VEGNI: FROOME? SE VINCE IL GIRO, NESSUNO GLIELO TOCCA

PROFESSIONISTI | 14/04/2018 | 07:00
«Al Giro d’Italia non ci sarà più un altro caso Contador». L’affermazione di Mauro Vegni, direttore della Corsa Rosa, durante la presentazione ad Almese (Torino) della due tappe in Valsusa del Giro 2018, ha suscitato curiosità e anche allarme: significa forse che Chris Froome, in attesa di giudizio per doping, potrebbe non essere ammesso fra gli iscritti al prossimo Giro d’Italia? Come si ricorderà Alberto Contador nel gennaio 2012 fu squalificato (con effetto retroattivo della sentenza) per una positività riscontrata al Tour de France 2010, motivo per cui perse a tavolino il Giro 2011 e lo stesso Tour  del 2010.

Un’assurdità sportiva che giustamente Vegni non vuole che si ripeta. «Non ho la possibilità di escludere Froome dal prossimo Giro - ci ha precisato il direttore della Corsa Rosa -. Se cercassi di farlo, rischierei un’eventuale azione legale della Sky  perché non ci sono gli estremi normativi per chiudere la porta in faccia a un corridore che fino a prova contraria non è risultato positivo al doping». Forse un intervento potrebbe farlo l’Uci (Federciclismo Mondiale), che però è parte in causa nel contenzioso giudiziario.

Il problema è che il verdetto giudiziario sul caso Froome, trovato con un eccesso di salbutamolo nel sangue all’antidoping nella Vuelta 2017, non sarà emesso prima del Giro (partenza il 4 maggio in Israele) e probabilmente nemmeno prima del Tour de France (via il 7 luglio in Vandea). Quindi in teoria un nuovo caso Contador è possibile: Froome disputa e magari vince il Giro, poi viene sanzionato e così deve perdere tutto. A meno che...

«Non succederà - ribadisce con fermezza Vegni -. Se Froome parteciperà al Giro, il risultato che otterrà non sarà cancellato, come invece avvenne per Contador. Quella fu un’anomalia, il corridore spagnolo nel 2011 venne controllato quasi ogni giorno sia al Giro sia al Tour e non risultò mai positivo, eppure perse a tavolino entrambe le corse. Un’evidente incongruenza».

Ed ecco la nuova chiave di lettura: Froome sarà al prossimo Giro d’Italia, poi se arriverà l’eventuale squalifica per eccesso di salbutamolo la sconterà da quando questa verrà comminata, perdendo a tavolino solo la Vuelta di Spagna 2017 (che passerebbe così a Nibali, allora 2º arrivato) perché fu in quella corsa che risultò «non negativo».

L’ipotesi più probabile è che il verdetto su Froome arrivi tra Giro e Tour, il che - in caso di squalifica - escluderebbe il corridore della Sky dalla prossima Grande Boucle (nella quale Nibali sarebbe uno dei grandi favoriti). Negli ambienti del ciclismo si vocifera che una sanzione scatterà, ma sarà solo di qualche mese, «per negligenza» del corridore e della sua squadra. Il che escluderebbe Froome dal Tour, che non sembra peraltro gradirne la presenza, ma salverebbe almeno in parte la sua  immagine e quella della Sky, che nel frattempo ha già speso in avvocati e perizie legali oltre 7 milioni di euro. Così sarebbero tutti contenti. O quasi.


Giorgio Viberti, da La Stampa
Copyright © TBW
COMMENTI
14 aprile 2018 09:32 froome
Correggere: Contador perse il Giro del 2011 perchè correva sub Judice, mentre perse il Tour del 2010 non 2011 che vinse Evans per squalifica per doping.

14 aprile 2018 10:43 BARRUSCOTTO
mi voglio sbilanciare froome non vincera più un grande giro questa vicenda lo segnera

?????
14 aprile 2018 10:43 9colli
Ma stiamo scherzando??? cos'à di diverso da Contador? è più Bellino? NON credo propio, quindi se viene e vince e dopo lo squalificano DEVE fare la fine dello Spagnolo. Oppure con Lui vale 2 pesi e 2 misure?

Che tristezza
14 aprile 2018 11:05 Mac75
Spero che la squalifica arrivi prima... altrimenti mi toccherà saltare la visione anche del giro!

E' questo il ciclismo che vogliamo?
14 aprile 2018 11:53 canepari
Quello delle carte bollate e degli studi legali??? IO NO! GRAZIE!

