nell'assoluto rispetto dello sport pulito. Eri stato abbandonato da tutti e grazie ai Fanini, ora stai dimostrando al mondo che potresti vincere anche al Giro d'Italia. Vorrà dire che ti seguiremo sempre con grande interesse al Giro nel Giro. In bocca al lupo
 
complimenti ma......
palmirobici
Venerdì 27 Marzo , 15:44
non era fanini che diceva che chi vinceva si dopava perché era impossibile vincere a pane e acqua con questo ciclismo?e mi sembra che anche il direttore sportivo di l'anno scorso lo sosteneva,gavazzi.e ora che il figlio a cominciato a vincere come la mettiamo?bisogna stare zitti......
 
palmiro
serbis69
Venerdì 27 Marzo , 16:02
Io seguo da vicino le vicende dell'Amore & Vita e ti dico che una rondine non fà primavera. Se in una stagione ottieni una vittoria ogni tanto non hai certo bisogno di doparti, soprattutto se sei un velocista vero come Metlushenko. Fanini gli ha solo dato la possibilità di tornare a far vedere a tutti quanto sia forte.
 
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