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IL SITO DI RIFERIMENTO DEL CICLISMO ITALIANO

GF MADONNA DEL GHISALLO. BASILICO NUOVO PRESIDENTE

Bertizzolo e Porcellato hanno donato le loro maglie

 
SOCIETA' | Nello scenario sempre splendido che regala spettacolari visioni del lago di Como, ramo di Lecco soprattutto, e delle cime circostanti, valorizzato e acceso con eccezionale vivezza dai colori di una tersissima giornata con pieno sole, il Colle del Ghisallo – luogo e meta di specifico valore simbolico del ciclismo con il Santuario e il Museo del Ciclismo – il Gruppo Sportivo Madonna del Ghisallo ha realizzato la tradizionale “festa degli auguri”.

E salendo verso il coll
e, quello della Madonna protettrice dei ciclisti - non confondiamoci - certamente favoriti dalla splendida giornata che ricordava, appunto nei luoghi, il manzoniano “cielo di Lombardia, così bello quand’è bello….”, si incontravano molti ciclisti. Erano in gruppetti o in solitaria, alcuni abbigliati secondo gli ultimi dettami tecnologici, altri con più tradizionali maglioni, soprattutto con bici da corsa ma anche in mtb, tutti con protezione anche al viso, lasciando scoperti solo gli occhi, per difendersi dalla temperatura che definire frizzante è puro eufemismo. Notazione a margine: peccato che diversi, in discesa, assumessero la posizione, poco consona per la sicurezza propria e degli altri, protesi in avanti, fuori sella. Qualche volta la Madonna potrebbe essere un po’ distratta…

Ha inaugurato la giornata la tradizionale celebrazione della messa in ricordo dei defunti del sodalizio (e pure del ciclismo) da parte di don Antonio Pogliani, sacerdote giunto all’abito talare alla soglia dei cinquant’anni dopo un’attività professionale di dottore commercialista, originario di Bovisio Masciago, nel milanese, ma assai legato a questi luoghi d’origine della mamma. Nell’occasione, nell’ambito del “pink day”, è seguita la donazione della maglia al Santuario da parte della giovane ed elegante azzurra Sofia Bertizzolo di Bassano del Grappa e della poliedrica paratleta Francesca Porcellato, che ha nel curriculum la partecipazione a dieci Paralimpiadi gareggiando nell’atletica, nello sci e infine nel ciclismo con tredici medaglie complessive conquistate.

Un momento toccante e particolarmente partecipato è stato il breve commosso ricordo tracciato dal padre di Chiara Pierobon, la promettente ciclista di S. Maria di Sala, in provincia di Venezia, scomparsa a soli ventidue anni per un malore alla vigilia di una convocazione in maglia azzurra. E’ stato poi presentato, in un secondo tempo, il libro “L’azzurro va oltre il destino”, la sua biografia scritta da Gian Marco Mutton che, a breve, sarà qui illustrato in modo più compiuto.

Altre maglie sono state donate alla ricca collezione del Santuario da parte di Bruno Carraro. Erano quelle di Attilio Benfatto, suo grande amico, ottimo professionista dal 1966 al 1977, con successi su strada e su pista, scomparso lo scorso anno e quella di Marco Benfatto (nessuna parentela, solo omonimia), professionista in attività con l’Androni-Sidermec, entrambi della zona di S. Maria di Sala.

Pochi passi dal Santuario per recarsi al ristorante il Ghisallino che ha ospitato il raduno conviviale.
Il vice presidente Lino Basilico ha portato il suo saluto così come il sindaco di Albese con Cassano, località che si lega al ricordo di Fabio Casartelli, il giovane Alberto Gaffuri, sia nella sua veste istituzionale, sia in quella professionale di giornalista al quotidiano La Provincia, nello sport e nel ciclismo in particolare. Il polivalente Mirco Monti, commissario UCI ha confermato la sua familiarità anche con il microfono, presentando altri ospiti come Antonio Molteni, il presidente del Museo del Ciclismo, amico con il quale il G.S. Madonna del Ghisallo interagisce con disponibile sinergia, Mario Pio Torresan, Franco Valenti oltre a colonne del G.S. come Arnaldo Severgnini, Luigi Curioni, Fiorenzo Zanotta e altri, “mixando” la festa con adempimenti societari necessari per ritrovare la stabilità del Consiglio Direttivo dopo alcune dimissioni registrate nel corso del 2017.

L’intervento di Mino (Giacomo) Bruno, già presidente dell’Unione Ciclistica Comense 1887, ha ricordato i valori che ispirano il sodalizio del quale è entrato a fare parte ed ha aperto la serie della consegna dei riconoscimenti “aurei”, in particolare a Francesca Porcellato e Sofia Bertizzolo.
Alla fine la ritrovata coesione sociale ha sancito il passaggio da vice a presidente effettivo dell’appassionato Lino Basilico di Cogliate, da decenni presente nel ciclismo in varie forme. Per la “quota rosa” è stata eletta alla vice presidenza (vicario del presidente) Giovanna Facchinetti Patelli mentre la dottoressa Piera Colombo subentra nel ruolo di vice-presidente a Basilico.

Alla presidenza onoraria, per acclamazione, è stato chiamato l’appassionato veneto di Santa Maria di Sala, Bruno Carraro, da sempre legato al G.S. Madonna del Ghisallo, con trascorsi in provincia di Como, fattivo promotore di molteplici iniziative nello spirito proprio del sodalizio, sia in Veneto, sia extra-Veneto.
Poi gli auguri e il “sciogliete le righe” festoso con il sole già al tramonto.

g.f.

 
7 Dicembre 2017 | 07:31
 
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