14 aprile 2018 13:38 Line
7 milioni di euro ?
Assurdo tutto questo

xfrome
14 aprile 2018 18:11 limatore
ma come scrivi....
AC vinse il TdF 2010 che è stato poi assegnato a Schleck
non corse il TdF 2011 che vise Evans

Vinse il Giro 2011 assegnato a Scarponi

14 aprile 2018 19:18 froome
Non mi pare di aver scritto scemenze. Vinse il Tour 2010 ma poi gli fu tolto per squalifica di doping. Vinse il Giro 2011 ma gli fu tolto perchè correva sub judice, spero che tu sappia cosa significa. Il Tour 2011 lo vinse EVANS come ho scritto anch'io. La differenza fra Contador e Froome è appunto che mentre il primo correva sub judice, il secondo non è al momento ne sospeso ne squalificato.

caro vegni
14 aprile 2018 21:14 Ciclismopuro
se Froome dovesse vincere il giro e poi successivamente squalificato… bene in tal caso non decidi tu se togliere la vittoria , ma, saranno gli enti predisposti a far valere la sanzione con squalifica retroattiva

a me fa schifo...
15 aprile 2018 14:53 AleC
A me fa schifo che nel ciclismo ci sia una squadra che può spendere 7 milioni di euro (prendendo per buono l'articolo) per difendere un corridore in un caso di doping, perchè è evidente la differenza di "potenza di fuoco" rispetto a chiunque altro.
7M€ è il budget annuale delle formazioni World Tour più piccole, per capirci.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Non assaporava il sapore del successo dal 2021 quando vinse la  Coppa Sabatini davanti a Colbrelli. Nel mezzo un grave infortunio e tanti sacrifici per tornare competitivo. Non serve molto altro per comprendere il motivo dell’esperienza felice e quasi incredula...


Colpaccio di Harold Tejada nella sesta tappa della Parigi-Nizza la Barbentane-Apt di 179 chilometri. Il colombiano coglie l'attimo fuggente a 3500 metri dall'arrivo e sua è la vittoria di giornata. Al secondo posto chiude il francese Godon sul britannico Askey,...


Michael Valgren firma la fuga vincente nell'impegnativa e spettacolare quinta tappa della Tirreno - Adriatico, la Marotta-Modolfo - Monbaroccio. Il danese della EF Education Easypost è stato uno degli animatori della azione di giornata e sui muri pesaresi si è...


Thibau Nys si è sottoposto con successo a un intervento chirurgico per la sindrome da attrito prerotuleo al ginocchio sinistro. Il belga della Lidl Trek lamentava dolori ricorrenti al ginocchio a causa di un precedente trauma, e il recente fastidio...


Doppietta Tudor Pro Cycling U23 nella prima tappa dell’Istrian Spring Tour in Croazia, da Poreč a Funtana. In uno sprint molto combattuto, il tedesco Bruno Kessler ha centrato il successo davanti al compagno di squadra, il norvegese Stiansen, firmando così...


Sventola la bandiera italiana sulla prima tappa del Tour of Rhodes grazie ad Alexander Konychev. L’azzurro, che da quest’anno difende i colori della China Anta - Mentech Cycling Team, si è imposto al termine dei 154, 7 km della Maritsa...


Vittoria solo sfiorata per Lorenzo Cataldo nella seconda tappa del Tour of Antalya, in corso sulle strade della Turchia. Il toscano della China Chermin Cycling Team ha chiuso al secondo posto sul traguardo di Belek, dove si è conclusa la...


Un santino, un portafortuna, un angelo custode, un mito, un semplice omaggio, un pensiero fisso, un'idea rassicurante, un compagno di viaggio. A ventidue anni dalla sua scomparsa e a 26 anni dalla sua ultima vittoria, ottenuta a Courchevel nel Tour...


Subito dopo aver annunciato il rinnovo della longeva partnership con Mediolanum, Urbano Cairo ci ha concesso una "flash" nella quale ha sintetizzato la strategia RCS per potenziare l'immagine e l'attrattività del Giro d'Italia nel mondo e ha risposto alla nostra...


Mercoledì Affini e ieri Campenaerts. Tutta la Visma-Lease a Bike è  per Jonas Vingegaard. Quando Vingegaard ha in squadra compagni di questo livello che gli preparano l’attacco in salita, il danese torna imbattibile. E Victor Campenaerts, grande cronoman, già primatista...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024