OLIVANO LOCATELLI VERSO LA GAZPROM

DILETTANTI | 02/10/2017 | 13:28
Sono ancora voci di corridoio ma la trattativa è ben avviata. Olivano Locatelli potrebbe lasciare la Palazzago per dirigere la Gazprom RusVelo Colnago formazione Professional con alle spalle anche un vivaio della categoria Under 23. L'operazione porterebbe il tecnico bergamasco alla guida di tutte le squadre del team russo per le prossime tre stagioni, con l'obiettivo di crescere e lanciare nel mondo dei professionisti i migliori giovani dell'ex Unione Sovietica. Il rapporto con la Palazzago di Ezio Tironi potrebbe comunque continuare, ma con Locatelli a mezzo servizio.

a cura della redazione di tuttobiciweb.it
Copyright © TBW
COMMENTI
Grande Olivano
2 ottobre 2017 13:57 blardone
Persona che stimò molto . Queste persone non sono autisti di ammiraglie ma gente con la passione di insegnare e non per lucro . I miei migliori Auguri te lo meriti .Blardone

Qualcosa non torna.
2 ottobre 2017 14:39 Bastiano
Ma come, il team modello che ha lasciato a casa la corazzata Androni e la squadra simpatia ed etica Nippo per il fatto che erano Team modello e che sponsorizzavano anche la Champions, ora si scopre che non hanno neanche dei tecnici in grado di gestire la loro attività di serie B?
Poveri noi, spero solo che Locatelli possa fare la scelta giusta perché, se continuiamo ad esportare tutto a nazioni senza storia e competenze, dopo i prof., perderemo anche tutto il settore giovanile ed il futuro come lo ipotizziamo???

Il ciclismo italiano ha bisogno di lui
2 ottobre 2017 14:55 Belf
Speriamo continui a collaborare in maniera attiva con la Palazzago

Speriamo
2 ottobre 2017 16:49 gaspy
Dopo l\'ennesimo Piccolo Lombardia vinto perdiamo un buon tecnico?
Speriamo di mandarlo senza ricevuta di ritorno così i ns under23 potranno crescere senza pressioni e rischio di bruciarsi. Dai tempi della Brescialat questo tecnico vince e nessuno dei suoi sfonda tra i prof!!!!

Gaspy
2 ottobre 2017 17:00 blardone
Ti ricorso solo gli ultimi Aru e Rosa . mi fermo qui. Non scrivere a caso

Nooooooooooo
2 ottobre 2017 17:13 SERMONETAN
Perdiamo il miglior ds che abbiamo,il migliore scopritore di giovani se nn erro circa 170 dilettanti li ha fatti passare professionisti,alcuni con 13-14 anni di carriera e giri d\'Italia vinti e prove di coppa del mondo

Gaspy
2 ottobre 2017 20:00 Piciaro
Allora se Locatelli non vale un granché, quali tecnici tra i dilettanti consideri di livello e perché ?

x Gaspy
2 ottobre 2017 20:52 Jackass
segui le granfondo che è meglio...

X Gaspy
2 ottobre 2017 22:41 paliodelrecioto
No gaspy, le gran fondo sono già troppo per te, segui l'ippica che è meglio.

Olivano
2 ottobre 2017 22:46 gaspy
Al posto di seguire la De Stefano e Beppe Conti e guardare le corse alla TV informatevi e andate a vederle le corse!


X gaspy
3 ottobre 2017 00:46 Jackass
... anzi no, meglio il triatlon!! così nella frazione a nuoto puoi tuffarti nel mare di cazzate che dici... (io con la mia squadra, al piccolo Lombardia c%u2019ero, come faccio tutte le domeniche da una trentina d%u2019anni a questa parte)

3 ottobre 2017 09:10 VociDalGruppo
chissà perché solo commenti positivi... ds così meglio perderli che trovarli speriamo passi nei prof e lo facciano fuori definitivamente, di direttori come lui non ne ha bisogno il ciclismo giovanile (e nemmeno quello prof)

n.1
3 ottobre 2017 11:31 Libertas
Olivano Locatelli è da considerarsi di gran lunga il tecnico n. 1 in Italia e molto probabilmente del mondo per quanto riguarda le categorie elite/under 23 e sono sicuro che anche tra i professionisti, se verrà ascoltato e seguito, potrà ottenere numerosi successi di rilievo. Anche perchè nessuno come lui sa scovare talenti, allenarli e poi farli diventare campioni. Per un team sotto tono come Gazprom sarebbe davvero un toccasana e con Locatelli potrà fare un enorme salto di qualità.

