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APPENNINO. IL GIRO DICE ADDIO ALLA BOCCHETTA

Meno chilometri nell'alessandrino, più nel Tigullio

 
PROFESSIONISTI | Meno Piemonte e più Tigullio nella 78^ edizione del Giro dell’Appennino in programma il 9 aprile prossimo. Gli organizzatori dell’U.S. Pontedecimo, con in testa il presidente Ivano Carrozzino, sono al lavoro per definire il percorso, filtrano però le prime indiscrezioni. Le novità di maggior rilievo riguardano il Tigullio, maggiormente coinvolto rispetto allo scorso anno, quando per la prima volta nella sua storia la corsa è approdata a Chiavari.

L’assessore allo Sport della Regione Liguria Ilaria Cavo, il consigliere regionale Claudio Muzio e il sindaco di Chiavari Roberto Levaggi si sono adoperati nei confronti degli organizzatori affinché il tracciato includesse maggiormente il levante genovese. Nel 2016  Regione Liguria e Comune di Chiavari avevano salvato l’Appennino in quanto il Comune di Genova aveva fatto mancare il consueto apporto finanziario indispensabile nell’allestire la storica gara. Quando gli organizzatori stavano per gettare la spugna la Cavo e Levaggi hanno assicurato i finanziamenti necessari affinché potesse svolgersi.

Ora si cerca di fare meglio. Chiavari, quest’anno, insieme a Cogorno e Leivi, è Capitale europea dello sport, pertanto il sindaco ha chiesto il coinvolgimento, per quanto riguarda il percorso, delle altre due località. Dalla Cavo e da Muzio è arrivato infine l’invito a spingersi sino nel Tigullio Orientale e in modo particolare a Sestri Levante. Per fare questo gli organizzatori, pur mantenendo la partenza da Serravalle Scrivia (AL), hanno dovuto limitare la presenza nell’alessandrino puntando subito sul genovesato.

Inoltre arriva il definitivo addio al passo della Bocchetta. Già lo scorso anno l'impegnativa salita cara a Fausto Coppi, Felice Gimondi, G.B. Baronchelli e tanti altri, era stata scalata dal versante piemontese, decisamente meno impegnativo rispetto alla classica ascesa da Campomorone. Al riguardo non erano mancate  polemiche in quanto nella discesa, particolarmente insidiosa, si erano verificate, complice la pioggia, diverse cadute. Con la Bocchetta inserita nella parte iniziale della gara veniva meno la sua decisiva valenza tecnica, pertanto inutile riproporla. Pur eliminando dal tracciato la salita viene però garantito il passaggio da Pontedecimo, sede della società organizzatrice, prima di puntare sul passo della Scoffera e entrare così in Fontanabuona, attraversare il Golfo Paradiso e giungere nel Tigullio. Prime indiscrezioni per quanto riguarda il novero dei partecipanti. Ci sarà il vincitore della passata edizione Sergej Firsanov (Gazprom Rusvelo) e Pierpaolo De Negri (Nippo Vini Fantini). Il corridore di Bugnato (SP) è deciso a farsi valere sulle strade di casa che percorre quotidianamente per allenarsi. Gli organizzati sperano infine di portare ai nastri di partenza qualche squadra WorldTour e quei ciclisti che nella stessa giornata decidono di non prendere parte alla Parigi – Roubaix.

Massimo Lagomarsino
 
2 Marzo 2017 | 07:43
 
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