BERTOLINI: VOGLIO CRESCERE ANCORA

CICLOCROSS | 09/02/2018 | 08:40
Gioele Bertolini, classe ’95, al recente Campionato del Mondo di ciclocross a Valkenburg (Olanda) è giunto sesto nella gara elite. E’ un risultato di grande prestigio soprattutto considerando la giovane età del valtellinese in forza alla Selle Italia – Guerciotti –Elite.

Ero convinto di disputare un gran Mondiale – fa notare il corridore di Talamona (Sondrio) – però arrivando attorno alla decima posizione. Effettivamente il sesto posto ottenuto contro i draghi della specialità nel loro Benelux nel mio primo Campionato del Mondo da elite ha sorpreso anche me. Mi rende fiducioso in funzione della prossima stagione ciclocrossistica internazionale; devo crescere ancora”.

In passato lei aveva vinto la prova di Coppa del Mondo di ciclocross under 23 a Valkenburg. E’ una location che la esalta.
“Il circuito di Valkenburg comprende tanti saliscendi anche ripidi, è molto simile a quelli delle corse di mountain bike cross country. E’ la tipologia di percorso che preferisco”.

Quello visto domenica scorsa nel Limburgo olandese è il Bertolini più forte di tutta la stagione invernale 2017-18?
“Sicuramente è stata la mia prestazione atletica più bella di questa stagione. Ero andato forte anche 7 giorni prima nella prova di Coppa del Mondo a Hoogerheide, ma la sfortuna mi ha bersagliato con un inconveniente in partenza. A Valkenburg fortunatamente la mia corsa è stata pulita fino alla fine, senza intoppi”.

E si è visto: ha rischiato di arrivare quinto.
“Fino a 800 metri dall’arrivo ero insieme a Lars Van Der Haar, che all’età di 26 anni è già considerato tra i mostri sacri. Abbiamo iniziato insieme l’ultimo tratto di fango insidioso: lui è riuscito a rimanere in sella, pedalando con vigore, io ho dovuto fare il podista spingendo la bici. La differenza Lars l’ha fatta lì, distanziandomi. Adesso sono qui a recriminare, però se prima della partenza m’avessero detto che all’ultimo giro mi sarei trovato spalla a spalla con Van Der Haar avrei fatto i salti dalla gioia”.

Lei è andato forte anche in altre gare di Coppa del Mondo, non solo nella gara con la maglia iridata in palio.
“Anche in altre due prove di Coppa sono andato forte, tuttavia non come al Mondiale. A Namur se non foravo potevo ottenere un piazzamento di prestigio”.

Per molti la stagione crossistica 2017-18 è ufficialmente finita, mentre lei disputerà le ultime due prove di Superprestige, una nell’imminente domenica e l’altra sabato 17 febbraio. Si può dire che è praticamente finita anche per lei. E’ reduce da una prestazione super al Mondiale, le dispiace che sia finita, la vorrebbe prolungare?
“E’ giusto che ci sia un inizio e una fine. E’ giusto che la stagione crossistica adesso finisca. E’ stata lunga e intensa per me, con grandi soddisfazioni e anche qualche sfortunata circostanza. Sono contento che sia finita”.

In realtà per lei la stagione non finisce mai, essendo specialista della mountain bike, Campione d’Europa di cross country. Dalla sera del 17 febbraio staccherà subito la spina o balzerà immediatamente sulla mountain bike?
“Non la stacco, passerò agli allenamenti intensivi di cross country. Il 4 marzo disputerò l’internazionale di Verona con tanta voglio di fare bella figura, e la domenica dopo parteciperò alla prima gara di Coppa del Mondo in Sud Africa. Più avanti penserò a rallentare l’attività”.

In questi giorni non si concederà nemmeno una pausa per festeggiare con gli amici le gioie del ciclocross?
“Una festa la organizzerò. Non sarà una corsa faraonica, comunque mirata e soprattutto divertente”.
Copyright © TBW
COMMENTI
Bravo Jo
9 febbraio 2018 22:31 gaimba
Grandissimo. ... però se andassi su in Belgio per tutta la stagione Sì che verrebbe fuori il vero jo

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Christian Scaroni ha conquistato la vittoria nella sua prima gara stagionale, la Classica Camp de Morvedre in Spagna, che ha inaugurato il calendario europeo 2026. Il bresciano della XdS Astana ha attaccato sull'ultima salita della giornata, l'Alto de Garbí, insieme...


Le gare "valenciane" che danno il via alle competizioni alle nostre latitudini sono iniziate oggi con la Camp de Morvedre, 163.4 km con partenza e arrivo a Estivella. Promossa quest'anno da 1.2 a 1.1 la corsa si è risolta sulla...


Rispetto a un paio di anni fa, la stagione europea ha anticipato ancora la sua data di inizio. Il Challenge Mallorca, che solitamente fungeva da calcio d’inizio per il grande ciclismo del vecchio Continente, è ora preceduto da tre classiche...


Si chiude nel segno di una straripante Li Ning Star la prima storica edizione del Bajaj Pune Grande Tour. Come nelle tre giornate precedenti, anche l’ultima tappa (la breve Pune-Pimpri-Chinchwad di 95 chilometri) ha visto esultare un portacolori...


Domani, sabato 24 gennaio, ricorre il primo anniversario della morte di Sara Piffer, la giovane ciclista trentina di Palù di Giovo che un anno fa fu investita e uccisa da un automobilista sulle strade della Piana Rotaliana durante un’uscita d’allenamento....


Spesso viene messo da parte e trattato molto meno rispetto a micro elementi tanto in voga che siamo abituati a cercare per rimetterci in forma in situazioni di stress o per sostenerci durante i periodi di preparazione, ma sappiatelo,  il...


Per la prima volta nella sua storia il Trofeo Laigueglia partirà da Albenga. Una novità di grande rilievo che nasce dalla collaborazione tra le amministrazioni comunali di Laigueglia e Albenga con l'obiettivo di condividere e valorizzare uno degli eventi sportivi...


Forse la morte di Bjorg potrà davvero salvare i suoi colleghi. Si chiamava Bjorg Lambrecht, era un giovane professionista belga di Gand, e prometteva bene: secondo al Mondiale Under 23 nel 2018. Il 5 agosto 2019, durante la terza tappa...


L'Australia brucia in un'estate rovente e anche il Santos Tour Down Under è costretto a fare i conti con l'emergenza. A causa del livello di pericolo di incendio "Extreme" sui Monti Lofty e delle temperature massime previste addirittura a 43...


Dopo aver approfondito in precedenza come si è arrivati a comporre il roster 2026 e quali saranno le scelte di calendario, abbiamo continuato la nostra chiacchierata con il Presidente dello Swatt Club Carlo Beretta concentrandoci su curiosità e aspetti...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024