NERI SOTTOLI. Arriva il venezuelano Tomas Gil

Un altro sudamericano tra gli Yellow Fluo
 
MERCATO | Rafael Andriato, Ramon Carretero, Jonathan Monsalve e ora, Tomas Gil Martínez. La Neri Sottoli #Yellowfluo del Team Manager Angelo Citracca annuncia l’arrivo di un nuovo atleta sudamericano: Gil Martínez si aggiunge infatti agli atleti del team, completando la rosa 2014.

Atleta venezuelano con un notevole bagaglio di esperienza e polivalente, Gil, classe 1977, ha già difeso per due stagioni la maglia dell’Androni Venezuela (2012 e 2013), con cui ha corso in Europa e nel mondo.

Gil arriva quindi alla corte di Luca Scinto, grazie all’impegno di Giuseppe Di Fresco, altro D.S. del team, completando il profilo di internazionalità del progetto #MadeInTuscany che guarda anche all’estero per raccogliere input e opportunità legate ai nuovi, emergenti, mercati, senza ovviamente dimenticare né modificare la sua anima italiana.
 
25 Marzo 2014 | 08:54
 
Copyright © TBW
 
COMMENTI
Martedì 25/3/2014    Melampo
Sarà contentissimo Allan Davis ...

Ma va bene lo stesso, in bocca al lupo per il proseguo.
 
ma come?????
Martedì 25/3/2014    plus
Tomas Gil Martínez classe '77 Venezuelano?????
ma che roba è?

Proni classe '82 ITALIANO e Merlo classe '84 ITALIANO (vincitore di 2 gare) lasciati a casa e poi prendono questo?

Veramente rimango senza parole addirittura parlano di progetto Made in Tuscany e di anima italiana?

qui c'è aria di sponsor altro che di progetti.

classica scusa di quando si ingaggia uno avanti con l' età (atletica) dire che ha esperienza! ahahah

che tristezza!
 
soldi
Martedì 25/3/2014    geo
Sicuramente Gil porterà soldi: o lui direttamente o qualche sponsor. Domandona: ma i corridori corrono con stipendio, lo fanno sperando di essere pagati o pagano direttamente loro?
 
SENZA PAROLE
Martedì 25/3/2014    Cristallo
Visto che è una squadra di giovani, giustamente è andata a fare il contratto ad un giovane della classe 77.
Invece per i vecchi (che hanno vinto nel 2013) della classe 85 - Monguzzi, classe 84 Merlo e classe 82 Proni che sono italiani sono stati lasciati a casa.
Che bel progetto!.........di sponsor.
Che delusione tutte e dico tutte le squadre; se porti lo sponsor ti prendono anche se sei un paracarro, mentre se sei uno che i risultati li ha fatti e ne farebbe ancora non gli si dà la possibilità.
Queste squadre si accorgeranno durante la stagione di avere fatto solo i conti con il portafoglio e non con la testa, ma sarà tardi.
FORZA RAGAZZI VECCHI TENETE DURO!!!!..............
 
Forza criticoni.
Martedì 25/3/2014    Bastiano
Ma lo volete capire che le squadre si fanno con i soldi e se un corridore è in grado di portarli è il benevenuto ovunque servono fondi?
Non capisco lo scandalo, mai qualcuno si è preoccupato di quei piloti con valigia piena di dollari in Formula 1? Questo team si sta arrampicando sugli specchi per poter portare a termine il suo progetto e noi dobbiamo fargli solo i complimenti. Le proteste le dobbiamo riservare solo ad un sistema, che non si interroga sulla fuga degli sponsor e sul fatto che dal prossimo anno, rischiamo di non avere più team di prima fascia e forse solo qualcuno di seconda!
 
Bastiano
Martedì 25/3/2014    plus
Ognuno fa le scelte che vuole.
Ma non farci passare per cretini!

adesso vedi che questo è un campione incompreso, ma dai!!

ti ricordo che la grande coppia parla di:

-Giovani
-Made in tuscany
-Anima italiana

ci vogliono far passare sempre le cose per quello che non sono.