Allomtanamento
3 ottobre 2017 14:18 pagnonce
Qualche anno fa,Locatelli fu allontanato da qualsiasi manifestazione sportiva e nientemeno che dalla federazione ciclistica.Non ricordo bene il motivo!

X VociDalGruppo
3 ottobre 2017 14:32 lele
...perchè quelli negativi non li pubblicano!
Del resto basta fare due ricerche su Google e si ha un quadro esaustivo sull'uomo.

Brutta l invidia
3 ottobre 2017 15:13 blardone
Come dice il maestro l importante è che se ne parli vuoi dire che si è considerati . Io ho avuto il piacere di collaborare con il Maestro e anche se è stata dura ho imparato davvero tanto . non ci sono parole per descrivere la sua precisione e la sua passione nel calcolare tutto . le parole le porta via il vento i fatti rimangono

3 ottobre 2017 15:41 Line
Ma la notizia del suo corridore ora ...ma dai ancora qualcuno ...senza parole
e per fortuna non fanno i controlli a tutte le gare in italia
marco

Fatti del lontano 2003 ma è successo
3 ottobre 2017 16:19 The rider
Non è questione di invidia o voler a tutti i costi andare contro tizio o caio.
I fatti risalgono al 2003, informatevi!!!!
Vero anche che ormai nel ciclismo di "personaggi" ne girano tantissimi, uno più uno meno non cambia assolutamente nulla, soprattutto a livello di mentalità!

Pontimau.

granfondo e ippica
3 ottobre 2017 19:49 Crisintour
n°1, n°2, n°3...maestro, mito, per carità ognuno ha la sua libertà di pensiero e di giudizio ma leggere che
...continuiamo ad esportare tutto a nazioni senza storia e competenze... come i russi, nonchè ex-sovietici, è alquanto discutibile, oltretutto l'attuale DS della squadra è un italiano (molto valido che ha una storia personale di vittorie su strada e non molto importante), quindi vuol dire che no siamo dei grandi esportatori.
...perderemo tutto il settore giovanile.. catastrofica come previsione, oltretutto non mi pare che il buon Locatelli sia nazionalista nelle sue scelte, mi pare che Riabushenko non sia della Val Seriana ? sbaglio?
ZALF, Colpack. Trevigiani... etc.etc. cosa sono? squadre di serie B?
...Aru e Rosa, l'ultimo fin'ora, nel suo palmares ha una Milano-Torino e un tappa del giro dei paesi baschi... (Fagnini e Belli, giusto per non fare torti ai locatelliani, hanno vinto molto di più) Aru è una meravigliosa certezza, tifiamo per lui e per la sua consacrazione a livello di grandi giri.
Ma gli ultimi atleti ITALIANI con vittorie nei grandi giri o nelle grandi classiche da quali vivai provengono?
Bartoli (Bottegone)
Basso (Zalf)
Bettini (Monsummamense)
Nibali (Mastromarco)
Fondriest (zalf)
Pantani (Giacobazzi)
Viviani (Marchiol)
Cunego (Zalf)
Ballan (Zalf / Trevigiani)
Savoldelli (1anno alla Domus, poi Zalf - Polti)
Gotti (Domus)
A voi le conclusioni....per non scrivere a caso.. e per rispetto, giusto per fare due nomi a Rui e Faresin e anche al buon Locatelli che da personaggio schivo e ruvido qual'è credo che non ami molto questi torni trionflistici e queste superficialità nel giudicare gli altri come n°2 o n°3

Torno alla MTB, le granfondo e l'ippica non mi piacciono

Garbelli
3 ottobre 2017 21:28 Anbronte
Ha imparato tutto da Garvelli, se non sbaglio faceva fare la Roncola ,per punizione, di notte più volte ai suoi corridori, breve parentesi alla Saeco, subito allontanato, voleva insegnare come si corre a Cipollini

Crisintour ti seguo nelle granfondo e nel'ippica
3 ottobre 2017 23:51 mdesanctis
100% con te.
Personaggio controverso che ha bruciato molte più carriere di quante ne abbia fatte emergere.
Poi se ti capita tra le mani Aru non è merito tuo. Il primo allenatore di Maradona (o di Messi) che se lo ricorda? Nessuno. Perché non ha nessun merito. Si è trovato lì, al posto giusto, nel momento giusto, con il campione giusto. Con l'augurio che Aru faccia nel ciclismo la metà di quello che Maradona e Messi hanno fatto nel calcio. Ma senza meriti per il sig. Locatelli.
mdesanctis