E' una vergogna ormai
 
giallo-contraddizione
Martedì 25/3/2014    sasa
Altro che giallo-fluo: chiamiamolo giallo-contraddizione. Progetto giovani, italiani, passione. Poi prendono Gil che ha 37 anni e mai ha ottenuto risultati. Però porta lo sponsor. E allora è troppo bravo, inseriamolo subito in questa formazione che scopre adesso una vocazione nuova, quella di rientrare in un progetto di internazionalizzazione. Almeno state zitti, evitate di mettere titoloni su una notizia da fare arrossire. Chi è nel ciclismo queste cose le sa. Fate bene a raccattare soldi in qualasiasi modo però abbiate la decenza di non sbandierare questo affare che è deprimente. E Proni non era buono? No, è italiano, bravo ragazzo e non compra il posto in formazione. Forza Gil, finalmente hai trovato il tuo ambiente adatto, non vincerai un cavolo ma farai felice i tuo scopritori.
 
la grande coppia
Martedì 25/3/2014    clodepistoia
Signori miei,anche io critico molto l'ingaggio di questi corridori,lasciando poi a piedi,proni,ginanni e roba varia,ragazzi che meriterebbero di correre oppure di avere un'altra possibilita.
Soffermo magari l'attenzione su un altro fatto,come anno fatto ad avere l'invito
al prossimo giro,dopo quello che e' successo al giro scorso ?.
Si vede che la grande coppia sa bene a che porta bussare.
 
Scinto & Citracca,
Martedì 25/3/2014    Fra74
questa volta vado CONTRO-CORRENTE, e mi prenderò le critiche di molti, però scrivo una cosa semplice: i SOLDI sono dello SPONSOR e/o degli SPONSORS, le scelte tecniche le fanno i Sig.ri Scinto & Citracca, pertanto, possiamo discuterne, parlarne, scriverne, ma criticare non serve a nulla, SONO LORO, giustamente, che con i LORO SOLDI fanno quello che VOGLIONO, CI PRENDONO I CICLISTI CHE REPUTANO più opportuni, tralasciando, vero, ciclisti tipo Alessandro Proni ed altri; ancora una volta, mi spiace per Loro, ma d'altra parte questo è il Mondo del CICLISMO, giusto e sbagliato che sia....non possiamo farci nulla...ahimè, ahinoi...
Francesco Conti-Jesi (AN).
 
così va il mondo?
Martedì 25/3/2014    sasa
Dici bene Fra74, così va il mondo del ciclismo, è l'amara constatazione. Però bisogna cambiarlo altrimenti muore. Si può provare.
Così come è pienamente condivisibile quanto affermato da "clodepistoia": come fanno a invitare questo team al giro d'Italia? In passato hanno fatto scomparire società serie negando loro la partecipazione al Giro e dare il posto ad altri. Dopo quanto avvenuto lo scorso anno con i trasformisti che ora si chiamano "giallo-contraddizione" questa scelta è masochismo puro, da parte dei successori di Acquarone e soci. Se succederà qualcosa - e succederà, succederà... - nessuno potrà girarsi dall'altro lato.
 

Per poter commentare i post devi esser registrato.
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.
 
Username:Password: 
 
Hai dimenticato i tuoi dati? Clicca qui
 
 
L'ARENA
TOUR DE FRANCE
LE PAGELLE DI STAGI. 10 a Nibali e alla Francia che ama il Tour
di Pier Augusto Stagi I Campi Elisi, l’Arco di Trionfo, la Torre Eiffeil, place de la Concorde… > >
TOUR DE FRANCE
LE PAGELLE DI STAGI. Martin e Ghirotto giganti. Valverde adieu
di Pier Augusto StagiGran bel corridore, oggi gran bel commentatore per le reti radiofoniche di Stato, > >
TOUR DE FRANCE
LE PAGELLE DI STAGI. Voto 2 a chi accusa senza guardare
di Pier Augusto StagiSe fanno i calcolatori non piacciono perché speculano e non danno spettacolo. Se > >
TOUR DE FRANCE
LE PAGELLE DI STAGI. Il Tourmalet mortificato, assassini!
di Pier Augusto StagiL’avevano già fatto con l’Izoard, la cima di questo Tour, inserendolo ad oltre > >
TOUR DE FRANCE
LE PAGELLE DI STAGI. Majka e Visconti i migliori, Valverde no
di Pier Augusto StagiQuando si dice: va in fuga perché lo lasciano andare. Cosa ci vuole? Sì sì, provateci. > >
TOUR DE FRANCE
LE PAGELLE DI STAGI. Rogers da 10, Van Garderen non c'è più
di Pier Augusto StagiNella prima tappa pirenaica si muove un big, il nostro big, il numero uno, il punto > >
TOUR DE FRANCE
LE PAGELLE DI STAGI. Bauer il migliore, Sagan dormiglione
di Pier Augusto StagiChiedano chi era Bitossi, per capire cosa significa gettare alle ortiche una grande > >
TOUR DE FRANCE
LE PAGELLE DI STAGI. Alessandro De Marchi il rosso del Tour
di Pier Augusto StagiOggi a Grenoble si è visto anche don Daniele Laghi, il prete dei ciclisti, che > >
TOUR DE FRANCE
LE PAGELLE DI STAGI. Nibali sublime, Porte evapora
di Pier Augusto StagiIn Kazakistan amano alla follia l’Italia e gli italiani. Sanno tutto di noi, e > >
TOUR DE FRANCE
LE PAGELLE DI STAGI. Nibali sicuro, Sagan senza santi
di Pier Augusto StagiDomani le Alpi, nel giorno dei 100 anni di Ginettaccio e dei 19 anni dalla tragica > >
TOUR DE FRANCE
LE PAGELLE DI STAGI. Talansky meglio di Gallopin
di Pier Augusto StagiTappe di trasferimento si definivano un tempo, sì andate a dirlo ad Andrew Talansky, > >
TOUR DE FRANCE
LE PAGELLE DI STAGI. Nibali 9 in storia e 5 a chi non la sa
di Pier Augusto StagiIn pratica Vincenzo Nibali, dopo aver pedalato per un’ora e mezza (la maggior parte > >
TOUR DE FRANCE
LE PAGELLE DI STAGI. Nibali e Scarponi da sogno, Kwiato crescerà
di Pier Augusto StagiCose da Tour. Cose che succedono, anche ai grandissimi come Alberto Contador, costretto > >
TOUR DE FRANCE
LE PAGELLE DI STAGI. Nibali perde la maglia ma non la testa
di Pier Augusto StagiPerde la maglia Vincenzo, ma non perde la testa. Con il cuore – basta vedere la > >
TOUR DE FRANCE
LE PAGELLE DI STAGI. Contador, punture di spillo. E l'Astana?
di Pier Augusto StagiBastano tre salite, ben messe e arcigne per far saltare il tappo alla bottiglia > >
TOUR DE FRANCE
LE PAGELLE DI STAGI. Trentin coglie l'attimo, Sagan lo butta via
di Pier Augusto StagiIl ciclismo ha memoria e non dimentica. Al km 174 di gara la corsa tocca il paese > >
TOUR DE FRANCE
LE PAGELLE DI STAGI. Kittel stecca, Greipel no. Voglio Petacchi
di Pier Augusto StagiNella terra dello Chamapagne tanta acqua. Ma anche vento, tanto vento. Il viaggio > >
TOUR DE FRANCE
LE PAGELLE DI STAGI. Nibali da urlo, gli altri in silenzio
di Pier Augusto StagiChe tappa ragazzi, che spettacolo! Certo, lo diciamo perché Vincenzo ci ha fatto > >
TOUR DE FRANCE
LE PAGELLE DI STAGI. Ci mandano il Tour al massacro
di Pier Augusto StagiTenetevi forte, ma non tantissimo, perché su quelle strade bisogna essere potenti > >
TOUR DE FRANCE
LE PAGELLE DI STAGI. Che bello se il Giro avesse una Nazione
di Pier Augusto StagiGood bye England, thank you so much. Grazie di cuore per lo spettacolo che ci avete > >
TOUR DE FRANCE
LE PAGELLE DI STAGI. Nibali immenso, Contador e Froome no
di Pier Augusto StagiCi voleva davvero una giornata così. Un colpo di classe da autentico solista del > >
TOUR DE FRANCE
LE PAGELLE DI STAGI. La corsa rosa arrossisce e Cav che fa?
Una marea di persone sulle strade. Chilometri e chilometri di entusiasmo senza soluzione di continuità. > >
 
 
DA NON PERDERE
RITRATTI DALLA A ALLA Z
+ Tutti i ritratti
ALBI D'ORO
+ Albi d'oro
OSCAR TUTTOBICI
+ Oscar tuttoBICI
I NOSTRI LIBRI