X crisintour e altri
4 ottobre 2017 00:31 SERMONETAN
1 qualcuno dice che dai tempi della Brescialt nn tira su prof,ma dove vivi Tiralongo Giordani Sterbini,Aru.Rosa Shiutzo,e tanti altri,2Ballan rilanciato dalla squadra del mio caro amico,Cyber ,Team,perché sia Zalff.che Trevigiani lo avevano finito.3 i corridori di Olivano restano annineli Prof.,Zalf e Colpak ?vedi Zordan,Agostini,vedi Zilioli xfare solo 2 nomi ma la lista e lunga

Per Sermonetan
4 ottobre 2017 17:08 mdesanctis
Dopo avere cercato di tradurre dal cirillico il tuo post posso concludere dicendo che ti ha già risposto Crisintour. Stai citando tutti corridori normalissimi (Tiralongo e Rosa) o mezzi corridori (Giordani). Per me Locatelli è e rimane un esempio tutt'altro che positivo per il ns sport.
Quindi il tuo "Ma dove vivi?" lo rispedisco al mittente. Vivo sul pianeta Terra, in Italia, da 52 anni, pratico e seguo il ciclismo da quando ne ho 14. Prova a trarne le debite conclusioni.
mdesanctis

Pubblicazione
5 ottobre 2017 10:53 9colli
Come sospettavo, nonb è stato pubblicato un mio commento( trovato su Google) al riguardo del passato sportivo del suddetto personaggio. Mi sembra di capire che così facendo, Vi schierate in modo chiaro !!! Brutta cosa!!!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Northwave consolida il proprio posizionamento al vertice della scena gravel a livello globale siglando una partnership pluriennale con The Traka, una delle competizioni gravel più partecipate e riconosciute al mondo, con distanze competitive che spaziano dai 100 agli oltre 500 km. per leggere...


Sebbene manchino solo tre giorni all’inizio ufficiale della stagione (sabato 17 gennaio la prima tappa del Tour Down Under inaugurerà il calendario WorldTour 2026), continua ad allungarsi la lista dei corridori che decidono di dire “basta” col ciclismo. Ai...


Michelin ha siglato una partnership strategica focalizzata su performance e innovazione con il team World Tour Picnic PostNL, e lo fa dalla porta principale ovvero come fornitore ufficiale. Una cosa è certa, al colosso francese non mancano i mezzi per competere ai massimi...


Matteo Jorgenson cambia tutto e sceglie di puntare forte sull'Italia nella prima parte di stagione. Dopo aver dominato le due ultime edizioni della Parigi-Nizza, lo statunitense della Visma-Lease a Bike che vive proprio a Nizza correrà Strade Bianche, Tirreno-Adriatico e...


Max Poole è uno dei giovani britannici più promettenti in materia di corse a tappe, solare e determinato potrebbe traghettare la sua PicNic Postnl davvero lontano. In Italia abbiamo già iniziato a conoscerlo molto bene, nel 2023 e nel 2025...


Pauline Ferrand-Prevot è stata la regina del 2025, ma questo non basta alla campionessa francese che per la nuova stagione ha deciso di crescere ancora: «Voglio vincere ogni corsa a cui partecipo» ha detto sicura la francese, che a 33 anni...


Il progetto BePink cresce e si evolve ulteriormente in vista della stagione 2026. La squadra lombarda si prepara ad affrontare la propria quindicesima annata agonistica con rinnovate ambizioni, una nuova denominazione e un partner di prestigio: nasce ufficialmente BePink-Vini Fantini,...


Immondizia, rifiuti, spazzatura, pattume. Lerciume, lordura, sporcizia, sudiciume. Scorie, scarti, sozzura, residui. Monnezza, munnezza, rusco, rumenta. Loro, con benevolenza, con eufemismo, con nobiltà, la chiamano inciviltà. Poi si chinano e raccolgono. Dalle gomme dei camion ai mozziconi di sigarette, dalle...


La festa del Comitato Provinciale FCI Ancona ha chiuso ufficialmente il ciclo delle premiazioni natalizie di fine 2025, rappresentando un momento di bilancio e prospettiva per il movimento ciclistico locale che vanta 35 società affiliate e un numero di tesserati...


La Scuola di Ciclismo Franco Ballerini Bari tira le somme di un’intensa attività in bicicletta rivolta ai giovanissimi, esordienti e allievi, unitamente ai ragazzi speciali e agli atleti con disabilità.Da oltre 15 anni, questa realtà delle due ruote riconosciuta a...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024